Helidon Xhixha. ACQUARIATERRAFUOCO

Helidon Xhixha, Iceberg

 

Dal 24 Giugno 2023 al 01 Ottobre 2023

Iseo | Brescia

Luogo: Fondazione l’Arsenale

Indirizzo: Vicolo della Malinconia 2

Orari: opere in Arsenale: Giovedì e venerdì 16.00-19.00 Sabato 10.30-12.30 e 16.00-22.00 Domenica e festivi 10.30-12.30 e 16.00-19.00

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39 030 981011 - 393 8628467

E-Mail info: segreteria.arsenaleiseo@gmail.com


Helidon Xhixha sul Lago d’Iseo con due iniziative: una mostra diffusa di sculture monumentali, a carattere ambientale, e una personale alla Fondazione l’Arsenale composta da opere scultoree a parete, bozzetti e una selezione di pubblicazioni consultabili.    Per la prima volta lo scultore internazionale (Durazzo, 1970) arriva a Iseo e sul territorio di Clusane, ma anche più ampiamente nella Provincia di Brescia, dove è possibile ammirare dal 24 giugno al primo ottobre la mostra ACQUARIATERRAFUOCO, a cura di Ilaria Bignotti e Camilla Remondina, che mette in risalto il linguaggio straordinario dell’artista nel suo adoperare e manipolare il metallo come se fosse un fluido alchemico, capace di assumere forme e dimensioni di straordinaria potenza.

Sculture che dialogano con l’acqua e la terra, con le architetture e la natura del paesaggio lacustre, grazie alle forme del metallo forgiato da Xhixha, capace di renderlo corpo rilucente e riflettente che si adagia armoniosamente nell’ambiente, svetta nello spazio e chiama a sé il paesaggio, coinvolgendo il pubblico e lo stesso paesaggio in un rapporto di reciproco sguardo. Le opere, esposte nei più prestigiosi musei e siti culturali internazionali nel corso di oltre vent’anni di carriera, approdano sul Sebino con una leggiadra potenza e una maestosa sensibilità: alchimie della terra raccontano una storia millenaria che pone in luce, oggi, anche i temi dell’ambiente e del suo rispetto. Pensiamo al grande Iceberg, che appare sul lungolago di Iseo, visibile dalla grande passerella pubblica, e dichiara la scottante centralità dei temi del clima e del global warming, invitandoci a un percorso di conoscenza e di consapevolezza del bello naturale che ci circonda e che dobbiamo difendere.

L’acciaio, materiale di elezione di Xhixha,è materia resiliente che lo scultore sa piegare e modulare, estroflettere e curvare per assecondare le sue visioni plastiche: ora diventa colonna che pare accogliere le voci del mondo, obelisco dei valori di condivisione e umanità, come nel caso delle sculture Abbraccio di Luce e Lancio di Luce che si trovano a Iseo, ora si fa specchio della comunità, cassa di risonanza dei movimenti e dei gesti degli abitanti, come nel caso dell’opera Satellite nel passaggio dei portici di Piazza Garibaldi a Iseo. Un progetto che si pone in un ideale dialogo con quella grande, pionieristica installazione The Floating Piers di Christo: a sette anni di distanza, non solo la terraferma, ma anche l’acqua del lago di Iseo accoglie installazioni scultoree, in un percorso che coinvolgerà il pubblico in un’esperienza emozionante e inattesa.

Il Consiglio d'amministrazione della Fondazione l'Arsenale e l'Amministrazione Comunale dichiarano: "In questo anno così significativo e ricco di eventi culturali, la Fondazione e l'Amministrazione Comunale ringraziano l'interesse e la sensibilità che l'artista ha mostrato verso la nostra realtà, come anche le curatrici ed i collaboratori che hanno reso possibile la realizzazione di questo progetto, che esalta ancor più la fruibilità del nostro territorio tramite la visione e la conoscenza di queste stupende opere d'arte che riescono a dialogare, sia negli spazi interni che esterni alla Fondazione, con armonia nel contesto in cui sono sapientemente inserite mediante specchiature e riflessi, della materia con cui sono scolpite, e che offriranno nuovi punti di vista, anche a chi è già abituato ad osservare i paesaggi locali. Ci auguriamo che questa sia un'ulteriore possibilità per far conoscere ed apprezzare il Comune di Iseo ad un numero ancora maggiore di visitatori.

Commentano le curatrici Ilaria Bignotti e Camilla Remondina: La scultura di Xhixha, come tutta la grande scultura della storia dell’arte, è antidoto alla nullificazione delle cose. Per questo è monumentale: ci salva per la sua verticalità, per la durevolezza, per le sue dimensioni, per la sua struttura, e per il modo in cui un solo colore, quello argenteo del metallo -che sia lucido o satinato -, così carico di valenze e di storia, è affidato ad una forma che pare scolpita dalla luce e dal vento, venuta fuori dalla terra, fortificata dal fuoco. La scultura di Helidon Xhixha è un monumento alla natura, è un monumento alla storia, è un monumento alla scultura stessa e al suo permanere, oggi, come atto coraggioso e possente: dichiarazione di possibilità e di desiderio.

La mostra è organizzata dalla Fondazione l'Arsenalecon il sostegno del Comune di Iseo, in collaborazione con Imago Art Gallerydi Lugano, Fondazione Cav. Lavoro Alberto Giacomini, Poliedro Studioe Le Giraffe Noleggi.

 

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