Un secolo, ma non si vede. Antonino Leto nelle collezioni della Fondazione Sicilia
Antonino Leto, Lo stabilimento enologico Florio a Marsala (o Fortezza sul mare o Baglio trapanese), 1865-1870
Dal 29 November 2013 al 26 January 2014
Marsala | Trapani
Luogo: Convento del Carmine
Indirizzo: piazza Carmine
Orari: da martedì a domenica 10-13/ 17-19
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 0923 713822
Sito ufficiale: http://fondazionesicilia.it
Un secolo ma non si vede l'esposizione organizzata dalla Fondazione Sicilia per celebrare il centenario della morte di Antonino Leto, giunge a Marsala dopo essere stata allestita nella sede palermitana della Fondazione a Palazzo Branciforte.
Tredici dipinti, tutti appartenenti alla collezione della Fondazione Sicilia, riassumono in modo esemplare l'opera del grande pittore siciliano (Monreale, 1844 - Capri, 1913).
Ispirato dai dolci scenari delle isole dell’arcipelago napoletano, Leto popola le sue tele di pescatori e fanciulli immersi nella luce solare e impegnati in attività quotidiane. Il percorso espositivo mira proprio a suggerire, quasi a rivelare, ai visitatori la forza creativa di questo straordinario artista caratterizzata da una viscerale ammirazione nei confronti della natura e da un innato istinto a indagare il paesaggio con animo poetico.
Uomo dalla personalità complessa e inquieta, spesso in fuga dalla Sicilia tra Napoli, Roma, Firenze, Parigi e infine Capri, Leto accolse nella sua produzione tanto le suggestioni giovanili di Lojacono quanto gli esiti moderni e nervosi della 'pittura di macchia' appresi nei suoi soggiorni fuori dall'Isola.
Approdano ora dunque a Marsala opere che al territorio marsalese sono strettamente legate, come ad esempio la veduta dello Stabilimento Florio. Tra i capolavori esposti spicca la grande Mattanza, uno dei dipinti più importanti di tutto l'Ottocento siciliano caratterizzato dalla drammaticità del tema e dalla stesura mobile del colore.
Tredici dipinti, tutti appartenenti alla collezione della Fondazione Sicilia, riassumono in modo esemplare l'opera del grande pittore siciliano (Monreale, 1844 - Capri, 1913).
Ispirato dai dolci scenari delle isole dell’arcipelago napoletano, Leto popola le sue tele di pescatori e fanciulli immersi nella luce solare e impegnati in attività quotidiane. Il percorso espositivo mira proprio a suggerire, quasi a rivelare, ai visitatori la forza creativa di questo straordinario artista caratterizzata da una viscerale ammirazione nei confronti della natura e da un innato istinto a indagare il paesaggio con animo poetico.
Uomo dalla personalità complessa e inquieta, spesso in fuga dalla Sicilia tra Napoli, Roma, Firenze, Parigi e infine Capri, Leto accolse nella sua produzione tanto le suggestioni giovanili di Lojacono quanto gli esiti moderni e nervosi della 'pittura di macchia' appresi nei suoi soggiorni fuori dall'Isola.
Approdano ora dunque a Marsala opere che al territorio marsalese sono strettamente legate, come ad esempio la veduta dello Stabilimento Florio. Tra i capolavori esposti spicca la grande Mattanza, uno dei dipinti più importanti di tutto l'Ottocento siciliano caratterizzato dalla drammaticità del tema e dalla stesura mobile del colore.
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