Gustave Fayet, Collectionneur - Créateur. Icônes de l'art moderne

Paul Gauguin, Trois Tahitiens, 1899, National Galleries of Scotland | Courtesy © National Galleries of Scotland, GrandPalaisRmn / Scottish National Gallery Photographic Department

 

Dal 9 Ottobre 2026 al 8 Marzo 2027

Luogo: Fondation Louis Vuitton

Indirizzo: 8 Avenue du Mahatma Gandhi

Orari: Lun / Mer / Gio 11 - 20 I Ven 11 - 21 I Sab / Dom 9 - 20

Telefono per informazioni: +33 01 40 69 96 00

Sito ufficiale: http://www.fondationlouisvuitton.fr


Questo progetto di grande respiro coinvolge tutti gli spazi della Fondation Louis Vuitton e si articola in due sezioni – Gustave Fayet collezionista e Gustave Fayet creatore – rivelando la singolarità di una passione in cui collezionismo, creazione e impegno artistico si intrecciano. L'esposizione traccia così il ritratto di una figura chiave della modernità a cavallo tra i due secoli, oggi ingiustamente dimenticata. Si tratta di un evento senza precedenti: riunisce, da un lato, oltre 250 opere provenienti da una collezione straordinaria – oggi dispersa in tutto il mondo – per la prima volta dopo un secolo; dall'altro, presenta 374 creazioni di Gustave Fayet, in gran parte mai esposte al pubblico e restaurate per l'occasione. Frutto di una ricerca durata diversi anni, la mostra si avvale del sostegno di 64 istituzioni internazionali e 71 collezioni private. Questo evento inedito svela la personalità di spicco di Gustave Fayet (1865-1925), collezionista appassionato, artista, creatore prolifico e instancabile imprenditore nel campo delle arti decorative. Dietro questo nome poco noto si cela, in realtà, uno dei grandi sostenitori dell'avanguardia del suo tempo, un uomo che ha contribuito attivamente all'emergere dell'arte moderna in tutte le sue forme. Gustave Fayet fu tra i primi a collezionare Van Gogh, a esporre Picasso e a creare, nel cuore di Parigi, un «museo Gauguin» – che contava quasi 200 opere – frequentato dagli artisti e dai collezionisti dell'epoca. Amico e fervente estimatore di Redon, gli offrì l'opportunità di realizzare un grande ciclo decorativo, rimasto segreto, presso la sua abbazia di Fontfroide, nel sud della Francia. Gustave Fayet non è soltanto un collezionista eccezionale, che ha riunito oltre 750 opere di grande rilievo dell'arte moderna (escluse le stampe). Nella seconda parte della sua vita, è stato anche un creatore il cui successo ha lasciato un'impronta significativa sulle arti decorative dell'inizio del XX secolo. Pittore, acquerellista, ceramista, decoratore, ideatore di tappeti, tessuti e carte da parati, nonché illustratore di libri, egli incarna una generazione per la quale l'arte permea ogni aspetto dell'esistenza. Le sue creazioni, esposte nelle più prestigiose gallerie e nei principali saloni dell'epoca, conquistarono figure di grande influenza come Paul Poiret, Jacques Doucet e Jeanne Lanvin. Dall'Art Nouveau all'Art Déco, Fayet ha contribuito attivamente all'invenzione di un nuovo stile di vita, in cui le belle arti e le arti decorative si fondono. Per Gustave Fayet, collezionare e creare sono attività che si uniscono in un unico slancio. Questa prima mostra di respiro internazionale, dedicata a una figura pionieristica sotto molti aspetti, svela un universo ricchissimo e apre un nuovo capitolo nella storia dell'arte moderna e delle arti decorative del primo Novecento. Il progetto, di grande ambizione, riunisce complessivamente 728 opere e documenti, suddivisi tra le due sezioni dell'esposizione.

SCARICA IL COMUNICATO IN PDF