Marco Lodola. Hello Goodbye

Marco Lodola, Hello Goodbye, installazione

 

Dal 09 Maggio 2019 al 24 Novembre 2019

Venezia

Luogo: Arsenale Biennale

Indirizzo: Arsenale

Curatori: Luca Beatrice

Enti promotori:

  • La Biennale di Venezia
  • Comune di Venezia
  • Salone Nautico Arsenale di Venezia

Sito ufficiale: http://www.deodato.gallery


Comunicato Stampa:
Marco Lodola, dopo il Padiglione Italia nel 2009 e la personale alla Ca D’oro nel 2011, torna alla Biennale di Venezia con un omaggio alla città dell’arte e dei sogni.

Hello Goodbye
, un marinaio luminoso alto ben sette metri, accoglierà dal 9 maggio i visitatori all’ingresso dell’Arsenale, con il braccio alzato in gesto di segno di saluto.

Come sempre nelle opere di Marco Lodola, la cultura pop esplode in tutta la sua potenza, arricchendosi di numerosi significati nascosti.

Fondamentale in questo caso la collaborazione stretta dall’artista con Red Ronnie, grazie al quale la sua passione per la musica risulta ancora più evidente nelle sue opere.

Hello Goodbye 
prende il nome dalla leggendaria canzone dei Beatles: è un saluto ai marinai, ai viaggiatori, a chi fugge e a chi cerca casa, a chi insegue l’avventura e a chi vuole ritornare nella propria terra.
Proprio la vicinanza con il sottomarino di Enrico Dandolo fa sì che l’opera, nel cromatismo bianco e blu, nella postura e nella sagoma, ricordi anche il famoso capitano Old Fred, che accompagna in un viaggio senza tempo i quattro Beatles in Yellow Submarine.

La posa del marinaio ricorda inoltre il grande Freddie Mercury
, da sempre una delle icone nella produzione di Lodola.
L’opera è stata ispirata all’artista dai fumetti di Lele Vianello, che fu negli ultimi anni il disegnatore ufficiale di Hugo Pratt.
Hello Goodbye rimarrà accesa per tutta la durata della Biennale, in occasione del Salone Nautico a giugno e sarà poi donata alla Città di Venezia.

Marco Lodola nasce a Dorno (Pavia), frequenta l'Accademia di Belle Arti di Firenze e di Milano. Successivamente, all'inizio degli anni '80, si affianca al nuovo futurismo. Si avvicina presto all'uso di materiali plastici che sagoma e colora con una tecnica personale, l’evoluzione della sua ricerca lo porta ad inserire fisicamente la luce nei suoi lavori: nascono le sculture luminose, che caratterizzeranno tutta la produzione artistica. Le sue opere sono presenti in vari musei, ha inoltre realizzato scenografie per film, trasmissioni, concerti ed eventi. In particolare è stato attivo nella moda e nel teatro. Fra le numerose mostre, si ricorda la sua presenza al Padiglione Italia della 53ª Biennale di Venezia con un'installazione luminosa e alla 54ª Biennale di Venezia con il progetto a cura di Vittorio Sgarbi “Cà Lodola”.
 
Inaugurazione giovedì 9 maggio 2019
Con la presenza dell’artista di Marco Lodola, Luca Beatrice e Red Ronnie

SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI