The Gentle Art of Fake. A proposito di copie, falsi e appropriazioni nell’arte contemporanea - Convegno

The Gentle Art of Fake. A proposito di copie, falsi e appropriazioni nell’arte contemporanea

 

Dal 15 Gennaio 2019 al 16 Gennaio 2019

Milano

Luogo: Accademia di Brera

Indirizzo: via Brera 28

Curatori: Tommaso Casini, Laura Lombardi


Comunicato Stampa:
Il convegno milanese - che vede la collaborazione tra l’Accademia di Belle Arti di Brera e l’Università IULM - si propone di esaminare la persistenza e le declinazioni sempre più ampie e ramificate del tema delle repliche di opere d’arte fino al concetto sempre più ambiguo di falso, nell’era delle cosiddette post verità.
Negli ultimi decenni l’interesse e la consapevolezza per la complessa e sfumata intersezione tra termini quali autenticità, falso, copia, citazione, traduzione e riproduzione, si sono molto accresciuti attraversando - forse più che in passato - ogni ambito della cultura. Molteplici sono i riflessi nella nostra vita sociale del grande tema della falsificazione, manifestandosi nella letteratura, nelle arti visive, nel cinema, nella musica, per non dire della produzione di manufatti industriali, nella tecnologia ma anche nella percezione storica degli eventi, nella politica, nella religione. Le tecnologie digitali inoltre hanno determinato un rapporto con l’opera d’arte che si profila di natura profondamente iconoclasta: a causa della sua molteplicità, della varietà delle sue fonti e del suo carattere effimero. La riproduzione digitale la sottrae cioè al suo legame con un solo tempo e un solo luogo d’origine, alla certificazione dell’attribuzione, alla fissazione nella memoria, alla mitizzazione del suo autore, persino alla necessità stessa dell’originalità e, di conseguenza, al suo eventuale plusvalore economico. Inoltre, a causa della sua natura virtuale, l’immagine riapre e riattualizza la questione a lungo dibattuta dello statuto dell’opera d’arte. Sulla scia di questi fenomeni si colloca anche una delle più emblematiche e discusse operazioni espositive, “Treasures from the wreck of the unbelievable” di Damien Hirst (2017), tenutasi alla Fondazione Pinault a Venezia, in cui l’originale rapporto tra realtà e fantasia è stato rovesciato poiché la finzione, che ha fatto da premessa della mostra, è stata trattata come se fosse un fatto realmente accaduto.
La pratica del re-enactment si è estesa alla curatela di mostre come nel caso di “When attitudes become form 1969-2013)” “Post Zang Tumb Tuuum” alla Fondazione Prada (2013 e 2018) o della “leggendaria mostra” (per dirla con Gioni) del 1997 di Carsten Holler “Myself oneself” da Air de Paris, cui risponde, in accordo, Maurizio Cattelan con la mostra “Moi même soi même” da Perrotin con opere di Holler da lui duplicate. Cattelan è d’altronde il curatore scelto da Alessandro Michele, manager di Gucci, per la mostra “The artist is present”, a Shangai, inaugurata nell’ottobre 2018, tutta giocata sui temi legati al concetto di fake. Obiettivo del convegno - il cui titolo è ispirato al libro dell’artista/falsario Riccardo Nobili, “The gentle art of faking”, 1922 - è dunque fare il punto sulla nozione di fake coinvolgendo in dialogo critici, storici dell’arte e artisti (vedi programma allegato) riguardo alle declinazioni che esso assume nell’ambito delle visual cultures, svolgendo un’indagine ad ampio raggio che tenga conto sia delle radici classiche del fenomeno (come ad esempio le écfrasi di dipinti fittizi, reinventati nel Rinascimento), sia del suo intenso proliferare oggi nello scenario dell’informazione e dei social.
Verrà dibattuta in particolare la ricorrenza di trame narrative che coinvolgono la nozione di falso, copia, appropriazione, e che hanno come scenario privilegiato (e talvolta “snodo” emotivo) il mondo e il mercato dell’arte contemporanea.
La falsificazione diviene così un agente di svelamento della messa in scena che ogni immagine rappresenta dandosi per vera. E la finzione sembra divenire il solo modo per impossessarsi del ‘reale’.

ACCADEMIA DI BRERA
15 Gennaio, Martedì

Mattina 10-13
Cerimonia di conferimento del Diploma Honoris Causa a Thomas Demand

Benvenuto e introduzione:
Livia Pomodoro, Presidente dell’Accademia di Brera e Giovanni Iovane, Direttore dell’Accademia di Brera

Helmut Friedel, Laudatio

Thomas Demand, Lectio magistralis

Pomeriggio 14.30-19

Modera: Laura Lombardi, Accademia di Brera

Cristina Baldacci, Università Ca’ Foscari, Venezia
“Povere immagini” della post-verità: re-enactments e incertezze visive”

Eredi Brancusi / Elisabetta Longari, Accademia di Brera, dibattito

Moira Ricci/ Simone Frangi, Accademia di Brera, dibattito

Gabriele Di Matteo / Raffaella Pulejo, Accademia di Brera, dibattito
UNIVERSITA’ IULM
16 Gennaio, Mercoledì

Mattina 10-13


Benvenuto:
Gianni Canova, Rettore dell'Università IULM
e Vincenzo Trione, Preside della Facoltà di Arti, turismo e mercati

Modera: Paolo Giovannetti, Direttore del Dipartimento di Comunicazione, Arti e Media

Adam Lowe, Factum Arte
“The Migration of the Aura or the Role of High-Resolution Recording and Facsimiles in an Age of Repatriation"

Maria Tilde Bettetini, IULM
“Copia di copia, lo stigma del falso nella storia dell’arte”

11.30 – Pausa Caffè

Thierry Dufrêne, Paris X Nanterre,
“L'art préhistorique réactivé par la copie. De l'art du feu à l'art du faux”

Massimiliano Rossi, Università del Salento
“Il primo secolo postmoderno: vero e falso nella temperie barocca”

Pomeriggio 15-20

Modera: Laura Lombardi, Accademia di Brera

Film, shortfilm, rassegna video riguardo all’argomento trattato, dibattuto da

Alberto Pezzotta, IULM
“Il falso tra cinema, web e videoarte”

Bruno di Marino, Accademia di Belle Arti di Frosinone
“Copia, ricalco, citazione. Metodologie di falsificazione nei media”

Tommaso Casini, IULM
in collaborazione con Pierandrea Villa
“Il leone non è così pericoloso come lo dipingono” da una videoconversazione con Joan Fontcuberta

Stefano Lombardi Vallauri, IULM
“Amore e furto: il mio pezzo preferito del mio autore preferito è un falso”
Performance musicale: The André_Gab Loter

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