Augusto Golin presenta "La legge della montagna"

17/11/2011

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Augusto Golin incontra Giuseppe Benelli e Giuseppe Cederna in occasione della pubblicazione del romanzo "La legge della montagna"
Letture di Cinzia Gobbato

C'è un lato oscuro nella storia dell'alpinismo, un lato poco noto ma che spesso è avvincente quanto il racconto delle grandi salite, e consiste nel resoconto degli strascichi giudiziari di tante fra le imprese più eroiche e gloriose. A partire dall'alba dell'alpinismo moderno, che nasce convenzionalmente nel 1786 con la salita sul Monte Bianco del cercatore di cristalli Balmat e del medico condotto Paccard su invito dello scienziato De Saussure, che aveva promesso un premio a chi per primo avesse conquistato una vetta considerata inviolabile. Balmat riuscì ad assicurarsi il merito della salita (e il premio) e Paccard rimase a bocca asciutta. La vertenza andò avanti per centocinquant'anni. Un secolo dopo, Whymper conquistò il Cervino e anche lui finì in tribunale con l'accusa di aver tagliato una corda in discesa provocando la morte dei suoi compagni. Più note le vicende della spedizione italiana che portò alla conquista del K2 nel 1954, con Compagnoni, Bonatti e il CAI impegnati per anni in tribunale, così come, del resto, quelle di Reinhold Messner che nel 1970 aveva effettuato con il fratello Guenther la prima salita alla parete Rupal del Nanga Parbat...

Augusto Golin racconta imprese e processi con stile brillante e avvincente, lasciando al lettore il giudizio sul lato meno eroico di quelli che ci sembrano, e per tanti versi sono, uomini straordinari.

Augusto Golin è stato per anni responsabile della programmazione cinematografica del TrentoFilmFestival. Collabora con quotidiani e riviste specialistiche, ha curato numerose mostre fotografiche, guide escursionistiche e il volume /Erich Abram, un alpinista bolzanino/. Al suo attivo ha esperienze alpinistiche in Nepal, America Latina, Africa e Siberia, nonché numerose salite sulle Alpi.
Giuseppe Benelli, docente di Filosofia del linguaggio all’Università di Genova, presidente della Fondazione Città del libro che organizza il Premio Bancarella, collaboratore del mInistro dei Beni e le Attività culturali, svolge un’intensa attività di saggista. E’ condirettore dell’ “Archivo Storico per le Province Parmensi” ed è membro del consiglio scientifico del Centro per il libro e la lettura del MIBAC
Giuseppe Cederna è un attore, alpinista e scrittore italiano. Tra le sue interpretazioni più note la parte del soldato Antonio Farina nel film Mediterraneo (1991) di Gabriele Salvatores. Tra le apparizioni più recenti, nel 2009 nella serie televisiva de L'ispettore Coliandro.

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