Cinema e Architettura. Living Architectures - Barbicania

Carla Cerati, Non c'è rosa senza spine, 1977. Pannello n. 8, serie "Percorso. Racconto in dieci stazioni della vita di una donna". Stampa fotografica in bianco e nero, gelatina bromuro d'argento con interventi

 

Dal 02 Agosto 2018 al 02 Agosto 2018

Parma

Luogo: Abbazia di Valserena

Indirizzo: Strada Viazza di Paradigna 1

Enti promotori:

  • CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma
  • Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Parma



Barbicania, in programma per giovedì 2 agosto, è il terzo appuntamento della rassegna cinematografica Cinema e Architettura, organizzata dallo CSAC dell'Università di Parma e dall'Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Parma, con il patrocinio di Comune di Parma e il sostegno di Fondazione MonteParma e Sequence.
 
Il programma prevede in totale quattro proiezioni presentate nel suggestivo spazio della corte dell’Abbazia di Valserena, e introdotte da Sara Martin, docente di Storia e critica del Cinema presso l’Università di Parma. I quattro documentari Living Architectures, diretti da Ila Bêka e Louise Lemoine, raccontano in modo sorprendente la vita di opere di architettura firmate da alcuni dei più celebri architetti del nostro tempo. Se l’immagine dell’architettura tende normalmente a costruire una sua rappresentazione idealizzata, perfetta e a volte sacrale, i film girati dai giovani documentaristi francesi ribaltano il punto di vista mettendo in dubbio la facile fascinazione e descrivendo anche i capolavori della contemporaneità non come infallibili monumenti ma come luoghi di vita quotidiana.
 
Dopo Koolhaas Houselife The infinite happinessgiovedì 2 agosto alle ore 21.30 si potrà assistere alla proiezione di Barbicania: su specifica richiesta della Art Gallery del Barbican Centre, i due registi francesi si sono stabiliti per un mese nel cuore di uno dei più importanti centri per l’arte europei, all’interno di uno degli esempi più rappresentativi di architettura brutalista. Il film, costruito come un diario personale, racconta di giorno in giorno tutto ciò che il duo ha scoperto durante il suo viaggio urbano dai piani superiori delle torri fino ai livelli sotterranei del centro. Attraverso un’emozionante galleria di ritratti, il film disegna una mappa umana intima del luogo, rivitalizzando questa rigida architettura e mettendo in discussione la tenuta di questo luogo utopico degli Anni 50.

Il biglietto per assistere alla proiezione, in lingua originale con sottotitoli in Italiano, è di 5 euro, abbonamento personale a 4 proiezioni 15 euro; in caso di maltempo la proiezione si terrà al coperto.
 
Aspettando la proiezione sarà possibile visitare le mostre dello CSAC fino alle 19 al prezzo convenzionato di 5 euro e fare un aperitivo con buffet alla Locanda Abbazia al prezzo di 10 euro.


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