Giacometti – Fontana. La ricerca dell’assoluto

Lucio Fontana, Concetto spaziale, Natura, 1959-1960, bronzo, 65 x 63 x 53,5 cm. © Fondazione Lucio Fontana, by SIAE 2023

 

Dal 02 Marzo 2023 al 04 Giugno 2023

Firenze

Luogo: Museo di Palazzo Vecchio

Indirizzo: Piazza della Signoria

Orari: 9-19; giovedì 9-14. La biglietteria chiude un'ora prima del museo

Curatori: Chiara Gatti, Sergio Risaliti

Costo del biglietto: intero € 12, ridotto € 10 (18-25 anni e studenti universitari). Gratuito fino a 18 anni; gruppi di studenti e rispettivi insegnanti; guide turistiche, iscritti al Corso di Guida Turistica 2016 e interpreti; disabili e rispettivi accompagnatori; membri ICOM, ICOMOS e ICCROM. Scolaresche: necessaria la presentazione dell'elenco dei nominativi su carta intestata della scuola

Telefono per informazioni: +39 055 2768224

E-Mail info: info@musefirenze.it

Sito ufficiale: http://www.museonovecento.it


Alberto Giacometti e Lucio Fontana per la prima volta insieme. Un progetto museale inedito presenta l'incontro ideale e il dialogo potente fra due giganti del Novecento, grazie al confronto straordinario fra capolavori in arrivo dall’Italia e dall’estero.
Firenze ospita un doppio appuntamento ideato da Sergio Risaliti, direttore del Museo Novecento, che affonda nella ricerca inesausta e ostinata dei due maestri, protagonisti di un viaggio parallelo che intende suggerire nuove strade di analisi e sondare nuove interpretazioni.

La mostra Giacometti – Fontana. La ricerca dell’assoluto, a cura di Chiara Gatti e Sergio Risaliti, sarà ospitata all’interno degli spazi monumentali del Museo di Palazzo Vecchio, in particolare nella Sala delle Udienze e nella Sala dei Gigli, dove oggi si conserva la celebre Giuditta di Donatello. 

Per la prima volta saranno, infatti, messe in relazione queste due colonne portanti del XX secolo, così distanti nelle attitudini e nella vita, ma altrettanto legate da una riflessione sulla verità nell’arte, conquistata attraverso l'esperienza della materia e insieme dell’immaginazione, in bilico fra la dimensione primordiale del tempo e quella cosmologica dello spazio. Un colloquio che vuole suscitare domande piuttosto che dare risposte, per stimolare il dibattito critico e inattese narrazioni attorno ad affinità di pensiero e riferimenti condivisi. Una mostra in cui le opere accostate acquistano la potenza evocativa di un sogno, la cui presenza come in un sogno va interpretata cercando risposte lontane nel tempo e nel futuro.  

La mostra si avvale del supporto e del prestito di un consistente nucleo di opere della Fondazione Lucio Fontana.
Un ringraziamento speciale alla Fondation Marguerite et Aimé Maeght e Giò Marconi.
Si ringraziano inoltre Hotel Savoy della Rocco Forte Hotels e Ginori 1735.
 

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