Mostra Ordinare il mondo. L’Archivio di Nanda Lanfranco a Roma. Le informazioni sulla mostra Ordinare il mondo. L’Archivio di Nanda Lanfranco, i curatori, gli orari di ingresso, il costo dei biglietti, i numeri per prenotare, il comunicato stampa sulla mostra Ordinare il mondo. L’Archivio di Nanda Lanfranco del museo MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma.

Michelangelo Pistoletto durante l’allestimento di Identitè Italienne. L’art en Italie depuis 1959, Parigi, Centre Pompidou, 1981. Foto Nanda Lanfranco. Centro Archivi MAXXI Arte, Comodato Archivio Nanda Lanfranco

Michelangelo Pistoletto durante l’allestimento di Identitè Italienne. L’art en Italie depuis 1959, Parigi, Centre Pompidou, 1981. Foto Nanda Lanfranco. Centro Archivi MAXXI Arte, Comodato Archivio Nanda Lanfranco

Mappa

  • Città: Roma
  • Provincia: Roma
  • Indirizzo: Via Guido Reni 4a
  • Sito ufficiale

Scheda Mostra

Ordinare il mondo. L’Archivio di Nanda Lanfranco


  • Luogo: MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo
  • Curatori: Lara Conte
  • Città: Roma
  • Provincia: Roma
  • Data inizio: 13 Novembre 2026
  • Data fine: 31 Gennaio 2027
  • Sito ufficiale

Comunicato Stampa:

Uno sguardo discreto ma decisivo, che ha attraversato decenni di arte contemporanea.

Il focus è dedicato alla valorizzazione dell’archivio di Nanda Lanfranco, il cui fondo è in comodato d’uso al MAXXI dal 2024, anno della sua scomparsa. La mostra ripercorre il suo lavoro di fotografa, rimasto a lungo lontano dai riflettori ma centrale nel documentare figure ed esposizioni chiave della scena artistica italiana e internazionale.

Dagli esordi genovesi degli anni Settanta, segnati dall’incontro con la fotografia di performance grazie alla collaborazione con la Samangallery, fino alla duratura amicizia con Germano Celant, Lanfranco ha costruito un archivio straordinario in cui l’attività professionale ha intrecciato una raffinata ricerca personale. Le sue immagini sono apparse su numerose riviste specializzate, da Domus ad Artforum, da Artpress a Il Giornale dell’Arte.