Dormitio Virginis

Standard

Dormitio Virginis
Firmato e datato 1333, il polittico vicentino rappresenta la prima opera documentata di Paolo Veneziano, qui impegnato a fondere due linguaggi figurativi diversi, uno di ispirazione bizantina e l’altro volto ad assimilare le novità della cultura figurativa occidentale, espresse da Giotto. La tavola centrale raffigura, secondo lo schema iconografico proprio delle icone bizantine, l’episodio della dormitio della Vergine, cioè del suo addormentarsi e non morire, poiché sarebbe stata assunta in cielo con il corpo dal Figlio. La Madonna è distesa su un letto, circondata dagli apostoli e dagli angeli. Cristo trattiene tra le braccia l’anima di Maria bambina che, staccatasi dal corpo, rinasce tramite la morte all’eternità. Degli scomparti laterali rimangono soltanto le tavole raffiguranti san Francesco con le stigmate e il libro aperto e sant’Antonio da Padova.