Vincenzo Fiorito. Io sono la mia storia. Tra astrattismo e figurazione 1984/2014
Vincenzo Fiorito. Io sono la mia storia. Tra astrattismo e figurazione 1984/2014
Dal 16 Aprile 2014 al 4 Maggio 2014
Torino | Visualizza tutte le mostre a Torino
Luogo: Mausoleo della Bela Rosin
Indirizzo: Strada del Castello di Mirafiori 148/7
Orari: da mercoledì a domenica 10-12 / 15.30-19.30
Curatori: Donato Ladik
Enti promotori:
- Associazione Poesia Attiva
- Città di Torino (Circoscrizione 10 - Mirafiori Sud)
- Provincia di Torino
- Consiglio Regionale Piemonte
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 011 3470637
E-Mail info: mausoleo.belarosin@comune.torino.it
Sito ufficiale: http://www.iosonolamiastoria.it/
Fino al 4 Maggio 2014 al Mausoleo della Bela Rosin l’interessante rassegna che andrà a presentare il percorso artistico degli ultimi trent’anni di Vincenzo Fiorito, ebolitano di nascita, naturalizzato torinese (dal 1970 vive a Torino).
La rassegna Vincenzo Fiorito. Io sono la mia storia. Tra astrattismo e figurazione 1984/2014 va a celebrare non solo la storia d’un pittore, ma anche quella d’un personaggio poliedrico.
Fiorito inizia il suo impegno artistico in giovane età nella sua Eboli, come musicista, ricercando i suoni e le canzoni della sua terra. Da sperimentatore si ispira alla Beat Generation dei Keruac, Ginsburg e Ferlinghetti; definisce questo primo percorso un’esperienza di vita fatta sulle strade del mondo alla ricerca di sé stesso. In questo percorso Poesia Attiva si trova in sintonia col Nostro, poiché in molte serate di letture poetiche, ha proposto proprio la poesia della Beat Generation.
Vincenzo Fiorito è un artista a tutto tondo; infatti proseguirà la sua strada trasferendosi a Torino e impegnandosi come scenografo nel teatro, nel cinema e nelle arti visive. L’amore per la pittura prenderà però il sopravvento e, negli anni successivi, le sue opere saranno apprezzate ed esposte, oltre che in Italia e in Europa anche negli Stati Uniti.
Questo evento alla Bela Rosin ripercorre le strade artistiche di quella che, sicuramente, risulta essere una delle figure di maggiore spicco del panorama artistico torinese (e non solo).
Una sessantina di lavori di grande qualità provenienti da molte prestigiose collezioni private si integrano con quella dell’artista e con i suoi lavori più recenti.
L’intento di privilegiare gli spazi ha portato alla scelta di “ridurre” i lavori presenti all’esposizione rispetto ad un più consistente nucleo di opere che saranno invece pubblicate nel catalogo di supporto alla mostra (cm 28 x 24 - 160 pg a colori) edito da E20 Progetti Editore.
Per definire questo artista usiamo le sue parole: “Coltivo un conservatorismo critico e innovativo”. Ci piace ricordare che il Mausoleo della “Bela Rosin” è un gioiello incastonato in uno dei più antichi insediamenti della Torino cinquecentesca; ancora oggi il borgo del Castello di Mirafiori mantiene tutto il suo fascino antico.
La rassegna Vincenzo Fiorito. Io sono la mia storia. Tra astrattismo e figurazione 1984/2014 va a celebrare non solo la storia d’un pittore, ma anche quella d’un personaggio poliedrico.
Fiorito inizia il suo impegno artistico in giovane età nella sua Eboli, come musicista, ricercando i suoni e le canzoni della sua terra. Da sperimentatore si ispira alla Beat Generation dei Keruac, Ginsburg e Ferlinghetti; definisce questo primo percorso un’esperienza di vita fatta sulle strade del mondo alla ricerca di sé stesso. In questo percorso Poesia Attiva si trova in sintonia col Nostro, poiché in molte serate di letture poetiche, ha proposto proprio la poesia della Beat Generation.
Vincenzo Fiorito è un artista a tutto tondo; infatti proseguirà la sua strada trasferendosi a Torino e impegnandosi come scenografo nel teatro, nel cinema e nelle arti visive. L’amore per la pittura prenderà però il sopravvento e, negli anni successivi, le sue opere saranno apprezzate ed esposte, oltre che in Italia e in Europa anche negli Stati Uniti.
Questo evento alla Bela Rosin ripercorre le strade artistiche di quella che, sicuramente, risulta essere una delle figure di maggiore spicco del panorama artistico torinese (e non solo).
Una sessantina di lavori di grande qualità provenienti da molte prestigiose collezioni private si integrano con quella dell’artista e con i suoi lavori più recenti.
L’intento di privilegiare gli spazi ha portato alla scelta di “ridurre” i lavori presenti all’esposizione rispetto ad un più consistente nucleo di opere che saranno invece pubblicate nel catalogo di supporto alla mostra (cm 28 x 24 - 160 pg a colori) edito da E20 Progetti Editore.
Per definire questo artista usiamo le sue parole: “Coltivo un conservatorismo critico e innovativo”. Ci piace ricordare che il Mausoleo della “Bela Rosin” è un gioiello incastonato in uno dei più antichi insediamenti della Torino cinquecentesca; ancora oggi il borgo del Castello di Mirafiori mantiene tutto il suo fascino antico.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A TORINO
-
Dal 12 Dicembre 2013 al 31 Dicembre 2030
Palazzo Madama
Defendente Ferrari. L'incoronazione della vergine
-
Dal 20 Gennaio 2014 al 31 Dicembre 2030
Archivio Francesco Tabusso
Archivio Francesco Tabusso
Visualizza tutte le mostre a Torino
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Palazzo Mora
“ _____________” Gaza - No Words - Biennale Arte Venezia 2026
-
Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Salone Verde
Jewel. Matriclysm: An Archeology of Connections Lost - Biennale Arte Venezia 2026
-
Dal 9 Maggio 2026 al 23 Novembre 2026
Venezia | Fondazione Prada
Helter Skelter: Arthur Jafa and Richard Prince
-
Dal 9 Maggio 2026 al 13 Settembre 2026
Venezia | Ca’ Pesaro - Museo d’Arte Orientale
Keita Miyazaki. From Water To Form
-
Dal 7 Maggio 2026 al 25 Luglio 2026
Venezia | Fondazione Bevilacqua La Masa
Picasso, Morandi, Parmiggiani. Still Lifes
-
Dal 7 Maggio 2026 al 30 Agosto 2026
Venezia | Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna
Hernan Bas. The Visitors