Arte Lombarda del Rinascimento in Certosa: studi e restauri

Castello Visconteo, Pavia

 

Dal 03 Giugno 2016 al 01 Luglio 2016

Pavia

Luogo: Musei Civici del Castello Visconteo

Indirizzo: viale XI Febbraio 35

Curatori: Letizia Lodi

Enti promotori:

  • MiBACT - Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio di Milano
  • Comune di Pavia - Settore Cultura

Costo del biglietto: 1 euro, gratuito per possessori di My Museum Card

Telefono per informazioni: +39 0382.399770

Sito ufficiale: http://www.museicivici.pavia.it/



I Musei Civici del Castello Visconteo di Pavia presentano Arte Lombarda del Rinascimento in Certosa: studi e restauri, una serie di incontri, curati da Letizia Lodi, che avranno luogo nel mese di giugno e luglio 2016, ogni venerdì alle ore 16.45, presso i Musei Civici del Castello Visconteo.

Sono quattro appuntamenti a cadenza settimanale, che vedranno nel ruolo di protagonisti alcuni storici dell'arte, architetti ed esperti in dialogo sul complesso monumentale della Certosa di Pavia, colta nei suoi aspetti architettonici, pittorici, scultorei, alla luce anche dei diversi progetti di restauro effettuati. Per continuare così la serie di incontri sul patrimonio certosino, avviati dal 2010/11 con cadenze annuali, e coordinati sempre da Letizia Lodi.

Si comincia venerdì 3 giugno con Letizia Lodi e Lorenzo de Stefani, che presenteranno una conferenza dal titolo Rilievi, studi e indagini per il restauro delle sculture rinascimentali in terracotta policroma del chiostro piccolo di Certosa. Letizia Lodi, direttore di parte degli interventi conservativi sul patrimonio artistico di Certosa, storica dell'arte e della Pinacoteca di Brera, parlerà anche degli interventi futuri, grazie ai fondi di recente stanziati dal MIbact, e in breve illustrerà le peculiarità delle sculture in terracotta policroma e le indagini già effettuate, mentre l'architetto Lorenzo de Stefani, docente al Politecnico di Milano, illustrerà i rilievi topografici, architettonici, tematici condotti sul chiostro piccolo nell'ambito del laboratorio di restauro architettonico tenuto insieme a Maria Pompeiana Iarossi, presso la Scuola di architettura urbanistica. Il lavoro, svolto dai giovani del laboratorio di restauro, ha consentito la restituzione della complessa geometria del chiostrino e delle condizioni conservative delle superfici decorate, ed è stato utilizzato anche per la predisposizione del programma di restauro condotto dalla Soprintendenza.

Si prosegue venerdì 10 giugno con Vincenzo Gheroldi e Sara Marazzani, impegnati nell'appuntamento dal titolo Documenti e storia: riflessioni intorno al volume "Girolamo Romanino al tempo dei cantieri in Valle Camonica" (introdurrà Letizia Lodi). Il volume, curato da Vincenzo Gheroldi, è interessante in quanto esempio metodologico per gli studi di storia delle tecniche artistiche; non si riferisce direttamente al patrimonio della Certosa, ma Bramantino fu comunque attivo per la Certosa e influenzò Romanino.

Venerdì 24 giugno sarà protagonista l'architetto Paolo Savio, nell'incontro dal titolo Gli interventi di restauro in Certosa dell'ultimo decennio. Direttore, da una decina d'anni di molti lavori sulla struttura della Certosa, sulle coperture e sugli apparati decorativi, illustrerà i più significativi interventi di restauro che hanno consentito la fruibilità del complesso certosino, e introdurrà i nuovi interventi, iniziati in questi mesi.

A chiudere gli incontri, venerdì 1 luglio, sarà Pier Luigi Mulas con la conferenza dal titolo Per la miniatura in Certosa alla fine del Quattrocento: un messale e qualche frammento. Docente all'Università degli Studi di Pavia, per molti anni professore a Parigi ed esperto di miniatura rinascimentale, Mulas illustrerà alcune splendide miniature di fine Quattrocento della Certosa di Pavia, in particolare un messale ora conservato alla Biblioteca Braidense di Milano, e altri corali conservati nella Biblioteca di Certosa.

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