Maria Cristina Finucci. Dentro la metamorfosi

Maria Cristina Finucci. Dentro la metamorfosi, Museo di Storia Naturale di Milano

 

Dal 14 Aprile 2026 al 8 Novembre 2026

Luogo: Museo di Storia Naturale

Indirizzo: Corso Venezia 55

Orari: Da martedì a domenica dalle 10 alle 17:30, ultimo ingresso 16:30. Chiuso lunedì e nei giorni: 25 dicembre, 1 e 6 gennaio, lunedì dell'Angelo (Pasquetta) e 1° maggio

Curatori: Marcello Farabegoli

Costo del biglietto: € 5 intero (esclusi 1° e 3°martedì del mese con ingresso gratuito dopo le ore 14.00), € 3 ridotto. Gratuito fino ai 18 anni di età e studenti delle scuole superiori, insegnanti e accompagnatori di scolaresche (max 4 per classe), visitatori diversamente abili con un accompagnatore, giornalisti e studiosi accreditati con permesso della Direzione del Museo, guide turistiche munite di licenza e tesserino di riconoscimento e interpreti turistici dell’Unione Europea, funzionari del MIC, membri ICOM

Sito ufficiale: http://museodistorianaturalemilano.it


Il Museo di Storia Naturale e Marevivo presentano Dentro la metamorfosi, un’installazione immersiva dell'artista e architetto Maria Cristina Finucci, che invita il pubblico a riflettere sui danni provocati dalla plastica agli ecosistemi marini.

Curata da Marcello Farabegoli, la mostra suggerisce una riflessione sullo stato di salute degli oceani, oggi gravemente compromesso dall’inquinamento da plastica e dall’impatto di un modello di sviluppo insostenibile. L’installazione accompagna il visitatore dentro una trasformazione degli ecosistemi marini da fonte primaria di vita a luoghi di accumulo di rifiuti e alterazioni profonde degli equilibri naturali.
Con una sequenza di piccole stanze luminose e gonfiabili, nelle quali con il supporto dell’IA l'artista crea immagini che simulano il processo di frammentazione della plastica nel mare e la sua ricomposizione, il percorso mette in discussione le abitudini di consumo e stimola una presa di responsabilità collettiva. Arte, scienza e innovazione dialogano per promuovere una trasformazione culturale orientata alla prevenzione e alla tutela del mare.

La mostra, promossa dal Comune di Milano e realizzata grazie al sostegno della Fondazione Hillary Merkus Recordati, si configura come uno spazio di responsabilità condivisa, fondato sulla consapevolezza che oggi disponiamo delle conoscenze scientifiche e delle soluzioni tecnologiche necessarie per invertire la rotta.

L’esposizione inaugura TRACCE, il primo dei quattro nuclei tematici del percorso multidisciplinare e quadriennale promosso dagli Istituti Scientifici del Comune di Milano – Museo di Storia Naturale, Acquario Civico e Planetario – dedicato al dialogo tra scienza e cultura: un invito a interrogare ciò che resta dopo lo sfruttamento, a osservare i segni lasciati dalle trasformazioni ambientali e a riflettere sulle possibilità di rigenerazione.
La mostra si inserisce anche nel calendario della Milano Art Week (13-19 aprile 2026), il palinsesto che, in concomitanza con miart, trasformerà la città in un palcoscenico dedicato all’arte in tutte le sue espressioni.

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