La Collezione Peggy Guggenheim ricorda Raymon Nasher
23/03/2007
La Collezione Peggy Guggenheim ricorda Raymon Nasher.
Philip Rylands ricorda con stima e affetto la figura del mecenate: "Ray Nasher, insieme alla moglie Patsy, ha creato una delle più grandi collezioni di scultura moderna al mondo. All’inizio degli anni ’90 egli si avvicinò alla Collezione Peggy Guggenheim, e nel 1995, accettò di finanziare il progetto architettonico-paesaggistico del giardino delle sculture, realizzato da Giorgio Bellavitis, e di prestare opere della sua collezione da mettervi in mostra. Coloro che frequentano la Collezione Peggy Guggenheim ricorderanno senza dubbio di aver ammirato le splendide opere di artisti quali Henry Moore, Mark di Suvero, Anthony Caro, Joan Miró, Max Ernst, Joel Shapiro, Germaine Richier e Ulrich Rückriem, solo per fare alcuni esempi. Ray era anche un membro del Comitato Consultivo della Collezione Peggy Guggenheim.
VEDI ANCHE
-
Weekend culturale in Svizzera
Zurigo in 48 ore: la capitale segreta dell'arte dove si nuota nel fiume in pausa pranzo
-
I programmi dall’8 al 14 giugno
La settimana dell’arte in tv, da Gibellina a Stonehenge
-
Ferrara | In mostra a Ferrara da settembre
Da Monet a Kandinsky, i capolavori del Museum Boijmans van Beuningen sbarcano in Italia
-
Arte, archivi e fotografia a Zurigo fino al 6 settembre 2026
Quasi un paradiso: quando l'arte contemporanea riscrive lo sguardo coloniale
-
Firenze | Fondazione Strozzi a Firenze
Arturo Galansino: “Il successo è la nostra libertà”
-
I programmi dal 25 al 31 maggio
La settimana dell’arte in tv, dagli Etruschi a Corto Maltese
LA MAPPA
NOTIZIE