Sala V, l'urna di alabastro

Guida Aquileia

Sala V, l'urna di alabastro
Ancora un'urna cineraria, l'unica in alabastro egiziano, per un aquileiese di alta posizione sociale ed economica, morto anch'egli alla fine del I secolo a.C. Trovata nel 1908 nelle necropoli settentrionali, era stata nella cerimonia del funerale avvolta in fini bende di lino intrise di calce, di cui sono rimasti cospicui resti, e poi deposta dentro una seconda urna in pietra. Anche le ossa del defunto vennero poste in un drappo di lino intriso di calce. L'urna è esposta nella sala dedicata alla glittica, ovvero la produzione di gemme in pietre dure, una vera e propria eccellenza di Aquileia romana, che ne deteneva quasi il monopolio.