Giugno a Palazzo

Giugno a Palazzo, Galleria d’Arte Moderna Achille Forti - Palazzo della Ragione, Verona

 

Dal 12 Giugno 2014 al 26 Giugno 2014

Verona

Luogo: Galleria d’Arte Moderna Achille Forti - Palazzo della Ragione

Indirizzo: Cortile del Mercato Vecchio

Orari: dalle 17.30

Enti promotori:

  • Comune di Verona
  • Fondazione Cariverona
  • Fondazione domus per l'arte moderna e contemporanea

Costo del biglietto: compresa nel biglietto d'ingresso della Galleria

Telefono per informazioni: +39 045 800190 / 3333 8050093

E-Mail info: info@palazzodellaragioneverona.it

Sito ufficiale: http://www.palazzodellaragioneverona.it


Comunicato Stampa: Per tutto il mese di giugno, il nuovo percorso espositivo della Galleria d’Arte Moderna Achille Forti a Palazzo della Ragione raccontato nelle parole di grandi storici dell’arte e dell’architettura. 
Un’opportunità unica per i visitatori per incontrare i più importanti professionisti del settore e avere uno sguardo inedito sulle Collezioni: storie, confronti e aneddoti in una passeggiata tra le opere insieme a Manlio Brusatin, Giandomenico Romanelli, Nico Stringa, Guido Beltramini e Fernando Mazzocca. Palazzo della Ragione diventa così non solo uno spazio per esporre l’arte e la storia di Verona, ma un luogo di aggregazione culturale per la città intera.

GIOVEDÌ 12 GIUGNO, ALLE ORE 17.30 
MANLIO BRUSATIN
Docente di Storia del Design all’Istituto di Architettura di Venezia (IUAV) e alla Libera Università di Bolzano 

“Percorrere il senso del colore” 
I due colori di Verona: il rosso e il verde, una digressione storico-artistica sull’argomento partendo dal restauro di Camillo Boito del Palazzo della Ragione e soffermandosi sulle opere dell’esposizione che parlano al colore, per la presenza o per l’assenza. 

MARTEDÌ 17 GIUGNO, ALLE ORE 17.30 
GIANDOMENICO ROMANELLI
Vice presidente dell’associazione Chorus e membro dell’Istituto Veneto di Scienze Lettere e Arti di Venezia 

“Una Secessione lagunare: tra Mitteleuropa e Grande Nord” 
Contrasti e dialettiche artistiche tra esordi della Biennale e Mostre della Bevilacqua La Masa. Protagonisti sulla scena dell’arte: baruffe, incomprensioni, stupori e sperimentazioni: l’occhio a Monaco, il cuore a Pont Aven e i nervi a Vienna. Fradeletto pontifica in falsetto. E Barbantini che dice? Vittorio Pica lavora (nell’ombra).

GIOVEDÌ 19 GIUGNO, ALLE ORE 17.30 
NICO STRINGA
Docente di Storia dell’Arte Contemporanea all’Università Cà Foscari di Venezia 

“Arturo Martini e la Donna che nuota sott’acqua” 
La più importante scultura di Arturo Martini, pensata a Venezia, realizzata a Carrara tra il 1941 e il 1942 ed esposta alla Biennale del 1942. Molto nota ma poco vista, l’opera sintetizza vent’anni di pensieri e dubbi martiniani. 

MERCOLEDÌ 25 GIUGNO, ALLE ORE 17.30 
GUIDO BELTRAMINI
Direttore dal 1991 del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di Vicenza 

“Le molte vite del Palazzo della Ragione” 
Un percorso attraverso le secolari vicende del Palazzo della Ragione e le sue molte trasformazioni, riflettendo sull’architettura come specchio del potere di ieri e di oggi. 

GIOVEDÌ 26 GIUGNO, ALLE ORE 17.30 
FERNANDO MAZZOCCA
Membro del Comitato Nazionale per l’edizione delle opere di Antonio Canova e dell’Istituto di ricerca per gli studi su Canova e il Neoclassicismo 

“Icone Romantiche nel percorso espositivo della Galleria d’Arte Moderna” 
Il Romanticismo italiano raccontato attraverso L’orgia di Torquato Della Torre e la Meditazione di Francesco Hayez. Approfondimenti sull’iconografia di due capolavori del percorso espositivo che hanno segnato una svolta nel panorama artistico dell’Ottocento italiano. 

Manlio Brusatin - Giovedì 12 giugno, alle ore 17.30
Architetto e storico delle arti, ha insegnato al Politecnico di Milano e all’Ateneo di Sassari, attualmente tiene corsi di Storia del Design all’Istituto di Architettura di Venezia (IUAV) e presso la Libera Università di Bolzano. Ha collaborato a varie Biennali di Venezia dell’Arte, dell’Architettura e del Teatro, in particolare alla prima mostra del Postmoderno, La presenza del passato (1980), e con Jean Clair, per il Centenario della Biennale, a Identità e alterità: le figure del corpo (1995). Ha esperienza internazionale sul tema del “Colore”, argomento sul quale ha  tenuto lezioni e seminari in fondazioni, accademie e università e sul quale ha pubbli- cato vari saggi.

Giandomenico Romanelli - Martedì 17 giugno, alle ore 17.30
Già direttore dei Musei Civici di Venezia e della Fondazione dei Musei Civici. Già docente allo IUAV, all’ Università di Padova e Cà Foscari. Vice presidente dell’as- sociazione Chorus di Venezia e presidente del Comitato scientifico del Castello del Buonconsiglio e dei Musei provinciali di Trento. Membro effettivo dell’Istituto Veneto di Scienze Lettere e Arti.

Nico Stringa - Giovedì 19 giugno, alle ore 17.30
Docente di Storia dell’Arte Contemporanea all’Università Cà Foscari di Venezia, col- labora con numerose Fondazioni e con i maggiori musei italiani. I suoi principali campi d’interesse sono la pittura e la scultura italiane dalla fine del ‘700 a oggi, con particolare attenzione alla situazione veneta e alle arti decorative del XIX e XX secolo. Ha curato importanti mostre ed è autore di diverse pubblicazioni tra cui spiccano i cataloghi generali di Arturo Martini e Guglielmo Ciardi.

Guido Beltramini - Mercoledì 25 giugno, alle ore 17.30
Direttore dal 1991 del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di Vicenza è studioso di Palladio e del Rinascimento italiano. E’ stato visiting fellow a Villa I Tatti di Harvard University (2008), alla Columbia University (2009-10) e al Canadian Centre for Architecture (2011). Ha curato mostre a Vicenza, alla Biennale di Venezia, alla Royal Academy di Londra, alla Pierpont Morgan di New York e al National Building Museum di Washington. Nel 2012 ha inaugurato il Palladio Museum a Vicenza, segnalato dal New York Times come uno dei musei di architet- tura più innovativi. Nel 2013 ha curato la mostra su “Pietro Bembo e l’invenzione del Rinascimento” con vasta eco internazionale.

Fernando Mazzocca - Giovedì 26 giugno, alle ore 17.30
Storico dell’arte, esperto di Canova, è membro del Comitato Nazionale per l’edizione delle opere di Antonio Canova e dell’Istituto di ricerca per gli studi su Canova e il Neoclassicismo. Ha insegnato Storia della Critica d’Arte all’Università Ca’ Foscari di Venezia e all’Università Statale di Milano. Autore di numerosi studi e pubblicazio- ni in particolare sull’arte dell’Ottocento italiano, Hayez e la storia del collezionismo. Collabora regolarmente con il supplemento domenicale del quotidiano Il Sole 24 Ore. 

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