Sguardi italiani sul continente africano

© Daniele Tamagni

 

Dal 15 Novembre 2019 al 06 Gennaio 2020

Brescia

Luogo: Ma.Co.f Centro della fotografia italiana

Indirizzo: via Moretto 78

Orari: da martedì a domenica 15-19

Curatori: Renato Corsini, Carolina Zani

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39 345 544 7029

E-Mail info: info@macof.it

Sito ufficiale: http://www.macof.it


Comunicato Stampa:
La rappresentazione fotografica dell’Africa vive spesso di una forma di afropessimismo che la induce a proporre immagini nelle quali quel continente è sinonimo di povertà, di arretratezza culturale e di desiderio di emigrazione. Pur riconoscendo che questi sono fenomeni reali e facilmente riscontrabili, non dobbiamo cadere nel tranello di ritenerli uniche testimonianze di quello che viene troppo spesso banalmente definito “il Terzo mondo”. Lo spirito del popolo africano e la sua cultura, che esiste e che si manifesta in tanti modi e sfumature, non sono quelli del bambino denutrito con gli occhioni piangenti, dei poveri disperati stipati nei barconi o dei paesaggi incontaminati di una natura da esplorare; sono piuttosto quelli di opere che hanno ispirato artisti di tutto il mondo, di tradizioni che ci inducono a profondi studi e di fermenti sociali da cui nascono serie riflessioni sul futuro di tutti i popoli. Con la mostra “Sguardi italiani sul continente africano”abbiamo inteso proporre autori e immagini che, ognuno con il proprio modo di intendere e interpretare la fotografia, ci guidino in un percorso differente: un cammino nel quale lo spettatore abbia la possibilità di confrontarsi con visioni, anche inedite, di un continente con il quale è necessario aprire nuovi orizzonti.

Fotografie di: Claudio Amadei, Andrea Baioni, Romano Cagnoni, Diego Di Lorenzo, Alberto Frigoli, Maurizio Frullani, Uliano Lucas, Paola Mattioli, Carlo Mari, Lorenzo Merlo, Nicola Sansone, Daniele Tamagni, Stefano Torrionne, Vincenzo Tosini, Federico Veronesi

Inagurazione venerdì 15 novembre, ore 18:30

SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI