Da Kandinskij a Warhol. Libri e cartelle d’artista della Biblioteca d’Arte di Milano
Musei del Castello Sforzesco
Dal 7 Luglio 2011 al 25 Settembre 2011
Milano | Visualizza tutte le mostre a Milano
Luogo: Castello Sforzesco
Indirizzo: Piazza Castello
Orari: marted? - domenica dalle 9.00 - 13.00 e dalle 14.00 -17.00. chiuso il lunedì
Curatori: Rina La Guardia, Luigi Sansone
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: 0288463657
La mostra, allestita presso la Sala del Tesoro al Castello Sforzesco, si propone di presentare al pubblico, per la prima volta, una ristretta selezione di libri e cartelle d’artista provenienti esclusivamente dalle raccolte della civica Biblioteca d’Arte di Milano.
Il materiale, esposto con un percorso cronologico, che ha inizio alla fine del secolo XIX e si estende lungo tutto l’arco del secolo XX, documenta una produzione artistica particolare, realizzata con finalità molto diverse fra loro: dal libro figurato d’autore all’illustrazione d’arte di testi letterari; dal libro-manifesto, ideato per veicolare messaggi ideologici degli artisti, all’editoria d’artista per l’infanzia, alla realizzazione di testi accompagnati da multipli grafici e opere artistiche recanti interventi differenziati e personalizzati dall’autore su ciascuna copia.
L’excursus espositivo ha inizio con due importanti testate di riviste, nate tra fine Ottocento e primo Novecento, illustrate da noti artisti dell’epoca (Emporium,1896; Novissima. Albo d’arti e lettere,1901), continua con due esempi di produzione grafica futurista, entrambi editi a Milano (Filippo Tommaso Marinetti, Les mots en liberté futuristes, Edizioni Futuriste di Poesia, 1919 e Fortunato Depero, Depero Futurista, Dinamo Azari, 1927), documenta l’attività di fondamentali artisti, correnti e movimenti tra le due guerre mondiali e nel secondo dopoguerra, approdando infine alle esperienze editoriali collegate alle ricerche dell’arte contemporanea, astratta e figurativa, dagli anni Ottanta ai nostri giorni.
Le opere selezionate per la mostra rappresentano soltanto una piccola parte dei libri d’artista presenti nelle collezioni della Biblioteca d’Arte. La raccolta, formatasi nei decenni passati a seguito per lo più di acquisti saltuari sul mercato antiquariale e d’occasione ed oggi debitrice per i suoi arricchimenti quasi esclusivamente alle generose donazioni di privati, collezionisti e amici della Biblioteca, dal 2005 è stata trasformata in una sezione speciale strutturata.
Nella selezione di libri d’artista per la mostra sono documentati autori e correnti che hanno svolto un ruolo fondamentale per l’arte del Novecento, non soltanto italiana: Kandinskij, Depero, Soffici, De Chirico, Breton, Ernst, Mirò, Tanguy, Munari, Fontana, Manzù, Fiume, Scarpitta, Messina, Pomodoro, Warhol, Haring e molti altri.
Anche tra editori e stampatori sono presenti nomi celebri nel campo dell’editoria d’arte, come lo spazio espositivo Mercato del Sale di Ugo Carrega e Vincenzo Ferrari, la Galleria Il Milione, la Galleria Blu, la casa editrice La Chimera, gli editori Piero Fornasetti, Achille e Giorgio Lucini, Franco Sciardelli, il Groupe Espace - Galleria del Fiore, le Edizioni Rizzardi Arte e Cultura e le Edizioni Futuriste di Poesia a Milano; le Edizioni Pulcinoelefante di Alberto Casiraghy a Osnago; il Regio Istituto d’Arte del Libro a Urbino; le Edizioni del Cavallino e la Fondazione Cini a Venezia; l’Officina Bodoni a Verona.
Il materiale si presenta realizzato su supporto per lo più cartaceo e mediante tecniche artistiche varie: xilografia, litografia, serigrafia, calcografia, linoleografia, puntasecca, acquaforte, disegni, stampa tipografica e facsimilare, composizione a computer e scannerizzazione con stampa laser, fotografia, interventi polimaterici, collages e tecniche miste.
Tra i documenti esposti, tutti di grande interesse e rarità, si segnalano a titolo di esempio : Kleine Welten di Kandinskij (Berlino 1922), contenente
dodici incisioni astratte, che documentano uno dei periodi di massima creatività dell’artista, all’epoca docente presso la Bauhaus di Weimar; Mythologie di Giorgio De Chirico (Parigi 1934), con dieci litografie originali e un testo di Jean Cocteau, esemplare n. 1 di sei ritoccati a mano dall’artista, come indicato in una sua nota autografa e firmata all’interno della cartella; L’ Apocalisse. 20 litografie originali di Giorgio De Chirico (Milano 1941), esemplare numero 82/150, recante l’annotazione “stampato per la Biblioteca del Castello Sforzesco di Milano” e realizzato nello studio milanese del pittore Piero Fornasetti; la prima edizione dell’Andy Warhol’s Index (Book), pubblicata da Random House (New York - Toronto) nel 1967, con copertina cartonata, inserti a collages e pop-ups.
Il materiale, esposto con un percorso cronologico, che ha inizio alla fine del secolo XIX e si estende lungo tutto l’arco del secolo XX, documenta una produzione artistica particolare, realizzata con finalità molto diverse fra loro: dal libro figurato d’autore all’illustrazione d’arte di testi letterari; dal libro-manifesto, ideato per veicolare messaggi ideologici degli artisti, all’editoria d’artista per l’infanzia, alla realizzazione di testi accompagnati da multipli grafici e opere artistiche recanti interventi differenziati e personalizzati dall’autore su ciascuna copia.
L’excursus espositivo ha inizio con due importanti testate di riviste, nate tra fine Ottocento e primo Novecento, illustrate da noti artisti dell’epoca (Emporium,1896; Novissima. Albo d’arti e lettere,1901), continua con due esempi di produzione grafica futurista, entrambi editi a Milano (Filippo Tommaso Marinetti, Les mots en liberté futuristes, Edizioni Futuriste di Poesia, 1919 e Fortunato Depero, Depero Futurista, Dinamo Azari, 1927), documenta l’attività di fondamentali artisti, correnti e movimenti tra le due guerre mondiali e nel secondo dopoguerra, approdando infine alle esperienze editoriali collegate alle ricerche dell’arte contemporanea, astratta e figurativa, dagli anni Ottanta ai nostri giorni.
Le opere selezionate per la mostra rappresentano soltanto una piccola parte dei libri d’artista presenti nelle collezioni della Biblioteca d’Arte. La raccolta, formatasi nei decenni passati a seguito per lo più di acquisti saltuari sul mercato antiquariale e d’occasione ed oggi debitrice per i suoi arricchimenti quasi esclusivamente alle generose donazioni di privati, collezionisti e amici della Biblioteca, dal 2005 è stata trasformata in una sezione speciale strutturata.
Nella selezione di libri d’artista per la mostra sono documentati autori e correnti che hanno svolto un ruolo fondamentale per l’arte del Novecento, non soltanto italiana: Kandinskij, Depero, Soffici, De Chirico, Breton, Ernst, Mirò, Tanguy, Munari, Fontana, Manzù, Fiume, Scarpitta, Messina, Pomodoro, Warhol, Haring e molti altri.
Anche tra editori e stampatori sono presenti nomi celebri nel campo dell’editoria d’arte, come lo spazio espositivo Mercato del Sale di Ugo Carrega e Vincenzo Ferrari, la Galleria Il Milione, la Galleria Blu, la casa editrice La Chimera, gli editori Piero Fornasetti, Achille e Giorgio Lucini, Franco Sciardelli, il Groupe Espace - Galleria del Fiore, le Edizioni Rizzardi Arte e Cultura e le Edizioni Futuriste di Poesia a Milano; le Edizioni Pulcinoelefante di Alberto Casiraghy a Osnago; il Regio Istituto d’Arte del Libro a Urbino; le Edizioni del Cavallino e la Fondazione Cini a Venezia; l’Officina Bodoni a Verona.
Il materiale si presenta realizzato su supporto per lo più cartaceo e mediante tecniche artistiche varie: xilografia, litografia, serigrafia, calcografia, linoleografia, puntasecca, acquaforte, disegni, stampa tipografica e facsimilare, composizione a computer e scannerizzazione con stampa laser, fotografia, interventi polimaterici, collages e tecniche miste.
Tra i documenti esposti, tutti di grande interesse e rarità, si segnalano a titolo di esempio : Kleine Welten di Kandinskij (Berlino 1922), contenente
dodici incisioni astratte, che documentano uno dei periodi di massima creatività dell’artista, all’epoca docente presso la Bauhaus di Weimar; Mythologie di Giorgio De Chirico (Parigi 1934), con dieci litografie originali e un testo di Jean Cocteau, esemplare n. 1 di sei ritoccati a mano dall’artista, come indicato in una sua nota autografa e firmata all’interno della cartella; L’ Apocalisse. 20 litografie originali di Giorgio De Chirico (Milano 1941), esemplare numero 82/150, recante l’annotazione “stampato per la Biblioteca del Castello Sforzesco di Milano” e realizzato nello studio milanese del pittore Piero Fornasetti; la prima edizione dell’Andy Warhol’s Index (Book), pubblicata da Random House (New York - Toronto) nel 1967, con copertina cartonata, inserti a collages e pop-ups.
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