Tiepolo, Bellini, Tintoretto, Giorgione in scena fino al 29 giugno
La Biennale Danza fa ballare i grandi maestri dell'arte
Uno spettacolo della Biennale Danza
E. Bramati
28/06/2014
Venezia - Fino al 29 giugno 2014 la città di Venezia diventa un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto, grazie agli spettacoli e alle performance della Biennale Danza, quest'anno intitolata "mondo novo. gesto, luogo, comunità".
La manifestazione si affianca alla 14. Esposizione Internazionale di Architettura, voluta da Rem Koolhaas come esperimento multidisciplinare, pensato per coinvolgere anche le altre sezioni della Biennale.
E' proprio in questa prospettiva di contaminazione tra diverse arti che nasce, in particolare, il progetto "Aura", diretto da Virgilio Sieni: cinque declinazioni, interpretate da coreografi di diverse nazionalità, che in quattro spazi della città daranno vita ad altrettante opere di grandi maestri presenti a Venezia.
Al Conservatorio Benedetto Marcello il francese Jérôme Bel interpreta "Mondo novo", ispirato all'omonimo affresco di Giandomenico Tiepolo custodito a Ca'Rezzonico.
Il Teatrino di Palazzo Grassi sarà invece il palcoscenico per "Solo with R/ Perspective(s)", del gruppo italo-francese costituito da Roberta Mosca e Laurent Chétouane. Qui l'opera protagonista è il celebre "Miracolo di San Marco" di Jacopo Tintoretto, delle Gallerie dell'Accademia.
A Ca' Giustinian sarà la volta di "The Madonna Project", in cui l'inglese Jonathan Burrows e l'italiano Matteo Fargion prendono spunto dalla "Madonna col bambino in gloria" di Giovanni Bellini, dipinto datato intorno al 1485 e anch'esso alle Gallerie dell’Accademia.
Sempre presso la sede principale della Biennale, il giapponese Saburo Teshigawara renderà omaggio con "Eyes Off" a "La Nuda" del Giorgione, l’affresco datato 1508, staccato dal Fondaco dei Tedeschi e oggi alla Galleria Franchetti della Ca’ d’Oro.
Infine, il "Mondo Novo" del Tiepolo sarà nuovamente ripreso dalla performer italiana MK / Margherita Morgantin, con "190cm ca".
La manifestazione si affianca alla 14. Esposizione Internazionale di Architettura, voluta da Rem Koolhaas come esperimento multidisciplinare, pensato per coinvolgere anche le altre sezioni della Biennale.
E' proprio in questa prospettiva di contaminazione tra diverse arti che nasce, in particolare, il progetto "Aura", diretto da Virgilio Sieni: cinque declinazioni, interpretate da coreografi di diverse nazionalità, che in quattro spazi della città daranno vita ad altrettante opere di grandi maestri presenti a Venezia.
Al Conservatorio Benedetto Marcello il francese Jérôme Bel interpreta "Mondo novo", ispirato all'omonimo affresco di Giandomenico Tiepolo custodito a Ca'Rezzonico.
Il Teatrino di Palazzo Grassi sarà invece il palcoscenico per "Solo with R/ Perspective(s)", del gruppo italo-francese costituito da Roberta Mosca e Laurent Chétouane. Qui l'opera protagonista è il celebre "Miracolo di San Marco" di Jacopo Tintoretto, delle Gallerie dell'Accademia.
A Ca' Giustinian sarà la volta di "The Madonna Project", in cui l'inglese Jonathan Burrows e l'italiano Matteo Fargion prendono spunto dalla "Madonna col bambino in gloria" di Giovanni Bellini, dipinto datato intorno al 1485 e anch'esso alle Gallerie dell’Accademia.
Sempre presso la sede principale della Biennale, il giapponese Saburo Teshigawara renderà omaggio con "Eyes Off" a "La Nuda" del Giorgione, l’affresco datato 1508, staccato dal Fondaco dei Tedeschi e oggi alla Galleria Franchetti della Ca’ d’Oro.
Infine, il "Mondo Novo" del Tiepolo sarà nuovamente ripreso dalla performer italiana MK / Margherita Morgantin, con "190cm ca".
giorgione
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giovanni bellini
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giambattista tiepolo
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jacopo tintoretto
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