Comunicato Stampa:
Una mostra che si propone di portare “i futuristi nel loro futuro”, cioè oggi, in quanto teorici e anticipatori del nostro presente.
In molti aspetti della nostra vita quotidiana, le idee dei futuristi sono divenute realtà ordinaria. In particolare, due elementi, più di altri fra quelli teorizzati e messi in pratica dai futuristi, sono divenuti punti di riferimento fondamentali: la velocità e la simultaneità, com’è ben evidente, nel bene e nel male, a ognuno di noi.
«La nostra opera fresca di qualche mese […] precorre di almeno cento anni la sensibilità artistica italiana». Umberto Boccioni, Pittura scultura futuriste (1914).
In mostra opere di Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Tullio Crali, Ferdinando Depero, De Pistoris, Gerardo Dottori, Filippo Tommaso Marinetti e Růžena Zátková. Accanto alla selezione di capolavori futuristi, tre artisti italiani – Fabio Giampietro, Donato Piccolo e Quayola – presentano nuove opere che, ispirandosi alle loro teorie, immaginano il prossimo futuro.