Lorenzo Castello. The way of beauty

© Lorenzo Castello

 

Dal 25 Marzo 2017 al 05 Aprile 2017

Genova

Luogo: Satura art gallery

Indirizzo: piazza Stella 5/1

Orari: dal martedì al sabato 15 - 19

Curatori: Flavia Motolese

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39 010 2468284

E-Mail info: info@satura.it

Sito ufficiale: http://www.satura.it



S’inaugura sabato 25 marzo 2017 alle ore 17:00 nelle suggestive sale di Palazzo Stella a Genova, la mostra personale “The way of beauty” di Lorenzo Castello a cura di Flavia Motolese.
La mostra resterà aperta fino al 5 aprile 2017 con orario 15-19 dal martedì al sabato.
 
È difficile specializzarsi nel ritratto, nell’era un po’ fredda del digitale, dove tutto è esattamente come deve apparire e spesso persino le emozioni finiscono per sembrare sintetiche. Lorenzo Castello riprende una forma d’arte antica, capace di immortalare volti e corpi, raccontando il presente lasciando che la coscienza ripeschi elementi del passato. Ciascun individuo diventa allora parte di una storia – microscopica e personale, oppure fatta di grandi eventi – e l’espressione di un attimo nasce dalla somma delle esperienze. Gli sguardi saranno sempre piccoli punti di luce che svelano un segreto: la speranza e l’orgoglio della giovinezza, il calore e la sensualità, la disperazione e l’amarezza di una vita. I contorni si stemperano in un vago tremolio, i soggetti sembrano tutt’uno con una vaga natura suggerita e i sentimenti si diluiscono nell’eleganza luminosa di una tecnica impressionista, basata su pennellate rapide e colori liquidi che spesso s’inabissano nei toni del blu e persino la pelle nuda si trasforma in specchio dell’anima. Le estati splendenti di Renoir e di Berthe Morisot si traducono nella calma di un blu introspettivo fino a sfiorare il realismo fotografico: un quadro non è una mera descrizione, è piuttosto come un fermo-immagine che sovrappone momenti diversi di una stessa narrazione, un’istantanea lievemente sfalsata persa dalla scena di un film. I protagonisti potranno essere celebrità, o semplici donne, colte in un’intimità che si ripercuote sulle scelte cromatiche, attraverso un sottotesto critico e culturale, con ironiche citazioni dei grandi maestri. A volte l’intensità del contesto è sottolineata da un gioco di sfumature dorate, a volte dall’indistinta punteggiatura del pennello, a volte dal calore sanguigno della matita e del carboncino: in ogni caso si respira un’aura di nostalgia e si avverte la sensazione di una sottile brezza passeggera. L’artista rappresenta così l’intero arco delle percezioni umane: dalla dolce stasi dell’universo privato alla costruzione di una personalità pubblica, dall’ansia di libertà al bisogno di uno spazio tranquillo tutto per sé.  (Testo critico a cura di Elena Colombo)

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