Dal 19 novembre 2015 al 10 gennaio 2016

Madonna: alle origini dello stile

Madonna © Deborah Feingold
 

L.Sanfelice

13/11/2015

Bologna - È il 1982 quando Peter Cunningham, fotografo canadese viene raggiunto al telefono dall’amica Liz Rosenberg, all'epoca pubblicista per la Warner Bros, che preme per organizzare al più presto un servizio per una delle sue nuove clienti: una certa Madonna. È “la nuova Marilyn Monroe” dice Rosenberg, e a Cunningham scappa da ridere.

Arriva il giorno dello shooting e Madonna si presenta da sola. E sempre da sola si trucca si veste, e indossa una cintura borchiata che le penzola fino a alle ginocchia.
Cunningham inizia a scattare e davanti a lui per sei ore va in scena una performance artistica. Madonna interpreta, gioca, si nasconde e scende nelle strade di Soho creando scompiglio e avanzando qualche provocazione.

FOTO: The Rise of a star: a Bologna una mostra fotografica dedicata a Madonna

Trasformismo, presenza scenica, consapevolezza e determinazione erano i mattoni con cui la giovane cantante stava rapidamente costruendo una carriera vertiginosa.
Tutti elementi già evidenti nel servizio che George DuBose le dedicò sempre su invito di Liz Rosenberg catturando un’esibizione all’Uncle Sam di Long Island e assistendo anche ad un altro concerto che la stessa sera lei tenne al Danceria di Manhattan, in cui si esibì cantando e ballando sulle note registrate di una cassetta.

Agli albori della folgorante ascesa della regina del pop, ci accompagna una mostra fotografica presentata a Bologna da ONO Arte Contemporanea dove, dal 19 novembre al 10 gennaio saranno esposti circa 60 scatti in diversi formati di George DuBose, Deborah Feingold e Peter Cunningham, presente con immagini esclusive inedite di un rullino che credeva di aver smarrito.


Consulta anche:
SCHEDA della mostra Madonna: The Rise of a Star

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