Con gli occhi, con il cuore, con la testa. La fotografia della collezione Trevisan

Gordon Parks, American Gothic, Ella Watson, Washington, D.C., 1942. © The Gordon Parks Foundation

Con gli occhi, con il cuore, con la testa. La fotografia della collezione Trevisan, Mart, Rovereto

 

Dal 24 Luglio 2012 al 9 Settembre 2012

Luogo: Mart - Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto

Indirizzo: corso Bettini 3

Orari: da martedì a domenica 10-18; venerdì 10-21

Curatori: Walter Guadagnini

Costo del biglietto: intero € 11, ridotto € 7, famiglie € 22

Telefono per informazioni: +39 0464 438887/ 800397760

E-Mail info: info@mart.trento.it

Sito ufficiale: http://www.mart.trento.it


Cosa hanno in comune i dagherrotipi del 1846 di Ferdinando Brosy e gli scatti di Gregory Crewdson di 160 anni dopo? Hanno attirato l’attenzione di Mario Trevisan e sono così entrati nelle sua collezione. Dal 24 luglio al 9 settembre 2012 questa ricca e appassionata collezione di fotografia è visibile in una mostra al Mart di Rovereto intitolata “Con gli occhi, con il cuore, con la testa. La fotografia della collezione Trevisan”, a cura di Walter Guadagnini con Veronica Caciolli e Francesco Zanot.
 
La raccolta Trevisan, oggi in deposito a lungo termine presso il Mart, è tra le più significative collezioni private italiane di fotografia: è composta da circa 250 opere, 200 delle quali sono state selezionate per questa mostra.
La passione di Trevisan per la fotografia nasce oltre venti anni fa e si è concentrata sulla fotografia delle origini (anni Quaranta e Cinquanta del XIX secolo) e su quella di matrice surreale, in cui, come scrive Walter Guadagnini “alla rappresentazione del mondo si sostituisce la sua invenzione”.

Ma la vera singolarità della raccolta – particolare motivo d’interesse per il visitatore – sta nella sua ampiezza cronologica: dai primi, affascinanti dagherrotipi si giunge attraverso un percorso segnato da celebri capolavori e da sorprendenti scoperte, alle più recenti prove di autori come Vanessa Beecroft.
Un’estensione fuori dal comune, che permette alla mostra una notevole ricchezza tematica: le vedute urbane, il paesaggio naturale, il ritratto e il corpo sono i nodi centrali attorno a cui si articola l’esposizione.
 
In questo percorso non mancano i grandi maestri della fotografia e gli artisti che hanno scelto di privilegiare il mezzo fotografico tra i quali si segnalano in particolare Lewis Carroll, Man Ray, Henri Cartier-Bresson, Wilhelm von Glöden, Margaret Bourke-White, Lee Friedlander, Irving Penn, Weegee, Helmut Newton, Diane Arbus, Nobuyoshi Araki, Nan Goldin, Robert Mapplethorpe, Cindy Sherman, Olivo Barbieri, Vik Muniz, Marina Abramovi?, Andres Serrano.

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