Inaugurazione Andrea Chisesi Art Gallery

Andrea Chisesi, Leda e il cigno

 

Dal 05 Marzo 2022 al 05 Marzo 2022

Pietrasanta | Lucca

Luogo: Andrea Chisesi Art Gallery

Indirizzo: Via Mazzini 79

Orari: tutti i giorni 10-13 / 16-20

Curatori: Marcella Damigella

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39 349 8486901

E-Mail info: info@andreachisesi.com

Sito ufficiale: http://www.andreachisesi.com


È nel cuore di Pietrasanta – al civico 79 della storica, centralissima via Giuseppe Mazzini - che sabato 5 marzo 2022 alle ore 18 si inaugura la nuova sede versiliese di Andrea Chisesi Art Gallery, curata da Marcella Damigella. 
Gemella dell’atelier siracusano che ha sede a Ortigia, questa nuova Art Gallery prende forma al piano terra di un antico edificio nella storica via pietrasantina a due passi da Piazza Duomo. 
Per il taglio del nastro - cui è atteso, tra gli altri, il sindaco di Pietrasanta, Alberto Stefano Giovannetti -, la curatrice ha previsto l’esposizione di opere di Andrea Chisesi che testimoniano tutto il percorso artistico, compresa una selezione tratta dalle collezioni più famose degli ultimi anni. 
Dopo il grande successo alla Villa la Versiliana dell’estate 2020 con la mostra “Pietre della Memoria”, Andrea Chisesi torna a Pietrasanta in maniera permanente: l’artista ha scelto la “Piccola Atene” in quanto grande crocevia di artisti e realtà sinergica di scambi culturali.

La nuova galleria d’arte di Andrea Chisesi è la prima e, fino a questo momento, l’unica presente in via Giuseppe Mazzini. Sta prendendo forma al piano terra dello storico edificio del XVII secolo dove, il 12 ottobre 1821, nacque Eugenio Barsanti, il presbitero insegnante di fisica che insieme all’ingegnere Felice Matteucci nel 1853 inventò il motore a scoppio.
Superata una porta a vetri, dominata dall’insegna che ricorda le due città che ospitano le gallerie di Chisesi - Ortigia in Sicilia e Pietrasanta in Toscana - al suo interno l’ambiente si presenta in stile industrial, abbandonando l’idea del luogo asettico e sterile, le opere di Chisesi sono contestualizzate, il visitatore è accolto in un luogo senza tempo, dove ogni opera può essere contemplata nella sua vera dimensione: le pareti cineree accolgono le opere pittoriche che dialogano ed evocano secoli di storia, poiché l’idea della curatrice è di immaginare un viaggio, attraverso arredi vintage che permettano di richiamare ricordi passati dal sapore di casa e di tradizione. «La galleria deve rimandare a un luogo dove l’arte è qualcosa di familiare, dove ci si sente a proprio agio», affermala curatrice Marcella Damigella.

Per l’evento di inaugurazione, Andrea Chisesi Art Gallery propone una cinquantina di opere tra pitture, disegni e fusioni (quest’ultima è latecnica che risulta dall’innesto di pittura e fotografia).La matrice dell’arte di Chisesi è rappresentata dall’interazione di luce e mito. L’Artista rivisita la storia dell’arte classica, proponendo un linguaggio espressivo contemporaneo, ma carico di archetipi; in particolare,  nel suo personalissimo riesame, il tempo è rappresentato dai frammenti dei manifesti strappati presi dalla strada, una memoria fatta di réclame che chiudono uno spazio-temporale perpetuo all’interno dell’opera.
  Il percorso si completa con la collezione dedicata alla luce, i suoi Fuochi d’artificio, una vera e propria esplosione di colori e di forme, che si rivelano un inno alla vita.
Nella nuova galleria d’arte di Andrea Chisesi è ben presente il connubio tra natura e uomo legati dal tempo e dal deterioramento, poetica dell’artista. La collezione ispirata alla natura e al panismo dannunziano - che richiamano l’ultima esposizione di Andrea Chisesi al Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera - completano il percorso espositivo.

Andrea Chisesi nasce a Roma nel 1972, ma presto la sua famiglia si trasferisce a Milano, dove frequenta il Liceo artistico e il Politecnico.
Nel 1998 a Porta Venezia apre “Andrea Chisesi photographer”, studio dove si occupa principalmente di fotografia e inizia a perfezionare quella tecnica che lui stesso definirà “fusione” tra pittura e fotografia. 
Dal 1998 al 2008 la fotografia di ritratto sarà per l’artista l’attività principale che lo porterà a pubblicare su prestigiose riviste come Vogue, Vanity fair, Max, Rolling Stone e a ritrarre nel suo studio e sui set cinematografici personaggi tra cui attori, scrittori, musicisti di fama mondiale come Harvey Keitel, Robbie Wiliams, Ken Follet, Steven Tyler e molti altri.
Nonostante i suoi successi in campo fotografico, Andrea Chisesi dipinge incessantemente le sue “Fusioni” tra pittura e fotografia riscuotono un grande successo, una successione di mostre personali affermano il suo talento. 
Nel 2009 la nota Galleria Rosenberg espone i suoi lavori e lo inserisce nei cataloghi d’asta.
Nel 2010 la Zucchi, noto marchio italiano di tessuti, lo invita a partecipare alla mostra dedicata agli stampi antichi del marchio, esperienza che si ripete del 2012.
Da questo momento in poi Andrea Chisesi è presente nelle più importanti esposizioni italiane, tra le quali la Biennale di Venezia del 2011
La sua collezione “Progetto Icone” Santi armati e tatuati, realizzata nel 2011 in collaborazione con Nicolai Linin, viene notata dalla curatrice Martina Mazzotta che lo invita alla Triennale di Milano nel 2012.
Nello stesso anno Andrea Chisesi lascia la fotografia per dedicarsi completamente alla pittura e apre il suo atelier di pittura in Sicilia a Siracusa. 
Sempre nel 2012 la sua prima mostra a Siracusa dedicata ai “Fuochi d’Artificio”, si rivela la collezione più introspettiva dell’artista dedicata alla sua infanzia e al ricordo del folclore siciliano, con opere rappresentanti il dinamismo delle esplosioni e dei colori dei fuochi d’artificio, suo mandala.
Nel 2013 iniziano le esposizioni internazionali in varie città: Miami, Zurigo, Lugano, Londra ecc. Nello stesso anno apre il suo atelier nell’isola di Ortigia, dove oggi lavora e risiede.
Dal 2014 le sue personali sono ospitate in palazzi istituzionali delle più importanti città d’Italia; tra queste spiccano Cefalù nel 2014 con la collezione “Anime di Sicilia“ dedicata alla Sicilia luogo della sua infanzia trascorsa con il padre palermitano; Roma nel 2016 con la collezione “4 levels” una retrospettiva sulla sua tecnica; nel 2017 entra a far parte della collezione “Imago Mundi” di Luciano Benetton; nel 2018 la mostra a Castel Dell’Ovo “Street Home” offre uno spaccato sulla cultura di Napoli e dei suoi miti  e nell’esclusiva cornice della Reggia di Caserta la sua ultima collezione, presentata nel 2019 dal titolo “Saligia”; nello stesso anno viene premiato come “Eccellenza siracusana” grazie al progetto Air Art”con la seguente motivazione: «l’artista ha istallato opere d’arte nei quartieri di periferia della citta oltre che nel centro storico per la realizzazione di un museo temporaneo a cielo aperto».
All’interno del Festival Nostos, dedicato al viaggiatore, sempre nel 2019 Andrea Chisesi diventa artista ufficiale del premio donato a Giordano Bruno Guerri, che lo invita  a esporre al Vittoriale degli Italiani nel 2021.
Ancora nel 2019 entra nella collezione dello sceicco del Qatar che visita il suo atelier.
In questo 2020 Andrea Chisesi è stato invitato ad esporre presso l’istituto Italiano di Cultura di Monaco di Baviera con la collezione dedicata a Napoli, “Street Home”; infine dal 12 luglio al 23 agosto le sue opere sono state protagoniste della mostra “Pietre della memoria. Omaggio al Parente” nella Villa La Versiliana di Marina di Pietrasanta. 
Nel settembre dello stesso anno, le sue opere sono protagoniste di “Tempora Vatis”, la mostra dedicata a Gabriele d’Annunzio presso il Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera conclusa nel settembre del 2021.
Dal giugno 2021 fino al gennaio 2022 ha esposto le sue opere a “Materiarte temporary art gallery” a Ortigia, Siracusa.  

Inaugurazione sabato 05.03.2022 ore 18

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