Teodoro Wolf Ferrari. La modernità del paesaggio

Teodoro Wolf Ferrari, Betulle, 1913. Asolo, Collezione Coin

 

Dal 02 Febbraio 2018 al 24 Giugno 2018

Conegliano | Treviso

Luogo: Palazzo Sarcinelli

Curatori: Giandomenico Romanelli con Franca Lugato

Enti promotori:

  • Comune di Conegliano
  • Civita Tre Venezie

Costo del biglietto: Intero € 11, Ridotto € 8,50: studenti, adulti over 65 anni, convenzioni, gruppi con almeno 10 unità, residenti nel Comune di Conegliano nei giorni feriali Ridotto € 7,00: gruppi da 10 a 25 persone Ridotto scuole € 4,00 Biglietto famiglia € 25,00: nuclei familiari composti da 2 adulti e da 2 bambini anni 6/18, ulteriori bambini entrano gratis Gratuito: bambini fino ai 6 anni, accompagnatore di disabili, guide turistiche, due accompagnatori per classe e un accompagnatore per gruppo, giornalisti

Telefono per informazioni: +39 0438 1932123

Sito ufficiale: http://www.mostrawolfferrari.it


Comunicato Stampa:
Credo di esser rimasto in una sola cosa tradizionale: nell’amore che devono aver provato Beato Angelico, Botticelli, Ghirlandaio, nel dipingere le loro Madonne, con rispetto e con religione, con quella stessa religione che io sento quando mi permetto di dichiarare il mio amore al Paesaggio
Teodoro Wolf Ferrari

Promossa dal Comune di Conegliano e da Civita Tre Venezie, la prossima mostra di Palazzo Sarcinelli, Teodoro Wolf Ferrari. La modernità del paesaggio, presenta un’inedita riflessione dedicata al pittore veneziano Teodoro Wolf Ferrari (Venezia, 1878–San Zenone degli Ezzelini, 1945). La rassegna, curata da Giandomenico Romanelli con Franca Lugato, si pone come obiettivo di indagare alcuni aspetti fondamentali, ma meno conosciuti, della storia dell’arte italiana, facendo luce sulla figura emblematica e ancora da approfondire di Wolf Ferrari.

In mostra verrà presentata un’accurata selezione di oltre 60 opere, sapientemente individuate presso collezioni private, gallerie, dimore di appassionati e intenditori, dove la produzione dell’artista si è principalmente concentrata, diffondendosi in un territorio nel quale non mancano rinvenimenti di qualità e nuove scoperte. Sarà, così, possibile entrare nell’atelier di questo “poeta del paesaggio” e contemplare attraverso dipinti, acquarelli, pannelli decorativi, vetrate, studi per cartoline, riuniti assieme per la prima volta, le dolci colline che vanno da Asolo a Conegliano fino alle alture del Grappa o i più cupi e inquietanti scenari che raccolgono un profondo sentimento del mistero. Prove che dichiarano l’amore per il paesaggio, le sperimentazioni e l’eterogeneità di tecniche proprie di Wolf Ferrari, il quale ha saputo far confluire a Venezia e in Italia all’alba del Novecento le moderneistanze secessioniste europee.

Il percorso espositivo ripercorre l’intera vicendaartisticadi Wolf Ferrari con una linea tematica che abbraccia vari momenti ed esperienze, dall’affaccio sulle tendenze mitteleuropee con un’affascinante sezione dedicata al tema della “tempesta”, tra cui Paesaggio Notturno, Bufera, Notte, Danza macabra, alle novità artistiche veneziane fino alle delicate passeggiate autunnali dal Grappa al Piave. Il dialogo con un ristretto ma significativo nucleo di opere di artisti contemporanei del pittore (quali Otto Vermehren, Mario De Maria, Mariano Fortuny,Gino Rossi, Ugo Valeri) diviene importante e necessario per stabilire alcune connessioni e qualche comunanza di percorso con l’itinerario artistico di Teodoro.

Dopo la formazione presso l'Accademia di Belle Arti veneziana sotto la guida di Guglielmo Ciardi, Wolf Ferrari studia a Monaco, dove nel 1895 entra in contatto con alcuni degli ambienti simbolisti e secessionisti più avanzati e cosmopoliti del momento.Sono anni attraversati da un cambiamento e un’innovazione febbrili, nel corso dei quali la rappresentazione della natura, fonte di straordinaria ispirazione, diviene anzitutto espressione di un paesaggio interiore e soggettivo, luogo primigenio dell’anima. È a questo contesto che l’autore attinge per costruire il suo universo poieticotramite le influenze di artisti quali Böcklin, Von Stuck, Klinger, Kandinskji che lasceranno un segno inconfondibile nella sua pittura. Sensibile alle novità che giungono dal mondo bretone e sintetista, Teodoro aderisce anche al gruppo Die Scholle (“la zolla”), animato dalla genialità dell’amico Leo Putz.

Sono queste le atmosfere e i principi che l’artista trasferisce nella città lagunare, apportando nuova linfa agli stili ed entrando in contatto con il gruppo degli artisti di Ca' Pesaro, che, sotto la regia di Nino Barbantini, rivoluzionano l’arte veneziana e italiana. Nel 1912 Wolf Ferrari partecipa alla mostra di Ca’ Pesaro, avvicinandosi a Gino Rossi, Ugo Valeri, Arturo Martini, Tullio Garbarti, Umberto Moggioli e costituisce il movimento l’Aratro, con l’intento di creare un “ambiente armonico”, dove le arti applicate assumono un ruolo di prim’ordine.

Un’occasione rara per conoscere e (ri)scoprire un autore più noto agli specialisti che al vasto pubblico, il quale non ha solo raffigurato con grazia la natura, ma ha anche raccontato la trasformazione dell’arte italiana tra XIX e XX secolo.
Accompagna la mostra un catalogo edito da Marsilio Editori.

Orari
martedì - giovedì 9.00 – 18.00
venerdì - domenica 10.00 -19.00
chiuso il lunedì

Ciclo di appuntamenti DENTRO e FUORI mostra

Incontri fuori mostra con i curatori Giandomenico Romanelli e Franca Lugato, tutti rigorosamente gratuiti e nel corso dei quali verrà offerto ai partecipanti un biglietto ridotto per visitare la rassegna:

venerdì 2 marzo alle ore 17 presso il Centro Candiani di Mestre insieme all’Associazione Amici delle Arti di Mestre e della Terraferma. 
giovedì 8 marzo alle ore 17.30 sarà la volta del Museo civico di Bassano, insieme alla direttrice Chiara Casarin.   E per gli appuntamenti in mostra, giovedì 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della donnatutte le donne potranno visitare l’esposizione con un biglietto speciale al costo ridotto di 7 euro anziché 11.   Da non perdere, sabato 10 marzo alle ore 17, il prossimo degli Aperitivi ad arte, un’iniziativa che, al costo eccezionalmente ridotto di € 8,50 e solo su prenotazione, unisce il racconto del percorso espositivo alla degustazione del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore.
Ogni ora, dalle ore 17 alle 19, tutti i visitatori potranno partecipare a una passeggiata in mostra che, grazie alla collaborazione dell’Associazione Aregoladarte e Astarte, permette di approfondire la vicenda artistica di Wolf Ferrari. In questa occasione sarà inoltre proposta la degustazione con sommelier del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore (sempre inclusa nel biglietto speciale di € 8,50), resa possibile grazie alla preziosa collaborazione del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, tra le eccellenze nazionali presenti sul territorio. La prenotazione per gli Aperitivi ad arte è obbligatoria e si effettua mandando un’email abookshop.sarcinelli@gmail.com o chiamando il numero +39 0438 413520

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