MiBACT, #laculturanonsiferma: alla scoperta della storia del Castello di Copertino
© Wikimedia Commons | Castello di Copertino
Dal 17 May 2020 al 31 May 2020
Roma
Luogo: Canale YouTube MiBACT
Indirizzo: online
Una docufiction in cui il mastro scultore Francesco Bellotto da Nardò, autore del portale del Castello di Copertino scolpito in stile durazzesco catalano nel 1530, ripercorre la storia di una delle più importanti fortificazioni del Salento, collocata nel centro della penisola salentina lungo la strada che da Otranto porta a Taranto. È questo il contributo della Direzione Regionale Musei della Puglia proposto oggi nel video pubblicato sul canale YouTube del MiBACT https://www.youtube.com/watch?v=ZQNLekICzSs.
Circondata da un fossato quadrangolare, con pianta a stella tipica dei castelli del Cinquecento, il forte sorge intorno al Mastio Angioino del XIII secolo. Le mura ripartite in tre fasce marcate da due cordoni sono attraversate da imponenti gallerie, per consentire il rapido spostamento in sicurezza delle truppe all’interno del complesso durante gli assedi. Lo splendido portale, un autentico gioiello scultoreo in pietra bianca di Lecce, effigia nei medaglioni i diversi dominatori del salentino: normanni, svevi, angioini, rappresentati da Goffredo il Normanno, Manfredi e Carlo I. Dichiarato monumento nazionale nel 1866, dal 1955 il castello è tutelato dall’allora Ministero della Pubblica Istruzione, oggi Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo.
Con questa iniziativa il Mibact, attraverso un impegno corale di tutti i propri istituti, mostra così non solo ciò che è abitualmente accessibile al pubblico, ma anche il dietro le quinte dei beni culturali con le numerose professionalità che si occupano di conservazione, tutela, valorizzazione. Attraverso il sito e i propri profili social facebook, instagram e twitter il Ministero rilancia le numerose iniziative digitali in atto.
Sulla pagina La cultura non si ferma del sito https://www.beniculturali.it/laculturanonsiferma, in continuo aggiornamento, sono inoltre già presenti diversi contributi dei luoghi della cultura statali.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI
-
Dal 27 February 2026 al 28 June 2026
Milano | GAM | Galleria d’Arte Moderna
Paul Troubetzkoy. Lo Scultore della Belle Époque
-
Dal 27 February 2026 al 28 June 2026
Rovigo | Palazzo Roverella
ZANDOMENEGHI E DEGAS. Impressionismo tra Firenze e Parigi
-
Dal 26 February 2026 al 7 September 2026
Torino | Palazzo Madama
MonumenTO. Torino capitale. La forma della memoria
-
Dal 14 December 2025 al 25 July 2026
New York | MoMA | The Museum of Modern Art
Ideas of Africa: Portraiture and Political Imagination
-
Dal 20 February 2026 al 19 July 2026
Roma | Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali
Constantin Brâncuși. Le origini dell’Infinito
-
Dal 18 February 2026 al 19 July 2026
Padova | Centro Culturale Altinate | San Gaetano
M.C. ESCHER. Tutti i capolavori