Milano negli anni '60 e la fotografia di movimento. Lo sguardo di Ernesto Fantozzi, Virgilio Carnisio e Valentino Bassanini

Milano negli anni '60 e la fotografia di movimento. Lo sguardo di Ernesto Fantozzi, Virgilio Carnisio e Valentino Bassanini

 

Dal 19 Settembre 2017 al 15 Ottobre 2017

Milano

Luogo: Spazio Tadini

Indirizzo: via Niccolò Jommelli 24

Orari: 15:30-19

Curatori: Federicapaola Capecchi, Lucia Laura Esposto

Enti promotori:

  • In collaborazione con Circolo Fotografico Milanese
  • AFI | Archivio Fotografico Italiano per le fotografie di Virgilio Carnisio

Costo del biglietto: € 5

Telefono per informazioni: +39 02 26110481

E-Mail info: ms@spaziotadini.it

Sito ufficiale: http://www.spaziotadini.com


Comunicato Stampa:
Martedì 19 settembre 2017 apre al pubblico, alle ore 18,30 la mostra fotografica personale Virgilio Carnisio fotografo di strada, per la serie MILANO NEGLI ANNI ’60 E LA FOTOGRAFIA DI DOCUMENTO.

Da un'idea di Francesco Tadini, a cura di Federicapaola Capecchi e Lucia Laura Esposto, in collaborazione con Circolo Fotografico Milanese, presenta 25 fotografie della Milano di Virgilio Carnisio.

La mostra inaugura parallelamente alla PHOTOMILANO Collettiva N°1 (con 90 autori presenti) – a cura di Francesco Tadini, a segnare l’atto di nascita del club fotografico milanese da lui ideato e fondato attraverso l'omonimo gruppo Facebook.

Il fil rouge che unisce questa mostra a Photo Milano è l’indagare la Milano di oggi e la Milano degli anni '60 attraverso il reportage ed una delle funzioni della fotografia, quella di fonte storica. 75 fotografie – 25 per ciascun autore – che si muovono tra le trasformazioni e la vita quotidiana di Milano, nei reportage di tre autori significativi per Milano e per la fotografia di documento degli anni '60. Ernesto Fantozzi, è ideatore e fondatore insieme a Mario Finocchiaro del Gruppo '66, Valentino Bassanini, ne è uno dei membri, e Virgilio Carnisio, celebre fotografo milanese.

“In queste tre mostre – scrive Federicapaola Capecchi - guardiamo fotografie che hanno contribuito allo studio e alla comprensione di quel tempo, tra gli anni '60 e i primi anni '70, una stagione della fotografia milanese forse irripetibile, animata anche da una sorta di missione narrativa. […] conosciamo il senso del fotografare di Ernesto Fantozzi, Virgilio Carnisio e Valentino Bassanini: essere testimoni onesti e attenti del loro tempo. […] ci muoviamo in una preziosa mappatura della città di Milano, soprattutto per quanto riguarda i quartieri periferici. Una testimonianza di inestimabile valore architettonico, urbanistio e storico; un'ancor più preziosa documentazione della cultura, delle abitudini e trasformazioni contraddittorie nei modi di vivere, che hanno accompagnato Milano nel passaggio dal boom economico alla contestazione.” Tre mostre in cui, scrive Lucia Laura Esposto “gli autori ci presentano immagini prive di qualsiasi estetismo, che documentano la realtà, così come si presentava sotto i loro occhi.[...] documentano la città e la vita di tutti i giorni, restituendoci un prezioso ricordo di un preciso periodo storico, una fotografia che sa di nostalgia per chi quel periodo l’ha vissuto e che ha un grande valore storico e di conoscenza soprattutto per le nuove generazioni.”

Nel percorso delle mostre ogni fotografia documenta manifestazioni pubbliche (la Settimana Britannica del 1965, i festeggiamenti per il Primo Maggio e le manifestazioni di piazza); i nuovi luoghi di aggregazione, come La Rinascente del 1967; le varie celebrazioni religiose e civili (la Processione del Corpus Domini o il Cimento invernale). Vecchi cortili, case di ringhiera, osterie e antiche botteghe; persone e lavori, alcuni ormai scomparsi.
Protagonista il cuore della storia e della cultura di Milano negli anni '60.



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