Kontemporanea

Museo Civico Rocca Flea, Gualdo Tadino (PG)

 

Dal 10 Gennaio 2015 al 28 Febbraio 2015

Gualdo Tadino | Perugia

Luogo: Museo Civico Rocca Flea

Indirizzo: via della Rocca

Orari: da mercoledì a domenica 10-13 / 15-18

Enti promotori:

  • Comune di Gualdo Tadino - Servizio Politiche Culturali
  • Polo Museale di Gualdo Tadino

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39 075 9142445

E-Mail info: museo@roccaflea.com

Sito ufficiale: http://www.roccaflea.com/


Sabato 10 Gennaio alle ore 15.30, alla presenza del Sindaco Massimiliano Presciutti, sarà inaugurata la seconda stagione di mostre d'arte promossa dal Comune di Gualdo Tadino - Servizio Politiche Culturali, insieme al Polo Museale della Città, dal titolo "Kontemporanea. Profili d'artista". Un ricco percorso che vedrà l'alternarsi per l'intero 2015 di circa venti progetti artistici, tra personali e collettive, tra i quali la Mostra Internazionale di Arte Naif, in cui autori molto diversi tra loro per cifra stilistica, linguaggio e tecnica, dalla pittura, alla scultura fino alla fotografia, si confronteranno con templi dell’arte antica quali la Fortezza Federiciana e la Chiesa Monumentale di San Francesco.

"Un dialogo serrato", spiega Catia Monacelli, Direttore del Polo Museale, " tra il passato ed i nuovi modi di concepire la creazione. Un’officina, un laboratorio di sperimentazione in continua evoluzione, in cui i musei della città si nutriranno del rapporto personalissimo che artisti di chiara fama saranno in grado di instaurare con questi luoghi già abitati, in un dialogo ininterrotto con il passato". Ad aprire la rassegna due importanti progetti, alla Rocca Flea "The Heat in On", una mostra internazionale collettiva di artisti principalmente svedesi ed estoni, con la collaborazione del maestro Kenneth Engblom, Responsabile di Art Network Co-opertion Europe e l'intervento della critica e storica dell'arte Adelinda Allegretti.

Alle 17.30, presso la Chiesa di San Francesco, la presentazione della personale dell'artista Remo Giombini, dal titolo Marenostrum. Un' installazione fotografica composta da 100 fotografie che tratta la drammatica vicenda dei naufragi nel Mediterraneo. "Sono i volti di cera e d’argento di chi purtroppo non è riuscito a raggiungere la terra promessa", ha spiegato l'artista, " un grido di dolore ispirato al racconto di alcuni pescatori di Lampedusa che uscendo in barca, una sera d’improvviso non trovarono più pesci ma corpi illuminati dalla luna". Il progetto racconta così la personale protesta dell’artista di fronte alla carneficina a cui quotidianamente assistiamo. Per l'occasione interverrà Fra Carlo Maria Chistolini, missionario cappuccino in Amazzonia, che porterà la sua testimonianza del lavoro svolto negli ultimi anni a favore dei più deboli e sofferenti.

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