Carlo Traini. Promenade with memories
© Carlo Traini | Carlo Traini, Promenade #513. Courtesy Galleria Valeria Bella
Dal 19 Gennaio 2024 al 10 Febbraio 2024
Milano | Visualizza tutte le mostre a Milano
Luogo: Galleria Valeria Bella
Indirizzo: Via San Damiano angolo C.so Monforte
Orari: Martedì / Sabato 10-19 non stop. Lunedì 15 -19
Telefono per informazioni: +39 02 76004413
E-Mail info: photo@valeriabella.com
Sito ufficiale: http://www.valeriabella.com
La stagione 2024 di Galleria Valeria Bella si apre con una personale di Carlo Traini, Promenade with memories.
Ingegnere cinquantanovenne di San Benedetto del Tronto, Traini si presenta sulla scena della ribalta non esattamente come esordiente ma piuttosto come personaggio dal corposo bagaglio di esperienze e conoscenze, avendo avuto solidi rapporti di amicizia e di confronto con personaggi del calibro di Mario Giacomelli, Larry Fink, Guido Guidi, e non solo.
La mostra Promenade with memories presenta due corpi di lavoro: Promenade e Flowing memories.
Promenade è una serie di fotografie scattate sulla riviera Adriatica delle Marche, nella stagione estiva.
Traini osserva e fotografa dalla sua postazione sulla battigia, ben piazzato sulla sua sdraio, davanti alla quale si svolgono le scene quotidiane di ordinaria vacanza, dalle quali riesce a estrapolare fotografie del tutto sorprendenti. Balza subito all’occhio il sense of humor, l’ironia con la quale riesce a cogliere momenti esilaranti, del tutto involontari, che ricordano a tratti lo spirito di osservazione di Elliott Erwitt.
Fotografo umanista, Traini non tratta le persone come oggetto della scena, ma al contrario scatta quando sente che i suoi soggetti esprimono in pieno il loro “io” personale. Questa raccolta di immagini ha lo scopo di ricreare l’album di famiglia che di fatto non ha mai avuto, a causa della prematura scomparsa della madre, e relativo al momento dell’infanzia e dell’adolescenza più felice: quando tutta la famiglia era al mare.
Flowing memories è un progetto ispirato a studi scientifici sull’attività cerebrale che suggerisce che, poco prima di morire, la vita possa scorrere davanti agli occhi in un flash, come ricordo.
Questo processo di rivivere i momenti della propria vita in pochi secondi durante un’esperienza di pre-morte, questo “richiamo alla vita”, è il filo conduttore di tutte le immagini di Flowing memories.
Con i piedi distesi davanti a lui (posa che pratica da quando cominciò a fotografare, negli anni ’80) Traini condivide la sua abitudine di richiamare attivamente qualche suo ricordo, come fosse un flash-back.
Con la leggerezza e l’ironia che contraddistingue il lavoro suo lavoro, Carlo Traini in Flowing memories rappresenta la sua ipotesi su ciò che potrebbe balenare davanti agli occhi a una persona, poco prima della sua scomparsa.
Ingegnere cinquantanovenne di San Benedetto del Tronto, Traini si presenta sulla scena della ribalta non esattamente come esordiente ma piuttosto come personaggio dal corposo bagaglio di esperienze e conoscenze, avendo avuto solidi rapporti di amicizia e di confronto con personaggi del calibro di Mario Giacomelli, Larry Fink, Guido Guidi, e non solo.
La mostra Promenade with memories presenta due corpi di lavoro: Promenade e Flowing memories.
Promenade è una serie di fotografie scattate sulla riviera Adriatica delle Marche, nella stagione estiva.
Traini osserva e fotografa dalla sua postazione sulla battigia, ben piazzato sulla sua sdraio, davanti alla quale si svolgono le scene quotidiane di ordinaria vacanza, dalle quali riesce a estrapolare fotografie del tutto sorprendenti. Balza subito all’occhio il sense of humor, l’ironia con la quale riesce a cogliere momenti esilaranti, del tutto involontari, che ricordano a tratti lo spirito di osservazione di Elliott Erwitt.
Fotografo umanista, Traini non tratta le persone come oggetto della scena, ma al contrario scatta quando sente che i suoi soggetti esprimono in pieno il loro “io” personale. Questa raccolta di immagini ha lo scopo di ricreare l’album di famiglia che di fatto non ha mai avuto, a causa della prematura scomparsa della madre, e relativo al momento dell’infanzia e dell’adolescenza più felice: quando tutta la famiglia era al mare.
Flowing memories è un progetto ispirato a studi scientifici sull’attività cerebrale che suggerisce che, poco prima di morire, la vita possa scorrere davanti agli occhi in un flash, come ricordo.
Questo processo di rivivere i momenti della propria vita in pochi secondi durante un’esperienza di pre-morte, questo “richiamo alla vita”, è il filo conduttore di tutte le immagini di Flowing memories.
Con i piedi distesi davanti a lui (posa che pratica da quando cominciò a fotografare, negli anni ’80) Traini condivide la sua abitudine di richiamare attivamente qualche suo ricordo, come fosse un flash-back.
Con la leggerezza e l’ironia che contraddistingue il lavoro suo lavoro, Carlo Traini in Flowing memories rappresenta la sua ipotesi su ciò che potrebbe balenare davanti agli occhi a una persona, poco prima della sua scomparsa.
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