Walking on the White Side…narrazioni di luce e di scritture in carta hanji

Walking on the White Side…narrazioni di luce e di scritture in carta hanji

 

Dal 26 Aprile 2018 al 30 Maggio 2018

Roma

Luogo: Istituto Culturale Coreano

Indirizzo: via Nomentana 12

Orari: da lunedì a venerdì ore 9-17

Curatori: Vittoria Biasi

Enti promotori:

  • Istituto Culturale Coreano
  • Ambasciata della Repubblica di Corea
  • Roma Capitale - Assessorato alla Crescita culturale

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39 06 441633

E-Mail info: info@culturacorea.it

Sito ufficiale: http://italia.korean-culture.org/it


Comunicato Stampa:
Giovedì 26 aprile alle ore 19 l’Istituto culturale coreano in Roma e il direttore Lee Soomyoung ospitano la mostra Walking on the White Side a cura di Vittoria Biasi con la partecipazione degli artisti coreani e italiani. Fabrizio Corneli, Soon Yul Kang, L’orMa, Anna Onesti, Ji Yun Park, Adrian Tranquilli, Lee Jin Woo percorrono un sentiero di complicità, di partecipazione rituale tra antichi e nuovi miti. Il filo di congiunzione tra il mondo dellanima dell’Oriente  e la ricerca concreta dell’Occidente è nella centralità del bianco, della carta hanji che, attraversata dalla luce è, per gli artisti coreani, l’origine della monocromia. 
Soon Yul Kang, Ji Yun Park costruiscono l’opera seguendo una metodologia di ripetizione della scrittura della parola 마음[maum] o della bruciatura della superficie di carta con bastoncini di incenso accesi per accedere alla visione del reale lungo un percorso in cui mente e cuore sono in corrispondenza. 
Lee Ji Woo stratifica pigmenti, polvere di carbone, semi: cura la superficie come un fazzoletto di terra, nutrendone l’energia che dà forma all’opera. Un filo invisibile collega la poetica di Lee Ji Woo e di Anna Onesti, accomunati dal rapporto reverenziale  verso la carta e verso alcuni elementi della natura. Entrambi gli artisti alludono al ciclo della alla vita, ricreandola o con una figurazione concettuale.
L’artista L’orMa èattratto dalla semiotica della natura, che ispira il suo percorso creativo e di cui si sente parte. La sua opera omaggia la generosità del gelso, studiato e amato nei particolari di centinaia foglioline realizzate a mano, come ghirlande buddhiste offerte per propiziarsi lo spirito dell’albero. 
After the West di Adrian Tranquilli è dedicata alla maschera del  personaggio del ‘600 inglese Guy Fawkes e recuperata nel romanzo grafico V come vendetta entrata nella cultura popolare come segno di aggregazione sociale. L’artista Adrian Tranquilli traduce la spazialità del simbolo nel linguaggio essenziale impresso tra le pieghe del mondo. Le opere di Fabrizio Corneli sono evocazioni di mitologie, di metodi in dialogo con l’anamorfosi. Con Persefone l’artista crea un rapporto tra la storia della divinità, regina degli Inferi e l’opera di luce. Il percorso espositivo Walking on the White Side offre uno spazio di riflessione sul ruolo che miti e tradizioni svolgono nella memoria storica, nel quotidiano e nei nostri sogni. 

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