Tony Lewis. The Dangers (As Far As I Can See)

Tony Lewis, ...The Rhetorical Momentum That Some Of Their Arguments Are Taking..., 2019 (detail)

 

Dal 21 Gennaio 2020 al 04 Aprile 2020

Milano

Luogo: Galleria Massimo De Carlo

Indirizzo: piazza Belgioioso 2

Orari: da martedì a sabato 11-19

Telefono per informazioni: +39 02 366 36 990

E-Mail info: belgioioso@massimodecarlo.com

Sito ufficiale: http://www.massimodecarlo.com



L’opera di Tony Lewis si concentra sulla convergenza di semiotica, astrazione e pratica del disegno: la grafite e la carta sono i mezzi che l’artista utilizza per tracciare e creare narrazioni linguistiche e riflessioni sull’espressione gestuale.

"È pericoloso distanziarsi... distanziarsi da...qualunque cosa dicano gli americani bianchi. Io non so - ma non sa neanche Martin Luther King - come comportarmi con le persone che non credono a ciò che dice il mondo dei bianchi ma non sono neanche interamente convinti di ciò che diciamo io e Martin." - James Baldwin La galleria Massimo De Carlo è felice di presentare The Dangers (As Far As I Can See), la prima mostra di Tony Lewis negli spazi espositivi di Palazzo Belgioioso a Milano. L’opera di Tony Lewis si concentra sulla convergenza di semiotica, astrazione e pratica del disegno: la grafite e la carta sono i mezzi che l'artista utilizza per tracciare e creare narrazioni linguistiche e riflessioni sull'espressione gestuale. Per questa mostra Tony Lewis presenta un nuovo gruppo di lavori composto da una serie di opere che appaiono come semplici disegni astratti ma dietro ai quali si nascondono storie complesse, costruite grazie a un'analisi che l’artista porta avanti da oltre nove anni sulle argomentazioni che William F. Buckley Jr. utilizzò durante un famoso dibattito nel 1965 presso la Cambridge Union con James Baldwin sulla condizione degli Afro Americani. Il dibattito tra Baldwin – scrittore e ambasciatore letterario per i diritti civili americani – e Buckley – uno dei padri del conservatorismo americano – dal titolo "The American Dream at the Expense of the American Negro" ("Il sogno americano a spese del negro americano") è diventato simbolico della lotta per i diritti civili: visibile su YouTube, e ripreso in numerosi documentari, il dibattito continua a lasciare interdetti e a innescare riflessioni profonde sulla storia e sulla società. Tony Lewis considera la trascrizione e la documentazione video del discorso di Buckley come un materiale fondamentale per la sua opera, tanto che ci ritorna spesso, in maniera ciclica. Anche il titolo della mostra è tratto da un passaggio del discorso di William F. Buckley Jr.: "....per quanto riguarda il negro, i pericoli secondo quel che posso vedere in questo momento, sono che andranno in cerca di una soluzione radicale pur non avendo chiarito quale sia il vero problema” Le grandi opere presentate in The Dangers sono tracce dell'evoluzione dell'indagine di Tony Lewis sull'astrazione e sulla figurazione come strumenti di comunicazione. Spinto dalle parole di James Baldwin, Lewis ha fatto sua l'idea di "distanziarsi" e sfidando con coraggio il suo istinto naturale, ha scelto di ascoltare e riflettere sul linguaggio, sulla strategia oratoria e sulle tesi di Buckley. Le grandi sculture in grafite su carta, infine, che l’artista chiama floor drawings, sono attivate durante tutta la mostra: Tony Lewis ha scelto di far ascoltare al pubblico l’audio del dibattito – nello specifico la difesa di Buckley – così che ogni floor drawing possa incarnare il disagio e la distorsione di un corpo umano che ha ascoltato per anni quelle parole.  

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