Alberto Meda. Tensione e leggerezza
Alberto Meda. Tensione e leggerezza, Triennale Milano I Ph. Gianluca Di Ioia
Dal 6 Ottobre 2023 al 7 Gennaio 2024
Milano | Visualizza tutte le mostre a Milano
Luogo: Triennale Milano
Indirizzo: Viale Alemagna 6
Orari: Martedì – domenica 11.00 – 20.00 (ultimo ingresso alle 19.00)
Curatori: Marco Sammicheli
Costo del biglietto: Museo del Design e mostra 15 euro
Telefono per informazioni: +39 02 724341
Sito ufficiale: http://www.triennale.org
Dal 6 ottobre 2023 al 7 gennaio 2024 Triennale Milano presenta Alberto Meda. Tensione eleggerezza, uno speciale percorso espositivo dedicato all’ingegnere, designer e progettista italiano attivo da oltre 50 anni.
La mostra – curata da Marco Sammicheli, Direttore del Museo del Design Italiano di Triennale Milano,con progetto di allestimento di Riccardo Blumer – si inserisce nelle proposte della Design Platform, lospazio espositivo collegato al Museo del Design Italiano e dedicato ad approfondimenti su temi e figurechiave del design contemporaneo.
L’esposizione, che prosegue attraverso gli spazi della quadreria, dello scalone e del mezzanino di Triennale, affronta alcune delle caratteristiche compositive e metodologiche del lavoro di Meda, come la costantericerca di leggerezza, visiva e costruttiva, l’attenzione all’integrazione delle funzioni, la tecnologia concepita come fonte di suggestioni e soluzioni. Vengono inoltre analizzati anche l’utilizzo della luce come componenteimmateriale all’interno del progetto, e il concetto di comfort, approfondito attraverso diversi punti di vista.
Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano, dichiara: “La mostra dedicata ad Alberto Meda è l’opportunoriconoscimento a un progettista dal profilo peculiare, insieme designer e ingegnere, che ha saputomagistralmente unire l’eleganza del suo tratto alla sofisticata precisione dei dettagli e delle soluzioni tecniche, generando così nel tempo una serie di oggetti di grande leggerezza, efficienza e meraviglia.”
Marco Sammicheli, Direttore del Museo del Design Italiano di Triennale Milano, afferma: “Lo studio e ladiffusione delle caratteristiche della cultura degli interni sono essenziali per comprendere il valore dellaproduzione materiale. In questo senso la figura di Alberto Meda si colloca perfettamente nel dialogo tra ideae progetto, restituendo allo spettatore sia la bellezza degli oggetti, che la complessità della ricerca che liha generati.”
Il percorso espositivo presenta una selezione di prodotti, prototipi, disegni e fotografie, oltre ad alcunischizzi inediti, provenienti da aziende, prestatori e dall’archivio dello studio di Alberto Meda.
Una sezione della mostra è dedicata all’individuazione di un utilizzo “altro” degli oggetti che il progettista haideato negli anni: analizzando alcuni aspetti tecnici dei suoi progetti, Meda li sovverte e li destina ad un usodiverso, trasformandoli in “giochi” con i quali il visitatore può interagire. Ad esempio, la tensione delle cordeche caratterizza la chaise longue Longframe (Alias, 1994) viene utilizzata come strumento musicale, dando vita, grazie alle vibrazioni prodotte, ad Arpaframe o Benjoframe, mentre attraverso l’utilizzo di un sistema di rinvii e carrucole la lampada Fortebraccio (Luceplan, 1998) è trasformata nel personaggio diun teatro dei burattini.
Lo spazio dedicato alla Design Platform è una grande project room posta alla fine del percorso del Museo del Design Italiano. Dopo Text (15 aprile – 17 settembre 2023) – mostra che si focalizzava sul rapporto tra letteratura e progetto, tra mondo tessile e testo – con l’esposizione dedicata ad Alberto Meda il dialogo segue oggi un’impronta monografica, in cui la collezione del Museo dialoga con le creazioni del notoprogettista.
I Partner Istituzionali Lavazza Group e Salone del Mobile.Milano, i Partner Alias, Azimut Holding, Caimi Brevetti, Pharmathek, Th.Kohl, Tubes Radiatori e Zucchetti Rubinetteria e il Technical Partner Foscarini, sostengono Triennale Milano per questa mostra.
Alberto Meda
Nato a Tremezzina (Como) nel 1945, si è laureato in ingegneria meccanica al Politecnico di Milano nel 1969.È stato direttore tecnico della Kartell dal 1973 al 1979, responsabile dello sviluppo prodotti della divisionelabware e della divisione complementi di arredo. Attualmente svolge la sua attività di industrial designer con varie aziende: Alias, Alessi, Arabia-Finland, Cinelli, Colombodesign, Italtel Telematica, JcDecaux, MandarinaDuck, Ideal Standard, Luceplan, Kartell, Omron Japan, Philips, Vitra, Olivetti, Caimi Brevetti, Th. Kohl, Tubes, Jins Japan, Zucchetti, Arte Sella, UniFor.
La mostra – curata da Marco Sammicheli, Direttore del Museo del Design Italiano di Triennale Milano,con progetto di allestimento di Riccardo Blumer – si inserisce nelle proposte della Design Platform, lospazio espositivo collegato al Museo del Design Italiano e dedicato ad approfondimenti su temi e figurechiave del design contemporaneo.
L’esposizione, che prosegue attraverso gli spazi della quadreria, dello scalone e del mezzanino di Triennale, affronta alcune delle caratteristiche compositive e metodologiche del lavoro di Meda, come la costantericerca di leggerezza, visiva e costruttiva, l’attenzione all’integrazione delle funzioni, la tecnologia concepita come fonte di suggestioni e soluzioni. Vengono inoltre analizzati anche l’utilizzo della luce come componenteimmateriale all’interno del progetto, e il concetto di comfort, approfondito attraverso diversi punti di vista.
Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano, dichiara: “La mostra dedicata ad Alberto Meda è l’opportunoriconoscimento a un progettista dal profilo peculiare, insieme designer e ingegnere, che ha saputomagistralmente unire l’eleganza del suo tratto alla sofisticata precisione dei dettagli e delle soluzioni tecniche, generando così nel tempo una serie di oggetti di grande leggerezza, efficienza e meraviglia.”
Marco Sammicheli, Direttore del Museo del Design Italiano di Triennale Milano, afferma: “Lo studio e ladiffusione delle caratteristiche della cultura degli interni sono essenziali per comprendere il valore dellaproduzione materiale. In questo senso la figura di Alberto Meda si colloca perfettamente nel dialogo tra ideae progetto, restituendo allo spettatore sia la bellezza degli oggetti, che la complessità della ricerca che liha generati.”
Il percorso espositivo presenta una selezione di prodotti, prototipi, disegni e fotografie, oltre ad alcunischizzi inediti, provenienti da aziende, prestatori e dall’archivio dello studio di Alberto Meda.
Una sezione della mostra è dedicata all’individuazione di un utilizzo “altro” degli oggetti che il progettista haideato negli anni: analizzando alcuni aspetti tecnici dei suoi progetti, Meda li sovverte e li destina ad un usodiverso, trasformandoli in “giochi” con i quali il visitatore può interagire. Ad esempio, la tensione delle cordeche caratterizza la chaise longue Longframe (Alias, 1994) viene utilizzata come strumento musicale, dando vita, grazie alle vibrazioni prodotte, ad Arpaframe o Benjoframe, mentre attraverso l’utilizzo di un sistema di rinvii e carrucole la lampada Fortebraccio (Luceplan, 1998) è trasformata nel personaggio diun teatro dei burattini.
Lo spazio dedicato alla Design Platform è una grande project room posta alla fine del percorso del Museo del Design Italiano. Dopo Text (15 aprile – 17 settembre 2023) – mostra che si focalizzava sul rapporto tra letteratura e progetto, tra mondo tessile e testo – con l’esposizione dedicata ad Alberto Meda il dialogo segue oggi un’impronta monografica, in cui la collezione del Museo dialoga con le creazioni del notoprogettista.
I Partner Istituzionali Lavazza Group e Salone del Mobile.Milano, i Partner Alias, Azimut Holding, Caimi Brevetti, Pharmathek, Th.Kohl, Tubes Radiatori e Zucchetti Rubinetteria e il Technical Partner Foscarini, sostengono Triennale Milano per questa mostra.
Alberto Meda
Nato a Tremezzina (Como) nel 1945, si è laureato in ingegneria meccanica al Politecnico di Milano nel 1969.È stato direttore tecnico della Kartell dal 1973 al 1979, responsabile dello sviluppo prodotti della divisionelabware e della divisione complementi di arredo. Attualmente svolge la sua attività di industrial designer con varie aziende: Alias, Alessi, Arabia-Finland, Cinelli, Colombodesign, Italtel Telematica, JcDecaux, MandarinaDuck, Ideal Standard, Luceplan, Kartell, Omron Japan, Philips, Vitra, Olivetti, Caimi Brevetti, Th. Kohl, Tubes, Jins Japan, Zucchetti, Arte Sella, UniFor.
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