Rolli Days 2018

Palazzo Doria De Fornari, Genova, interno

 

Dal 19 Maggio 2018 al 20 Maggio 2018

Genova

Luogo: Sedi varie

Indirizzo: sedi varie


Comunicato Stampa:
Prima edizione 2018 per i Rolli Days, le giornate che Genova dedica ai Palazzi dei Rolli, Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 2006: il 19 e 20 maggio, 25 palazzi aristocratici genovesi aprono le porte al pubblico e svelano i loro tesori.
Due itinerari tematici esploreranno la relazione fra Genova e i suoi palazzi, scoprendo fra i molti palazzi anche due novità, aperte per la prima volta con l’accompagnamento dei Divulgatori Scientifici. Come sempre, saranno disponibili visite guidate tematiche.
Un ricco calendario di eventi collaterali completerà l’offerta per un perfetto weekend di arte e cultura a Genova: dall’esposizione straordinaria dell’Ultima Cena di Procaccini all’Annunziata, agli arazzi cinquecenteschi di Palazzo Tursi, alle iniziative dell’Archivio di Stato e dei Musei di Palazzo Reale e Palazzo Spinola.

Percorso 1.  “Dal mare alle mura”

Il rapporto con il mare è stato fondante per Genova lungo il corso di tutta la sua storia. Una relazione continua e costante, che ha generato per la città ricchezza, prestigio, potere e sviluppo urbano, economico e artistico. Da Palazzo San Giorgio, l’antico “palazzo del mare” voluto da Simon Boccanegra, si attraversa la città risalendola e incontrando i grandi palazzi edificati dall’aristocrazia dominante grazie ai proventi del commercio e degli investimenti finanziari, per giungere – attraverso la piazza intitolata al Duca Raffaele De Ferrari, colui che nel XIX secolo fece costruire il porto così come lo conosciamo oggi – a palazzo Doria Spinola, a ridosso delle mura che chiudevano a nord la città, sino all’espansione urbana dell’Ottocento.
Tra le novità di questa edizione, l’apertura di Palazzo San Giorgio (per la prima volta incluso nei percorsi dei Rolli Days – v. oltre per approfondimenti) che verrà raccontato grazie all’accompagnamento dei divulgatori scientifici dell’Università di Genova.
Gli altri due magnifici palazzi di nuova apertura, per la prima volta con la presenza dei divulgatori scientifici dell’Università di Genova, saranno Palazzo Doria De Fornari e Palazzo Doria De Ferrari-Galliera: il primo, Palazzo Doria De Fornari (piazza De Ferrari 4), modificando la propria struttura architettonica e decorativa in parallelo alle trasformazioni della piazza e dell’area su cui prospetta dal medioevo all’Ottocento, permette di leggere con grande evidenza la stratificazione della città e dei suoi edifici; il secondo (Rolli del 1588, 1599, 1614), Palazzo Doria De Ferrari-Galliera (piazza De Ferrari 3), splendido esempio di ‘rollo’ rinascimentale e barocco con decorazioni a fresco e stucco dal primo Seicento al pieno Settecento, fu residenza nell’Ottocento del menzionato Duca Raffaele De Ferrari (1803-1876) che, donando nel 1875 l'ingentissimo contributo di 20 milioni per l'ampliamento ed il miglioramento del porto di Genova, trasformò il volto e le sorti di una città (v. oltre per approfondimenti sui due palazzi novità).

Lungo il percorso, viene confermata l’apertura della splendida Quadreria della Banca Carige: quadri, maioliche, stampe e monete disegnano un percorso entro la storia dell'antica Repubblica di Genova (v. oltre per approfondimenti)

1)    Palazzo San Giorgio 
2)    Palazzo Ambrogio Di Negro (via San Luca 2)
3)    Palazzo Gio. Batta Lercari poi Spinola (via Orefici 7)     
4)    Palazzo Vincenzo Imperiale (piazza Campetto 8)
5)    Palazzo Gio. Stefano Doria (vico Falamonica 9R)  Ristorante The Cook, visitabile in  orario 10.00-12.00 e 16.00- 18.00)
6)    Palazzo Doria De Ferrari Galliera (piazza De Ferrari 3)
7)    Palazzo Doria De Fornari (piazza De Ferrari 4) 
8)    Quadreria Banca Carige 
9)    Palazzo Antonio Doria poi Spinola (Prefettura) (Largo Lanfranco 1)
  Percorso 2. “Una città, tre Strade Nuove”
Per comprendere la storia di Genova è necessario immergersi nella sua cultura e nei molteplici linguaggi adottati dalla sua aristocrazia per mettere in luce il proprio potere e la faticosamente conquistata influenza internazionale. Via Garibaldi, via Balbi e via Cairoli rappresentano per il Cinque, il Sei e il Settecento, l’espressione monumentale delle élite politico-culturali della città.

Attraverso i magnifici palazzi, gli importanti cicli di affreschi e le collezioni qui raccolte, ancora oggi le storie degli uomini che resero Genova una Capitale del Mediterraneo riescono a narrarne la grandezza e il prestigio unico al mondo. In via Balbi sarà aperto alle visite anche il suggestivo spazio dell’Orto Botanico dell’Università.

1)    Palazzo Tobia Pallavicino (via Garibaldi 4)
2)    Palazzo Franco Lercari poi Parodi (via Garibaldi 3) – il secondo piano nobile solo sabato mattina e domenica mattina
3)    Palazzo Nicolosio Lomellino (via Garibaldi 7) (atrio e cortile con ninfeo; visite guidate a tariffa ridotta di interni e giardino)
4)    Palazzo Nicolò Grimaldi (Musei di Strada Nuova- Palazzo Tursi) (via Garibaldi 9) 
5)    Palazzo Luca Grimaldi (Musei di Strada Nuova - Palazzo Bianco) (via Garibaldi 11)
6)    Palazzo Brignole Sale (Musei di Strada Nuova - Palazzo Rosso) (via Garibaldi 18)
7)    Palazzo Gerolamo Grimaldi (Palazzo della Meridiana) e mostra Van Dyck e i suoi amici  
8)    Palazzo Balbi Doria Lamba – (via Cairoli) solo atrio 
9)    Palazzo Lomellini Patrone (Comando Territoriale E.I.) –Visite su Palazzo Balbi Senarega – (via Balbi 4) 
10) Palazzo dell’Ateneo – ex Collegio dei Gesuiti – (via Balbi 5)
11) Orto Botanico – (Università - Amici dell’Orto Botanico) 
  Naturalmente, i visitatori potranno scegliere di scoprire i palazzi liberamente, nel numero e nell’ordine preferito.
Saranno aperti inoltre il Museo di Palazzo Reale e l’Albergo dei Poveri.
Si conferma inoltre l’apertura di Villa del Principe, la fastosa residenza di Andrea Doria, capolavoro del Rinascimento italiano.
Anche in questa edizione, studenti e ricercatori dell’Università degli Studi di Genova accoglieranno il pubblico per illustrare la magnificenza delle antiche dimore.

Per chi preferisce un percorso accompagnato da guide turistiche abilitate, saranno disponibili visite guidate tematiche a una selezione dei palazzi, a pagamento, in italiano, inglese, per bambini e famiglie. Le visite si potranno presto acquistare on line su www.visitgenoa.it,  o di persona presso gli uffici IAT .

Saranno disponibili tre tipologie di visite guidatea cura di Associazione Guide Turistiche e IAT – Informazioni e Accoglienza Turistica

Tra i palazzi accessibili solo con visite guidate:
1)    Palazzo Gio. Batta Centurione (via del Campo 1) 
2)    Palazzo Cesare Durazzo (via del Campo 12) 
3)    Palazzo Invrea (Palazzo del Cardinale Cybo) (Via del Campo 10) 
4)    Palazzo De Franchi (P.zza Posta Vecchia 2) 
5)    Palazzo De Franchi (La Compagna – P.zza Posta Vecchia 3) 
6)    Palazzo Pinelli (piazza Pinelli 2, solo atrio)

Per rendere i Rolli Days accessibili a tutti, torneranno anche in queste edizioni del 2018 le visite guidate dedicate alle persone con disabilità.
 
Questa edizione offre anche un programma particolarmente ricco di eventi collaterali:

- Alla chiesa della Santissima Annunziata del Vastato: dopo un importante restauro e l’esposizione nella mostra “L’ultimo Caravaggio” alle Gallerie d’Italia di Milano, rientra a Genova la straordinaria tela dell’ Ultima Cena dipinta da Giulio Cesare Procaccini per i frati del convento della Annunziata. In attesa che venga verificato il corretto acclimatamento dell’opera il quadro rimarrà esposto a livello del suolo, permettendo a cittadini e turisti di ammirarlo da vicino in tutta la sua impressionante magnificenza. Durante i Rolli Days saranno presenti Divulgatori Scientifici dell’Università di Genova per raccontare la storia dell’opera (v. oltre per approfondimento).
Ai Musei di Strada Nuova – Palazzo Tursi Il giardino della dea Pomona: presentazione al pubblico di tre magnifici arazzi allestiti in occasione di Euroflora 2018; tre panni cinquecenteschi di grande impatto e di pregiata fattura, tessuti tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento a Bruxelles, legati al tema del giardino, dei fiori e dei frutti, nel segno della divinità protettrice della munificenza e generosità della Natura, la dea Pomona.  (v. oltre per approfondimento)    - Venerdì 18 maggio – a cura della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola “Un barcheggio per fare festa nel Porto Antico di Genova”: come finissage della mostra Genova d’argento, che chiuderà domenica 20 maggio, e in occasione del week end dei Rolli Days, la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola propone di vivere l’antico uso del Barcheggio nel Porto Antico di Genova a bordo della motonave “Città di Camogli” (v. oltre per approfondimento) - In occasione delle giornate dei Rolli Days, il Museo di Palazzo Reale, oltre alla normale apertura al pubblico, offre la possibilità – esclusivamente la domenica mattina e su prenotazione obbligatoria – di visitare alcuni spazi dell’antica chiesa di San Vittore, oggi completamente trasformati. 
Durante i Rolli Days, ingresso ridotto a 1 euro alla mostra “Il Re Nuovo. Carlo Alberto nel Palazzo Reale di Genova”
 - All’Archivio di Stato
Nella sede del Palazzetto Criminale: apertura dalle 9.30 alle 20.00 non-stop (con prenotazione obbligatoria). Saranno esposti i documenti dei Rolli e saranno visitabili i graffiti del Corpo di guardia e dei prigionieri (secc. XVI-XVII). 
Con l'occasione sarà disponibile in esclusiva il volume "Superbe carte. I Rolli dei palazzi di Genova" (Archivio di Stato di Genova, maggio 2018).
Nel Complesso Monumentale di S. Ignazio - solo per sabato 19 - Mostra documentale "La Casa di San Giorgio: finanza pubblica e credito", dalle ore 10.00 alle ore 14.00 (con visita guidata alle ore 10.00).         
  - A Palazzo della Meridiana ingresso a tariffa ridotta per la mostra “Van Dyck e i suoi amici”: Cinquanta opere tra dipinti, disegni e incisioni, comprese 8 opere di Van Dyck, selezionate da musei e collezioni private per offrire al pubblico un raffinato distillato di questo eccezionale momento della storia dell’arte europea. 
Il cortile porticato sarà visitabile liberamente; Sala del Cambiaso 3 euro; per la mostra Van Dyck e i suoi amici  bigliettoridotto 5 euro.
- A Palazzo Lomellino 
Accessi gratuiti: atrio e cortile con ninfeo di Fetonte. Visite guidate (a tariffa ridotta) agli interni del Primo Piano Nobile e del Giardino Segreto (accessibilità solo all’atrio ninfeo)
  - A Palazzo Imperiale di Campetto (Campetto, 8a – Piano Nobile), mostra:Il ritorno di Gio. Vincenzo Imperiale
Sotto le volte affrescate da Luca Cambiaso ritorna a prendere forma parte della collezione di Giovanni Vincenzo Imperiale, una delle più importanti d’Europa nella prima metà del Seicento (v. oltre per approfondimenti). Sarà possibile ripercorrere la strabiliante carriera di letterato, collezionista e committente di Gio. Vincenzo attraverso il suo ritratto di matrice vandyckiana – per la prima volta esposto al pubblico e da poco restaurato – e grazie ad alcuni preziosi volumi illustrati del Cinquecento che echeggiano gli affreschi della dimora. “Ospite” d’onore, la grande tela – oggi conservata presso i Musei di Strada Nuova – che faceva parte della collezione e che effigia la famiglia Imperiale sullo sfondo del famoso giardino della villa di Sampierdarena. Unica testimonianza di un giardino che, purtroppo, oggi è scomparso. Così come la collezione dell’aristocratico genovese, capace però di rivivere all’interno di un’esposizione unica e di grande prestigio.
Eccezionalmente, solo per le giornate dei Rolli Days, l’ingresso e la visita guidata alla mostra saranno a offerta libera
  - Nel quartiere del Carmine verranno suggeriti itinerari di visita ai luoghi di maggior interesse del borgo, con racconti, storie e curiosità (a cura dell’Associazione “CarMine, cittadini in movimento”, sabato e domenica, orario 10-19)
La Parrocchia di Ns Signora del Carmine e Sant’Agnese aprirà l’edificio parrocchiale e la chiesa sconsacrata di San Bartolomeo dell’Olivella, con percorsi di approfondimento (v. oltre per approfondimento)
  - la Cattedrale di San Lorenzo celebra i 900 anni dalla sua consacrazione: il complesso della Cattedrale, del Museo Diocesano e del Museo del Tesoro propongono per i Rolli Days attività per le famiglie e visite speciali (v. oltre per approfondimento)
 
Evento promosso e patrocinato da Comune di Genova – Assessorato alla Cultura e Turismo, Direzione Cultura, Direzione Marketing della Città Turismo e Relazioni Internazionali, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Camera di Commercio di Genova, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - Segretariato Regionale della Liguria, Associazione dei Rolli della Repubblica Genovese, in collaborazione con l’Università degli Studi di Genova (Scuola di Scienze Umanistiche, Scuola Politecnica – Dipartimento di Scienze per l’Architettura).
In collaborazione con: IREN – COOP Liguria (sponsor istituzionali); Metinvest – Arca – Banca Carige (sponsor). Radio Montecarlo è Media Partner dell’evento
 

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