Anne-Clémence de Grolée. Une île à soi (Un’isola tutta per sé)

Anne-Clémence de Grolée, Esodo

 

Dal 04 Marzo 2017 al 02 Aprile 2017

Palermo

Luogo: Galleria d'Arte Moderna

Curatori: Giulia Ingarao

Enti promotori:

  • ruber.contemporanea
  • Institut français Palermo
  • Assessorato alla Cultura del Comune di Racalmuto
  • Fondazione Sicilia

Costo del biglietto: intero € 6, ridotto € 4, comulativo (mostra + museo) € 9

Telefono per informazioni: +39 3299377521

E-Mail info: rubercontemporanea@gmail.com

Sito ufficiale: http://www.gampalermo.it


Comunicato Stampa:
La personale Une île à soi (Un’isola tutta per sé) racconta la Sicilia, fonte d'ispirazione primaria nell'opera Anne-Clémence de Grolée, atttraverso installazioni, opere grafiche, fotografie e sculture, che documentano le diverse fasi del suo percorso di ricerca durante i suoi vent'anni di permanenza nell'isola. 
Una produzione sfaccettata che svela meccanismi creativi e ossessioni tematiche di un'opera complessa e raffinata in cui convergono tutti i temi cari all'artista: dalle problematiche legate al corpo e all’identità femminile, al degrado ambientale e all’ immigrazione, fino a temi più recenti come quello della memoria individuale e collettiva.
Femminile, paesaggio e esodo sono le tre sezioni in cui si articola l’esposizione che documenta, attraverso la selezione tematica delle opere, il percorso dell'artista a partire dal 1996, anno nel quale viene invitata dal Centro Culturale Francese di Palermo come Artista in residenza presso la Fiumara d’Arte in provincia di Messina.

«Da artista francese che opera in Sicilia - spiega de Grolée - vivo in una situazione ambivalente di ospite ed osservatore, ossia partecipe ed insieme testimone di una cultura familiare eppure a me estranea come quella siciliana. In quest’ossimoro risiede proprio il lieve distacco che rende possibile il dialogo tra questa e la mia cultura d’origine». Un'appartenenza mista ai due luoghi che ormai è diventata identitaria nelle sue opere dove, come lei stessa afferma, leggiamo il fascino e lo stupore per una diversità spesso assordante ma densa di stimoli creativi.
La mostra nasce proprio dal desiderio di raccontare un percorso artistico che, nel dialogo fisico e interiore tra Francia e Italia, è diventato scelta esistenziale. La Sicilia, il femminile arcaico che essa rappresenta, i suoi scenari mitici e l'orizzonte negato dall'abusivismo edilizio, diventano per Anne-Clémence de Grolée le coordinate di un discorso profondo su cui si radica la sua ricerca creativa.

Nata a Parigi nel 1963, Anne-Clémence de Grolée si laurea presso l’Ecole Régionale des Beaux-Arts di Nantes  nel 1989. Vive e Lavora in Italia dal 1994, in seguito ad un progetto di ricerca svolto a Bologna, col sostegno di una Allocation de recherche et de séjour à l’étranger del Ministère de la Culture. Lo stesso anno vince il premio del Salon Jeune Peinture (Paris).
Nel 1996, è invitata dal Centro Culturale Francese di Palermo come Artista in residenza presso la Fiumara d’Arte in provincia di Messina, con una borsa dell’A.F.A.A.. Decide poi di stabilirsi a Palermo dove la sua ricerca, incentrata su problematiche legate al corpo e all’identità femminile (installazioni in situ, opere grafiche, libri d’artista), si apre a varie questioni irrisolte del Meridione: degrado ambientale e abusivismo edile, gestione dell’immigrazione e disgregazione della memoria collettiva.
Negli ultimi anni, ha vissuto altre intense esperienze di residenza d’artista, in particolare in Sicilia (FARM Cultural Park) e in Francia (La Non-Maison, Aix-en-Provence): un modo di confrontare il proprio percorso con situazioni e stimoli inediti. Partecipa inoltre attivamente all’organizzazione di scambi artistici tra artisti europei attraverso mostre o conferenze, con un interesse particolare al campo del libro d’artista, ed infine a progetti sperimentali di didattica dell’arte indirizzati ai ragazzi.
http://www.degrolee.info/

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