Abecedario d’Artista 2019 - Joan Cornellà

© Joan Cornellà

 

Dal 11 Maggio 2019 al 07 Giugno 2019

Parma

Luogo: Galleria San Ludovico

Indirizzo: Borgo del Parmigianino 2

Orari: da giovedì a domenica dalle ore 10 alle 13 / dalle 15 alle 19

Enti promotori:

  • Con il patrocinio di
  • Assessorato alla Cultura del Comune di Parma
  • Parma 2020
  • GAER (Giovani Artisti Emilia - Romagna)

Costo del biglietto: Ingresso Gratuito

Telefono per informazioni: +39 349 4173082

E-Mail info: associazioneculturaletoro@gmail.com


Comunicato Stampa:
Il 25 aprile 2019 ha inaugurato alla Galleria San Ludovico di Parma la seconda edizione della rassegna d'arte giovanile Abecedario d'Artista, un’iniziativa realizzata con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Parma, Parma 2020 e il GAER (Giovani Artisti Emilia - Romagna).
Dopo il successo di pubblico dello scorso anno, quando l’Associazione Culturale Toro è stata incaricata dall’Assessorato alla Cultura del comune di Parma di creare una mostra collettiva con ventotto giovani artisti parmigiani under 40 sul tema del vecchio “Abbecedario”, il libro per l’infanzia per insegnare ai bambini a leggere e a scrivere l’alfabeto, il progetto è stato rinnovato per tre mostre nei i mesi di aprile, maggio e giugno. L’obiettivo è quello di ospitare artisti internazionali e affiancarli con i giovani più talentuosi della città di Parma, creare workshop, organizzare conferenze, concerti, in sintesi permettere alla Galleria San Ludovico di diventare per tre mesi all’anno un posto dove il pubblico possa entrare a contatto con la cultura contemporanea internazionale e insieme territoriale e dove studenti e artisti indipendenti possano trovare una “fucina” da cui attingere e in cui possano esporre insieme ad i loro punti di riferimento.
La rassegna curata dall’Associazione Toro si è aperta il 25 aprile con Pinocchio, un’esposizione collettiva di illustrazioni realizzate da cinquanta giovani artisti under 35 dedicate alla storia originale di Pinocchio, scritta da Carlo Collodi nel 1883.
In collaborazione con BDC e per la seconda tappa della rassegna Abecedario d’Artista, verrà presentata l’esposizione delle opere di Joan Cornellà. In mostra saranno esposte trentatré limited edition print delle più note comic strips firmate e numerate dall’artista satirico spagnolo, noto per il suo lavoro dominato da un forte black humor. Oltre alle opere di Cornellà, troveranno spazio i lavori di due giovani artisti parmigiani, Isabella Bersellini e Notawonderboy, affini allo stile e ai contenuti dell’artista spagnolo.
Le trentatré limited edition print, firmate, numerate a mano e facenti parte di una tiratura di cento copie, saranno in vendita. Saranno disponibili per la vendita anche i tre cataloghi “Zonzo”, “Sot” e “Mox Nox” insieme ad otto poster di strip dell’artista.
La rassegna è patrocinata e realizzata con il contributo dell’Assessorato alla Cultura e alle Politiche Giovanili del Comune di Parma, di Younger Card, in collaborazione con il GAER (Giovani Artisti Emilia Romagna).

Sponsor della rassegna: BDC, Chiesi Farmaceutici e Wab.

L’inaugurazione della mostra avrà luogo il giorno 11 maggio a partire dalle ore 18 alla Galleria San Ludovico di Parma.

Joan Cornellà Vázquez, nato nel 1981 a Barcellona, è un illustratore noto per i suoi fumetti a sei riquadri dominate da temi inquietanti e surreali.
Dalla connessione umana innaturale ai social media e alla cultura selfie, passando dai temi politici dell'aborto, della dipendenza e delle questioni di genere, nessun argomento è off limits per l’artista. L'opera di Joan Cornellà si diletta nella sua assurdità e scorrettezza.
All'inizio, il lavoro di Cornellà sembra leggero e giocoso: le sue figure condividono un generico sorriso smagliante e una vivace gamma di colori (come gli opuscoli pubblicitari o di sicurezza delle compagnie aeree del 1950). Tuttavia, con gag e indizi visivi minimi, Cornellà si diverte a illustrare temi tradizionalmente proibiti e provocatori.
Spaventoso, onesto e incredibilmente divertente, il lavoro di Cornellà è sincero e potente nel suo messaggio. "Penso che tutti ridiamo della sofferenza. Dobbiamo partire dall'idea che quando ridiamo, ridiamo di qualcuno o qualcosa. Con empatia o no, c'è sempre un certo grado di crudeltà. Nonostante ciò, sono consapevole che se uno dei miei fumetti si verificasse nella vita reale non riderei affatto".


Isabella Bersellini:
Illustratrice freelance based in Parma,laureata all’Accademia di Belle Arti di Bologna in Fumetto e illustrazione.
Ha collaborato con Google,Picame, Amnesty international, This is not a love song, The wild honey pie e tanti altri.
Nata sotto il segno dei Pesci e con l’armadio diviso per colore. Disegna quello che c’è sotto la superficie, per lo meno sotto la sua. Le piace il senso dell’umorismo e i pasticcini, non sopporta la frase "la musica mi piace tutta” e sentire i suoni della masticazione.

Notawonderboy:
Notawonderboy, come celebra il suo nome, non è un ragazzo prodigio.
Art director, illustratore, graphic designer classe 1982.
Nato tra le nebbie della pianura piacentina, dopo un lungo peregrinare tra Milano, Treviso, Modena e Reggio Emilia, dal 2010 vive e lavora a Parma.
Come graphic designer, art director e illustratore, dirige il suo studio personale: Studio Brado.




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