Romero Britto. Da Miami a Milano

Romero Britto, Trinity, 2017, serigrafia su tela con polvere di diamante, cm. 132x132

 

Dal 31 Maggio 2018 al 10 Agosto 2018

Milano

Luogo: Deodato Arte

Indirizzo: via Nerino

Orari: martedì - sabato 10.30-14 e 15-19

Telefono per informazioni: +39 02 80886294

E-Mail info: galleria@deodato.com



Con una personale dedicata, Romero Britto arriva a Milano per la prima volta presso la galleria Deodato Arte, nella sede di via Nerino dal 1 giugno al 10 agosto. L'artista neo pop brasiliano nei suoi lavori sperimenta e coniuga elementi del cubismo, della street art e della pop art e si contraddistingue per l'utilizzo di colori sgargianti e forme semplici. La mostra "Romero Britto. Da Miami a Milano" offre una selezione di venti opere fra cui telescultureserigrafie, di grandi, medie e piccole dimensioni, accomunate dalla componente cromatica, sempre protagonista di tutti i suoi lavori. 
L'artista, partendo da sagome e tecniche della street art che segnano l'inizio del suo percorso artistico, personalizza il suo stile a seguito di un viaggio a Parigi durante il quale entra in contatto con opere di grandi maestri quali Henri Matisse e, in particolar modo, Pablo Picasso. Nasce un'espressione originale e inconfondibile, caratterizzata dall'approfondito studio e ricerca del colore, applicato a temi e a soggetti legati alla natura e alla quotidianità. Nelle sue opere Britto predilige infatti la comprensione universale a svantaggio dell'ermeticità e della cripticità; i protagonisti ricorrenti appartengono al mondo quotidiano, proprio perché il messaggio della sua arte è rivolto a tutti, e si affiancano a motivi astratti, dando vita a opere connotate da una potenza cromatica che esprime positività, empatia e ottimismo. I tratti semplici, talvolta geometrici, i colori vivaci e le icone, ricordano il mondo fantastico e dei cartoon ed evocano ricordi d'infanzia, pensieri sereni, che si contrappongono alla vita caotica, affollata, problematica, monotona dalla quale le opere di Britto vogliono distrarre, allontanare.
Le serigrafie intitolate Huge e Alive, fitte composizioni di cuori, e i motivi astratti, Curves The Blues, evocano una sorta di caos, un'esplosione di colori. Huge, attraverso il titolo "Gigante" fa riferimento al grande formato usato dall'artista per creare un'opera di oltre otto metri quadri, divisa in quattro parti. Alive, ispirandosi alla colonna sonora di "Empire of the sun" è una celebrazione della musica, dell'amore e della felicità, mentre Curves e The Blues, con marcati riferimenti alle radici cubiste, raffigurano paesaggi astratti, che sottolineano la capacità dell'artista di giocare con l'equilibrio delle forme e delle linee, creando un'atmosfera viva e dinamica. Un approccio decisamente giocoso è proposto dai lavori che hanno come soggetto gli animali, come la scultura Royalty, un cagnolino con una corona in testa e la serigrafia su tela Love Birds, dove due uccelli si intrecciano formando un cuore al centro del quadro. Una testimonianza dell'amore per la natura, ma allo stesso tempo un gioco di parole mutuato dalla lingua inglese in cui l'espressione "love birds" è usata per riferirsi alle coppie innamorate, in questo caso simboleggiate da due uccelli. Grande attenzione è rivolta anche alla rappresentazione delle persone, spesso si tratta di amanti come Beautiful Evening o Love me tender, citazione dell'omonima canzone di Elvis Presley, dove un uomo e una donna fusi in un abbraccio esprimono delicatezza e amore profondo. La figura prediletta rimane quella femminile, ne sono esempio Bellezza di Capri, opera ispirata dai viaggi dell'artista sull'isola, combinazione del fascino italiano e della sensibilità del mondo antico, dove un'elegante signora con un grande cappello blu è seduta a prendere il sole, e Trinity che racchiude in sé tre donne nude che mostrano le loro forme sinuose; qui il contrasto tra i colori freddi predominanti e il rosso dei fiori e delle labbra mettono in luce un ulteriore tratto caratteristico dell'artista, l'accostamento di colori complementari. La mostra nella sua unità pone l'accento sull'abilità di Britto di creare capolavori contemporanei che trasmettono contenuti universali, che rendono la sua arte popolare e accessibile a tutti.
Romero Britto nasce a Recife in Brasile nel 1963 e fin dall'infanzia dimostra un vivo interesse per il disegno per poi dedicarsi alla pittura, alla serigrafia e alla scultura.  Trasferitosi a Miami, inizia il suo percorso artistico avvicinandosi alla street art da cui prende spunto per la creazione delle sue prime opere su ritagli di giornali e pezzi di cartone.  Dal 1985 le sue opere sono esposte in mostre personali e collettive presso spazi pubblici e privati in AmericaAsia e Europa; si ricorda la sua partecipazione alle collettive presso il Carrousel du Louvre, Salon Nationale des Beaux-Arts a Parigi, il Museum of Contemporary Art / MOCA di Shanghai e la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma.  Realizza numerose installazioni di arte pubblica tra cui quelle presso il John F. Kennedy Airport di New York, la stazione di Dadeland a Miami, Hyde Park a Londra.  Molto amato dalle celebrità, esegue i ritratti di personalità note del mondo dello spettacolo, del business e della politica, come Dustin Hoffman, Arnold Schwarzenegger, Michael Jordan, Eileen Guggenheim, David Rockefeller, il senatore Ted Kennedy e di Ernest Beyeler, fondatore di Art Basel, il cui ritratto è attualmente esposto presso la Fondazione Beyeler di Basilea.  Realizza inoltre oggetti di design, accessori e costumi di scena, come quelli disegnati per la 41ª edizione del Super Bowl. Britto da sempre affianca la sua attività artistica ad importanti collaborazioni con il mondo della pubblicità lavorando con grandi aziende tra cui Absolut Vodka, Disney, Campari, Coca Cola, Mattel, Ford, BMW, Bentley, Dolce&Gabbana che commissionano all'artista murales, sculture, loghi e edizioni speciali dei propri prodotti. A riconoscimento del suo lavoro artistico nel 2017 è nominato Ambasciatore dell'Arte e della Cultura della città di Miami. 

Inaugurazione giovedì 31 maggio, ore 18.30 

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