Collezioni in dialogo
Collezioni in dialogo, Museo Egizio di Torino
Dal 4 Dicembre 2018 al 30 Giugno 2019
Torino | Visualizza tutte le mostre a Torino
Luogo: Museo Egizio
Indirizzo: Via Accademia delle Scienze 6
Orari: Lun 9 - 14 | Mar - Dom 9 - 18.30
Enti promotori:
- Musei Vaticani
- Museo Egizio della città di Torino
Costo del biglietto: Intero 15 € | Ridotto 11 €
Telefono per informazioni: +39 011 44 06 903
E-Mail info: info@museitorino.it
Sito ufficiale: http://museoegizio.it
Collezioni in dialogo è il titolo del nuovo progetto espositivo che vedrà i Musei Vaticani collaborare con le più importanti istituzioni museali nazionali ed internazionali con l’intento di creare preziose e reciproche occasioni di dialogo, confronto, ricerca e crescita scientifica.
L’iniziativa prende il via con il Museo Egizio della città di Torino che concede in prestito uno dei suoi capolavori identitari. Dal 4 dicembre 2018 al 30 giugno 2019 la statua di Amenhotep II - mai uscita prima dalla magnifica Galleria dei Re - troverà sistemazione all’interno della collezione permanente del Museo Gregoriano Egizio del Vaticano.
A presentare l’iniziativa sono stati il direttore dei Musei Vaticani, Barbara Jatta, il direttore del Museo Egizio, Christian Greco e il curatore del Museo Gregoriano Egizio, Alessia Amenta.
“Ogni collezione museale è uno spazio di dialogo - afferma il Direttore Barbara Jatta -, per questo abbiamo deciso di consacrare dei luoghi privilegiati per evidenziare la ricerca attraverso il “dialogo” in tutte le sue accezioni. In questo primo appuntamento è il Museo Gregoriano Egizio e la statua di Amenhotep II è il simbolo di una rinnovata ma consolidata politica di apertura culturale”.
La volontà di promuovere questo progetto si sviluppa sulle linee di un rapporto intellettuale intenso e ricco di affinità tra i due Musei che da molti anni hanno avviato una proficua collaborazione scientifica mettendo al primo posto la ricerca e la conservazione: il Vatican Coffin Project e il Progetto Sekhmet sono due importanti progetti internazionali che hanno all’attivo numerose pubblicazioni, conferenze, convegni e mostre.
“Per il Museo Egizio, porre la ricerca e lo studio alla base della sua attività istituzionale, significa anche mettere al centro il dialogo tra le istituzioni museali - dichiara il Direttore Christian Greco -. Il dialogo e la collaborazione con i Musei Vaticani è stato avviato più di quattro anni fa, con il Vatican Coffin Project, nell’ambito della ricerca che il Museo conduce sui sarcofagi del III Periodo Intermedio, e testimoniato poi con l’esposizione del sarcofago restaurato di Butehamon, in occasione dell’inaugurazione del nuovo allestimento nell’aprile del 2015. Il prestito della statua di Amenhotep II, uno degli esempi più importanti della statuaria regale del Nuovo Regno, è un’altra tappa del dialogo tra le nostre collezioni”.
Capolavoro della statuaria monumentale faraonica, la scultura del sovrano Amenhotep II (XVIII dinastia, fine del XV sec. a.C.), fa parte dell’importante collezione di Bernardino Drovetti, Console generale di Francia, acquistata dai Savoia nel 1824.
Sovrano della gloriosa XVIII dinastia, quando l’Egitto diventa la potenza più importante del Mediterraneo orientale, il lungo regno del faraone conta 26 anni di potere stabile e fiorente, in cui l’arte si classicizza e si esprime attraverso una sobria eleganza e armoniosa perfezione, celebrando le perfette proporzioni del corpo.
La celebre scultura è stata posizionata nella sala prima del Museo Gregoriano Egizio, all’interno della quale è stato progettato un apposito allestimento che richiama il pilone, l’ingresso monumentale di un tempio egizio simboleggiante l’orizzonte del cielo: il faraone, come il dio Sole, appare all’orizzonte e illumina il mondo creato, portando la vita rinnovata ogni mattina.
“Un capolavoro - dichiara il Curatore Alessia Amenta - raccontato nel suo valore simbolico più profondo al grande pubblico dei Musei Vaticani attraverso un originale allestimento: il faraone inginocchiato nell’atto di offrire agli dei celebra il principio fondante della cultura egizia, vale a dire la rivalsa della caducità dell’uomo attraverso la regalità legittimata”.
Collezioni in dialogo celebra lo spazio museale stesso come luogo ideale di dialogo. Con questo presupposto, i Musei Vaticani e il Museo Egizio si sono intesi per rispondere alla missione che ogni istituzione culturale per propria natura è chiamata ad assolvere: raccontarsi e raccontare quel passato che rappresentano.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A TORINO
-
Dal 12 Dicembre 2013 al 31 Dicembre 2030
Palazzo Madama
Defendente Ferrari. L'incoronazione della vergine
-
Dal 20 Gennaio 2014 al 31 Dicembre 2030
Archivio Francesco Tabusso
Archivio Francesco Tabusso
Visualizza tutte le mostre a Torino
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Palazzo Mora
“ _____________” Gaza - No Words - Biennale Arte Venezia 2026
-
Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Salone Verde
Jewel. Matriclysm: An Archeology of Connections Lost - Biennale Arte Venezia 2026
-
Dal 9 Maggio 2026 al 23 Novembre 2026
Venezia | Fondazione Prada
Helter Skelter: Arthur Jafa and Richard Prince
-
Dal 9 Maggio 2026 al 13 Settembre 2026
Venezia | Ca’ Pesaro - Museo d’Arte Orientale
Keita Miyazaki. From Water To Form
-
Dal 7 Maggio 2026 al 25 Luglio 2026
Venezia | Fondazione Bevilacqua La Masa
Picasso, Morandi, Parmiggiani. Still Lifes
-
Dal 7 Maggio 2026 al 30 Agosto 2026
Venezia | Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna
Hernan Bas. The Visitors