Escher

Maurits Cornelis Escher, Mano con sfera riflettente, 1935, Litografia, 21.3 x 31.1 cm, Olanda, Collezione Escher Foundation. All M.C. Escher works © 2021 The M.C. Escher. Company The Netherlands. All rights

 

Dal 31 Ottobre 2023 al 05 Maggio 2024

Roma

Luogo: Palazzo Bonaparte

Indirizzo: Piazza Venezia 5

Orari: dal lunedì al giovedì 9.00-19.30 venerdì, sabato e domenica 9.00-21.00 (la biglietteria chiude un’ora prima). Aperture straordinarie Martedì 31 ottobre 9.00-21.00 Mercoledì 1 Novembre 9.00-21.00 Venerdì 8 Dicembre 9.00-21.00 Domenica 24 Dicembre 9.00-18.00 Lunedì 25 Dicembre 14.30-21.00 Dal 26 fino al 30 dicembre 9.00-21.00 Domenica 31 Dicembre 9.00-18.00 Lunedì 1 Gennaio 12.00-21.00 Dal 2 fino al 7 Gennaio 9.00-21.00 Domenica 31 Marzo 9.00-21.00 Lunedì 1 Aprile 9.00-21.00

Curatori: Federico Giudiceandrea, Mark Veldhuysen

Prolungata: fino al 5 maggio 2024

Costo del biglietto: Intero € 16, Ridotto € 15. Gratuito ambini fino a 4 anni non compiuti; accompagnatore o guida di gruppo prenotato (1 ogni gruppo); insegnanti in visita con gruppo scuola (2 ogni gruppo); soci ICOM (con tessera); un accompagnatore per disabile; possessori di coupon di invito; possessori di Vip Card Arthemisia; giornalisti con regolare tessera dell’Ordine Nazionale (professionisti, praticanti, pubblicisti) in servizio previa richiesta di accredito

Telefono per informazioni: + 39 06 87 15 111

Sito ufficiale: http://www.mostrepalazzobonaparte.it


Dal 31 ottobre Palazzo Bonaparte ospiterà la più grande mostra di Escher mai realizzata sinora, con oltre 300 opere, nuove scoperte e grandi novità.
Maurits Cornelius Escher (1898-1972), uno degli artisti più amati dal grande pubblico in tutto il mondo, nel 1923 si trasferì a Roma.
E proprio per festeggiare questo importante centenario, Arthemisia ha voluto rendergli omaggio con una mostra epocale che vedrà esposti tutti i più grandi capolavori del genio olandese.
Dal prossimo 31 ottobrea 100 anni dalla sua prima visita nella Capitale avvenuta nel 1923, Escher torna a Roma con la più grande e completa mostra a lui mai dedicata, a Palazzo Bonaparte.

Olandese inquieto, riservato e indubbiamente geniale, Escher è l’artista che, con le sue incisioni e litografie, ha avuto e continua ad avere la capacità unica di trasportarci in un mondo immaginifico e impossibile, dove si mescolano arte, matematica, scienza, fisica e design.
Artista scoperto in tempi relativamente recenti, Escher ha conquistato milioni di visitatori nel mondo grazie alla sua capacità di parlare ad un pubblico molto vasto. Escher è amato da chi conosce l’arte, ma anche da chi è appassionato di matematica, geometria, scienza, design, grafica. Nelle sue opere confluiscono una grande vastità di temi, e per questo nel panorama della storia dell’arte rappresenta un unicum.

La mostra di Roma si configura come un evento eccezionale che presenta al pubblico, oltre ai suoi capolavori più celebri, anche numerose opere inedite mai esposte prima.
Un’antologica di circa 300 opere che comprende l’ormai iconica Mano con sfera riflettente (1935), Vincolo d’unione (1956), Metamorfosi II (1939), Giorno e notte (1938), la celebre serie degli Emblemata, e tantissime altre.
Dopo vari viaggi in Italia iniziati nel 1921 quando visitò la Toscana, l’Umbria e la Liguria, Escher giunse a Roma dove visse per ben dodici anni, dal 1923 al 1935, al civico 122 di via Poerio, nel quartiere di Monteverde vecchio.
Il periodo romano ebbe una forte influenza su tutto il suo lavoro successivo che lo vide prolifico nella produzione di litografie e incisioni soprattutto di paesaggi, scorci, architetture e vedute di quella Roma antica e barocca che lui amava indagare nella sua dimensione più intima, quella notturna, alla luce fioca di una lanterna.
Le notti passate a disegnare, seduto su una sedia pieghevole e con una piccola torcia appesa alla giacca, sono annoverate da Escher tra i ricordi più belli di quel periodo.

In mostra a Palazzo Bonaparte, infatti, sarà presente anche la serie completa dei 12 notturni romani prodotta nel 1934.
La mostra, col patrocinio del Comune di Roma – Assessorato alla Cultura e dell’Ambasciata e Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi, è prodotta e organizzata da Arthemisia in collaborazione con la M. C. Escher Foundation e Maurits ed è curata da Federico Giudiceandrea – uno dei più importanti esperti di Escher al mondo – e Mark Veldhuysen, CEO della M.C. Escher Company.

La mostra vede come sponsor Generali Valore Culturaspecial partner Ricolamobility partner Atac e Frecciarossa Treno Ufficialemedia partner la Repubblica e Urban Visionhospitality partner Hotel de Russie e Hotel de la Ville e partner Mercato Centrale Roma.

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