Sinisa Vlajkovi?. Out of Time

Sinisa Vlajkovi, Play Station, Amman Jordan, 2008

 

Dal 16 Ottobre 2014 al 06 Gennaio 2015

Bologna

Luogo: CUBO - Centro Unipol Bologna

Indirizzo: piazza De Mello 3

Orari: lunedì 14-19; martedì 9:30-23:30; mercoledì, giovedì e venerdì 9:30-20; sabato 14:30-20

Curatori: Zoltan Somhegyi

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39 051 5076060

E-Mail info: info@cubounipol.it

Sito ufficiale: http://www.cubounipol.it


Comunicato Stampa: Lo spazio Arte di CUBO fa il suo ingresso sulla scena internazionale presentando la prima mostra della serie IN-CUB-AZIONI, eventi con cadenza annuale, progettati con lo scopo di creare un legame tra la realtà di Bologna e la scena d’arte internazionale. Il pubblico di CUBO potrà così scoprire l’energia e il talento di importanti artisti provenienti da contesti socioculturali differenti. Per ogni esposizione saranno previsti dibattiti e conferenze tenuti da relatori stranieri e italiani di fama comprovata. Non solo mostre quindi, ma anche occasioni di confronto. 
La rassegna IN-CUB-AZIONI si apre con Siniša Vlajkovi?, fotografo serbo di respiro internazionale, per la prima volta in Italia con i suoi lavori sul Medio Oriente, terra nella quale ha vissuto per più di un decennio. “Out of Time”. Riflessioni e memoria dal Medio Oriente di Siniša Vlajkovi? si compone di venti opere che documentano scene di vita di quotidiana, paesaggi alterati dalla presenza dell’uomo, reminiscenze di una socialità vissuta, teatri di vite silenziose. 
“Out of Time” significa letteralmente “Fuori dal tempo” come se potessimo fermare il tempo e come se fossimo tra due posizioni temporali. Ma queste due condizioni ci offrono la possibilità di osservare e comparare la realtà”. Questo secondo il critico e curatore della mostra Zoltán Somhegyi, è quanto successo al fotografo serbo, mentre attraversava il Medio Oriente, all'inizio del nuovo Millennio. “L’intenzione originaria dell'artista di voler ritrarre la quotidianità della vita medio-orientale si è ben presto tramutata nell’autoritratto di un percorso interiore. Le immagini documentano un diario visivo di un viaggio duplice: uno fisico attraverso lo spazio, alla scoperta di posti nuovi e uno interiore, a ritroso nel tempo, riscoprendo elementi simili ai suoi ricordi d'infanzia trascorsa nella multi-etnica e multi-religiosa ex Jugoslavia. Improvvisamente ha scoperto se stesso tra un presente orientato al futuro e uno al passato e questo processo risulta evidente nelle composizioni intitolate "Il tempo ritrovato" (2003-2008) e "Genius Loci" (2011-2012)”. 
L’opera di Siniša Vlajkovi? si presta così a due livelli di lettura differenti, da un lato le fotografie sono uno spaccato artistico della vita quotidiana del Medio Oriente, dall’altro i soggetti impressi sulla pellicola possono ricondurlo al proprio personale passato, nel diverso contesto dell’attimo presente. Il ritrovarsi “fuori dal tempo” può a questo punto diventare spunto di riflessione utile a definire la nostra identità culturale, nonché ausilio per la comprensione di noi stessi. 
Sarà possibile ammirare le opere presso lo Spazio Arte di CUBO a partire dal 16 ottobre fino al 7 gennaio 2015. Inoltre CUBO offre la possibilità di incontrare l’artista durante l’appuntamento che si terrà venerdì 21 novembre, nel corso del quale Siniša Vlajkovi? dialogherà con Zoltán Somhegyi, Storico d'arte, Ph.D. in Estetica, Assistant Professor presso l’University of Sharjah. 

Siniša Vlajkovi? 
Nato a Belgrado nel 1969,ha lavorato per le più qualificate agenzie pubblicitarie della sua città natale, Londra, Beirut, Dubai e Abu Dhabi. Attualmente divide il suo tempo tra il lavoro di direttore artistico e i suoi progetti fotografici. 

Zoltán Somhegyi 
Classe 1981, storico dell’arte ungherese, Ph.D. in Estetica, Assistant Professor presso l’University of Sharjah. In ambito universitario ha maturato un’esperienza di respiro internazionale collaborando con diversi Atenei in Ungheria, Turchia e recentemente negli Emirati Arabi Uniti, parallelamente si occupa di redigere cataloghi e critiche di Arte Contemporanea, lavora inoltre come curatore 

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