Jan Kaláb. Atomic Bubble

Jan Kalab, Atomic Bubble Blue, acrilico su tela, 121x128 cm.

 

Dal 30 Novembre 2019 al 26 Gennaio 2020

Bologna

Luogo: MAGMA gallery

Indirizzo: via S. Stefano 164

Orari: da mercoledì a sabato ore 15.30 - 19.00

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39 380 767 5718

E-Mail info: info@magma.gallery

Sito ufficiale: http://www.magma.gallery


Comunicato Stampa:
MAGMA gallery è lieta di presentare “Atomic Bubble”, secondo solo-show di Jan Kaláb, dal 30 novembre 2019 al 26 gennaio 2020.
Dopo il successo del 2017, infatti, gli spazi della galleria accoglieranno nuovamente i lavori di uno dei più grandi nomi dell’astrattismo urbano mondiale.
Tutte le opere esposte sono state realizzate appositamente per la mostra. Tra queste, il pubblico potrà apprezzare sia un’accurata selezione di opere pittoriche tra le quali segnaliamo “Atomic Bubble Blue”, icona della mostra e da molti appassionati già considerata come un’importante svolta per lo stile di Kaláb, sia la grande scultura “Honour to Brancusi”, in perfetto equilibrio tra l’eleganza delle forme e il linguaggio pop. Nelle altre composizioni pittoriche esposte si potranno apprezzare, ad un livello ancora forse inedito per controllo e   maturità, le caratteristiche tipiche del suo stile, ovvero il dinamismo di forme che ricordano cellule, gocce o pianeti, l’ipnotica fluidità cromatica e le sapienti sfumature capaci di creare un’illusione percettiva di tridimensionalità.
Come potrete vedere nell’importante monografia “Point of Space”, pubblicata a cura di MAGMA gallery nel 2018 e disponibile anche presso il bookstore del MAMBO di Bologna, il suo percorso pittorico, iniziato negli anni ’90 a Praga, vuole da subito rompere il grigiore dell’allora cortina di ferro attraverso interventi pittorici urbani con i colori più accesi, usati nelle strade, sull’asfalto, come rivendicazione di un mondo differente, di un “IO” forte e irriverente, anche attraverso le prime sculture, simili a piccioni, che sorprendono e osservano i passanti dagli angoli più remoti. Questa è la street art inizialmente per Kalab. Negli anni il suo stile andrà raffinandosi, passando per il writing e per installazioni dalle enormi dimensioni per arrivare ad interessarsi a forme pittoriche sempre più circolari, quasi come lettere che si amalgamano e che sprigionano nel farlo una forza, un attrito, un’energia. Da questa intuizione, semplice ed efficace, inizia un’altra fase della sua ricerca. Un’energia pittorica che nel tempo modificherà le forme ed i telai prima perfettamente circolari, piegandoli, sfondandoli, creando quindi composizioni come quelle che potrete osservare nella mostra, esempi perfetti e maturi di questo grande artista.
Nel 2018 l’Albin Polasek Museum & Sculpture Gardens in Florida gli dedica una retrospettiva dal titolo “Soul of Graffiti”, con un focus sulla scultura. Nel 2017 a Cracovia, Polonia, le sue opere sono esposte tramite il progetto pubblico Abstract Forum, insieme a quelle di altri grandi nomi come Nelio, l’italiano Moneyless e Remi Rough tra gli altri, proponendo al pubblico uno sguardo ampio sull’evoluzione attuale dell’arte urbana astratta. Nello stesso anno MAGMA gallery presenta la sua prima personale in Italia, intitolata “Zooom”. Nel 2015 espone al MAXXI di Roma, Italia, partecipando alla collettiva “Et Cetera”, mostra dedicata all’arte cecoslovacca contemporanea post-regime comunista. Nel 2011, dopo aver preso parte alla prima “Biennal de Graffiti Fine Art” al MUBE Museum di San Paolo, Brasile, espone presso il museo MASP della stessa città.
 

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