Polemiche in Laguna
Chiude la “Moschea” della Biennale di Venezia
Interno della Chiesa della Misericordia trasformata in Moschea
Ludovica Sanfelice
22/05/2015
Venezia - Con effetto immediato chiude a Venezia la “Moschea” temporanea allestita dal Padiglione islandese all’interno della chiesa di Santa Maria della Misericordia di campo de l'Abazia, a Cannaregio.
Sull’opera, concepita dall’artista elvetico Christoph Büchel per sollevare riflessioni sociali e religiose, dopo l’ondata di polemiche scattano la revoca delle autorizzazioni e insieme i sigilli della prefettura. Il provvedimento oltre ad essere legato a questioni di sicurezza pubblica, punisce l’attività espositiva esercitata in violazione delle prescrizioni dettate dall’amministrazione comunale, e in particolare, relative all’utilizzo durante l’orario di apertura al pubblico, dello spazio interno dell’ex chiesa per finalità diverse da quelle di una mostra espositiva.
A gettare scompiglio sono state infatti la conversione spontanea del padiglione in un luogo di culto e il forte afflusso di persone rispetto a quanto previsto dalle normative di sicurezza.
Per approfondimenti:
I tanti mondi della Biennale di Venezia
Sull’opera, concepita dall’artista elvetico Christoph Büchel per sollevare riflessioni sociali e religiose, dopo l’ondata di polemiche scattano la revoca delle autorizzazioni e insieme i sigilli della prefettura. Il provvedimento oltre ad essere legato a questioni di sicurezza pubblica, punisce l’attività espositiva esercitata in violazione delle prescrizioni dettate dall’amministrazione comunale, e in particolare, relative all’utilizzo durante l’orario di apertura al pubblico, dello spazio interno dell’ex chiesa per finalità diverse da quelle di una mostra espositiva.
A gettare scompiglio sono state infatti la conversione spontanea del padiglione in un luogo di culto e il forte afflusso di persone rispetto a quanto previsto dalle normative di sicurezza.
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