Dal 1 maggio al 30 agosto 2015 a Venezia
Per la prima volta in Italia e negli Stati Uniti una mostra di grande respiro dedicata ai temi più rappresentativi delle tendenze artistiche dominanti della Repubblica di Weimar, composta da centoquaranta opere tra dipinti, fotografie, disegni e incisioni di quarantatre artisti, molte delle quali poco conosciute sia in Italia che negli Stati Uniti.
Accanto a figure di primo piano come Otto Dix, George Grosz, Christian Schad, August Sander e Max Beckmann, i cui percorsi eterogenei sono essenziali per comprendere la modernità dell’arte tedesca, l’esposizione consente di scoprire nomi meno noti al grande pubblico, tra cui Hans Finsler, Georg Schrimpf, Heinrich Maria Davringhausen, Carl Grossberg e Aenne Biermann. L’allestimento riserva una particolare attenzione al confronto tra pittura e fotografia, offrendo la rara opportunità di esaminare le analogie e le differenze tra i diversi ambiti espressivi del movimento.
 

FOTO


Lo sguardo oggettivo degli artisti tedeschi al Museo Correr

Max Beckmann, Lido, 1924. Olio su tela, cm 72,4 x 90,5. Saint Louis Art Museum, Bequest of Morton D. May, © Max Beckmann by, SIAE 2015
Max Beckmann, Lido, 1924. Olio su tela, cm 72,4 x 90,5. Saint Louis Art Museum, Bequest of Morton D. May, © Max Beckmann by, SIAE 2015
   
 
  • Otto Dix, The Parents I (Bildnis der Eltern I), 1921. Olio su tela, cm 99 x 113. Kunstmuseum Basel. ©Otto Dix, by SIAE 2015 - Otto Dix Stiftung
  • Herbert Ploberger, Dressing table (Toilettentisch), 1926. Olio su tela, 48x60,5 cm. © Herbert Ploberger, by SIAE 2015
  • Otto Dix, Portrait of the Lawyer Hugo Simons, 1925
  • George Grosz, Street Scene (Kurfürstendamm) [Strassenszene (Kurfürstendamm)], 1925. Olio su tela, 81.3 × 61.3. Museo Thyssen-Bornemisza, Madrid. © George Grosz, by SIAE 2015 - Estate of George Grosz
  • Christian Schad, Selfportrait with a model (Selbstbildnis mit Modell), 1927. Olio su legno, cm 76 x 61.5. Private Collection, Loan by Courtesy of Tate Gallery London. © Bettina Schad, Archiv U. Nachlab & Christian Schad, by SIAE 2015
  • George Grosz, Portrait of Dr. Felix J. Weil, 1926. Olio su tela, cm 135 x 155. Los Angeles County Museum of Art, gift of Richard L. Feigen in memory of Gregor Piatigorsky. ©George Grosz, by SIAE 2015 - Estate of George Grosz; Photo © Museum Associates/LACMA
  • Jeanne Mammen, Chess Player (Schachspieler), 1929 - 1930. Olio su tela, cm 70 x 80,5. Berlinische Galerie, Landesmuseum für Moderne Kunst, Fotografie und Architektur, Berlin. ©Jeanne Mammen, by SIAE 2015
  • Georg Scholz, Self-Portrait in front of an Advertising Column (Selbstbildnis vor der Litfaβsäule), 1926. Olio su cartone, cm 60 x 77,8. Staatliche Kunsthalle Karlsruhe. ©Georg Scholz, by SIAE 2015 - Photo by A. Fischer/H. Kohler, Staatliche Kunsthalle Karlsruhe Fotowerkstatt
  • Max Beckmann, Lido, 1924. Olio su tela, cm 72,4 x 90,5. Saint Louis Art Museum, Bequest of Morton D. May, © Max Beckmann by, SIAE 2015
  • Christian Schad, Half Nude (Halbakt), 1929. Olio su tela, cm 55,5 x 53,5. Von der Heydt-Museum, Wuppertal. ©Bettina Schad, Archiv U. Nachlab & Christian Schad, by SIAE 2015-Photo courtesy Von der Heydt-Museum Wuppertal
  • Anton Räderscheidt, House No. 9 (Haus Nr. 9), 1921. Olio su tavola, cm 65 x 55. Collezione privata. ©Anton Räderscheidt, by SIAE 2015 - Photo by Andreas Vogt
   

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