Luisa Albertini. Personale

© Noseda’s Art Gallery | Opera di Luisa Albertini

 

Dal 25 Novembre 2018 al 28 Febbraio 2019

Como

Luogo: Palazzo di Vetro

Indirizzo: piazzale Gerbetto 6

Curatori: Emanuele Noseda

Costo del biglietto: ingresso gratuito


Comunicato Stampa:
Noseda’s Art Gallery in collaborazione con Studiodotcom e NBMT Legali Associati inaugura la quinta esposizionefesteggiando il centenario di un’artista comasca, Luisa Albertini.

La mostra, allestita e organizzata grazie al supporto della famiglia Albertini, propone una selezione di quattordici opere che include otto disegni su carta, quattro tele, un legno smaltato e un legno dipinto.
Curata da Emanuele Noseda la mostra segna l’inizio di un percorso di rivalutazione del lavoro artistico di Luisa Albertini, che compiecento anni proprio il giorno dell’apertura, con l’obbiettivo di far rivivere le sue opere d’arte dando loro nuova visibilità. Un’occasioneper far conoscere al pubblico contemporaneo una interessante esperienza maturata nell’ambiente artistico comasco della seconda metà del ‘900. L'esposizione festeggia il centenario dell’artista e vuole far rivivere le sue bellissime opere d'arte. Si potrà così dare risalto ai suoi capolavori e fissare un punto di riferimento culturale italiano di origini comasche.

L’ultima mostra personale di Luisa Albertini, curata da Giuliano Collina, è stata presentata nel 2003 nello spazio di San Pietro in Atrio di Como. Quindici anni dopo le opere di Luisa tornano visibili al pubblico.

Le opere di Luisa Albertini riflettono la sua grande vitalità e fantasia. I suoi capolavori ci travolgono con le loro forme bizzarre, volti espressivi creati con semplici pennellate, segni precisi e marcati che definiscono i soggetti. La sua manualità traspare in ogni suopezzo, dai legni smaltati alle tele, dai disegni preparatori agli smalti su rame, dalle ceramiche agli arazzi. L’artista non ci fa mancare nulla, le sue opere sono perfettamente eseguite e precise nei dettagli.

Luisa Albertini nasce il 25 Novembre 1918 a Como, dove vive e ha lavorato intensamente dagli anni '30 ai primi del terzo millennio. Sotto la guida di Piero Saibene inizia la sua attività artistica esercitandosi nel disegno dal vero, ma la sua formazione è essenzialmente da autodidatta.
Frequenta l’ambiente artistico dell’astrattismo comasco di Radice, Badiali, Rho e Galli, dove nasce la sua curiosità nei confronti delle tecniche e dei materiali.
Le sue prime opere sono principalmente disegni a grafite, a carboncino e a pastello. Dal dopoguerra si rivolge ad altri materiali: inizialmente alla terracotta smaltata che presenta alla Triennale di Milano nel 1953, successivamente al rame e al bronzo, anch’essismaltati, che espone alla Barbaroux di Milano nel 1959, e alla Galleria Myricae di Roma nel 1962.
Partecipa inoltre a collettive in Germania, Oslo e Stoccolma.
Dalle prime opere in terracotta è presente l’interesse per l’oggetto artigianale, piccoli accessori per la casa e gioielli in diversi materiali, prodotti con l’aiuto di artigiani in limitatissima serie o pezzi unici.
Negli anni Sessanta inizia a realizzare opere di grandi dimensioni: questa volta sono lavori in tessuto, panno, tela, juta, e poi negli anni Settanta in legno smaltato.
Le sue opere vengono esposte in mostre personali a Como, La Spezia e Brescia.
Negli anni Novanta approda alla pittura su tela alla quale si dedica fino agli ultimi anni di produzione.

Orari: da lunedì a venerdì ore 8:30-13 / 15-19 

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