Il lapis specularis nei rinvenimenti archeologici. III Convegno internazionale

ll lapis specularis nei rinvenimenti archeologici

 

Dal 27 Settembre 2017 al 29 Settembre 2017

Brisighella | Ravenna

Luogo: Convento dell’Osservanza

Indirizzo: via Fratelli Cardinali Cicognani 31

Enti promotori:

  • Soprintendenze Archeologia belle arti e paesaggio di RA-FC-RN e di BO-MO-RE-FE
  • Asociation Cultural Lapis Specularis - Madrid
  • Parco della Vena dei Gessi Romagnoli
  • Speleo GAM Mezzano
  • Comune di Brisighella
  • Federazione Speleologica Regionale dell’Emilia-Romagna


Comunicato Stampa:
Il lapis specularis deve il suo nome al fatto che, a partire dall’età romana, sia stato utilizzato come elemento trasparente per le finestre. 
Per queste sue caratteristiche il gesso speculare è stato oggetto di intensa attività estrattiva e di una commercializzazione ad amplissimo raggio, in modo particolare nei primi secoli dell’Impero.

PROGRAMMA


Mercoledì 27 settembre 2017


15,00 Saluti istituzionali
Giorgio Cozzolino (Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini )
Luigi Malnati (Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara)
Davide Missiroli (Sindaco di Brisighella)
Massimo Ercolani (Federazione Speleologica Regionale dell’Emilia-Romagna)
Massimiliano Costa (Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola)
15,30 Inaugurazione della mostra Le grotte emiliano romagnole frequentate dall’uomo: le immagini
Foto di Francesco Grazioli
Sezione I. Il lapis specularis come occasione di conoscenza del territorio
15,50 Massimiliano Costa 
I progetti per la conservazione e la divulgazione delle testimonianze dell’attività estrattiva del lapis specularis nella Vena del Gesso romagnola
16,10 Massimo Ercolani, Piero Lucci, Baldo Sansavini
Il ruolo degli speleologi per la scoperta e tutela delle cave di lapis specularis nel Parco della Vena del Gesso Romagnola
16,30 Paolo Forti 
La candidatura a World Heritage dell’UNESCO delle principali aree carsiche nelle Evaporiti dell’Emilia-Romagna
16,50 Maria Josè Bernárdez, Juan Carlos Guisado 
El lapis specularis como recurso cultural: actuaciones en las minas romanas de lapis specularis de difusión social y de dinamización turística
17,10 Emanuela Rontini (Consigliere Regionale, Presidente Commissione ambiente E/R) Conclusione dei lavori
18,00 Sala espositiva, via Baldi. Inaugurazione della mostra USI IMPROPRI? La fruizione delle cavità nell’inconografia antica e moderna
A cura di Maria Luisa Garberi e della Biblioteca Franco Anelli (Centro italiano di documentazione speleologica - Bologna)

Giovedì 28 settembre 2017

Sezione II: Nuovi rinvenimenti di manufatti in lapis specularis nel bacino del Mediterraneo

9,30 Chiara Guarnieri 
I rinvenimenti di manufatti in lapis specularis nel bacino del Mediterraneo: status quaestionis
9,50 Thomas Staub 
Lapis specularis from Pompeii, V 1,30
10,10 Maria Stella Pisapia, Vega Ingravallo 
Lanterne con lapis specularis da Pompei: una proposta di ricostruzione
10,30 Maria Concetta Parello 
Il butto tardo antico nell’ area dell’ agorà di Agrigentum, ritrovamenti in deposizione secondaria: il lapis specularis
10,50 Claudia Tempesta 
Inafferrabili trasparenze: i rinvenimenti di lapis specularis a Roma e nel Lazio
11,10-11,30 Pausa caffè
11,30 Maria Josè Bernárdez, Juan Carlos Guisado 
Hallazgos de lapis specularis y su contexto arqueológico en Hispania. Estado de la cuestión
11,50 Guido Rosada, Maria Teresa Lachin, Stefania Mazzocchin 
Frammenti di lapis specularis dalle Terme Romane di Tyana (Kemerhisar, Cappadocia-Turchia)
12,10 Maria Josè Bernárdez, Juan Carlos Guisado, Rubén Montoya 
Lapis Specularis en Chipre y su interpretación
12,30 Alfredo Buonopane 
Specularii e speculariarii nella documentazione epigrafica: un problema interpretativo
12,50 Simona Pannuzi 
L’utilizzo del lapis specularis nelle transenne di finestra delle basiliche romane: il caso della basilica di S. Sabina sull’Aventino
13,10-13,30 Discussione
Sezione III: Le cave. Aggiornamenti e nuove scoperte
15,30 Giovanni Belvederi, Massimo Ercolani, Chiara Guarnieri, Marina Lo Conte, Piero Lucci, Katia Poletti, Baldo Sansavini
Non solo lapis specularis: la cava a blocchi di selenite presso Ca’ Castellina a Monte Mauro
15,50 Domenica Gullì, Stefano Lugli, Rosario Ruggieri
Nicchie per lucerne e tunnel di scavo: nuove scoperte in Sicilia
16,10 Maria Josè Bernárdez, Juan Carlos Guisado, Alejandro Navares, Fernando Villaverde 
El complejo minero romano de lapis specularis de Huete-Palomares del Campo (H.PC) en Cuenca (Castilla-La Mancha)
16,30-16,50 Pausa caffè
16,50 Maria Josè Bernárdez, Juan Carlos Guisado, Alejandro Navares, Fernando Villaverde 
Las minas romanas de lapis specularis de Arboleas (Almería - Andalucía). Adecuación turística y puesta en valor
Sezione IV: Analisi
17,10 Stefano Lugli 
Analisi isotopiche per identificare la provenienza dei cristalli di lapis specularis
17,30 Discussione
17,45 Proiezione del filmato Lapis specularis, la luminosa trasparenza del gesso
Realizzazione del Gruppo Speleologico Bolognese-Unione Speleologica Bolognese e Speleo GAM Mezzano. Da un’idea di Danilo De Maria, Elisa Pinti e Francesco Grazioli con il supporto della Federazione Speleologica Regionale dell’Emilia-Romagna

Venerdì 29 settembre 2017

Visite guidate alle cave di lapis specularis di Ca’ Toresina e Ca’ Castellina


SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI