Oliver Osborne. The Neck
Dal 10 June 2015 al 23 July 2015
Milano
Luogo: Giò Marconi
Indirizzo: via Tadino 20
Orari: martedì-sabato 11-19. Dal 22 giugno lunedì-venerdì 11-19
Telefono per informazioni: +39 02 29404373
E-Mail info: info@giomarconi.com
Sito ufficiale: http://www.giomarconi.com
Giò Marconi ha il piacere di annunciare The Neck – prima personale di Oliver Osborne in galleria. Osborne presenterà una serie di nuovi dipinti che include la figurazione, l’astrazione e l’appropriazione di immagini estrapolate da fonti esterne.
The Neck - Il Collo connette la testa al corpo e può essere visto come la rappresentazione del gap tra la razionalità e l’emozione. Come ogni punto di connesione è anche un punto di debolezza e vulnerabilità, uno stretto passaggio attraverso il quale ingoiamo e respiriamo.
La mostra presenta una poliedricità di tecniche di rappresentazione e di immagini, tra cui una ficus elastica, un piccolo vaso arancione, un ventre gravido, un uomo delle caverne, un cane. Il text painting Getränke (2015), la cui traduzione è Bevande, sembra parlare del processo di produzione di un dipinto dallo studio (wet/bagnato) alla mostra (dry/asciutto). Usato abitualmente nei paesi e nelle città tedesche per publicizzare i produttori di bevande, questo termine richiama sia l’idea di refrigerio che di intossicazione. Estrapolato dal suo consueto contesto linguistico, diventa astratto ma in pittura, dove l’astrazione è decifrabile, risulta figurativo proprio per il fatto di essere un testo.
Il linguaggio, la comprensione, la traduzione diventano strumenti di indagine per esplorare le diverse possibilità della pittura, messe in scena secondo una rigorosa selezione tecnica: olio, acrilico, serigrafia. I dipinti sono diretti nella rappresentazione e impassibili nel loro humor, con un atteggiamento più silenzioso che magniloquente.
Oliver Osborne (n. 1985, Edimburgo, Scozia) vive e lavora a Berlino. Ha studiato al Chelsea College of Art e si è diplomato alla Royal Academy Schools di Londra. Tra le sue più recenti mostre personali: Oliver Osborne, Catherine Bastide, Bruxelles (2015), Maskulina Och Feminina (Europa), Carl Kostyàl, Stoccolma (2015), Anna, Vilma Gold, Londra (2013), and Otto, Frutta, Roma (2013). Inoltre ha partecipato a diverse mostre collettive tra cui: Pace Gallery, Londra (2014), The Approach, Londra (2012), Peles Empire, Cluj (2011).
The Neck - Il Collo connette la testa al corpo e può essere visto come la rappresentazione del gap tra la razionalità e l’emozione. Come ogni punto di connesione è anche un punto di debolezza e vulnerabilità, uno stretto passaggio attraverso il quale ingoiamo e respiriamo.
La mostra presenta una poliedricità di tecniche di rappresentazione e di immagini, tra cui una ficus elastica, un piccolo vaso arancione, un ventre gravido, un uomo delle caverne, un cane. Il text painting Getränke (2015), la cui traduzione è Bevande, sembra parlare del processo di produzione di un dipinto dallo studio (wet/bagnato) alla mostra (dry/asciutto). Usato abitualmente nei paesi e nelle città tedesche per publicizzare i produttori di bevande, questo termine richiama sia l’idea di refrigerio che di intossicazione. Estrapolato dal suo consueto contesto linguistico, diventa astratto ma in pittura, dove l’astrazione è decifrabile, risulta figurativo proprio per il fatto di essere un testo.
Il linguaggio, la comprensione, la traduzione diventano strumenti di indagine per esplorare le diverse possibilità della pittura, messe in scena secondo una rigorosa selezione tecnica: olio, acrilico, serigrafia. I dipinti sono diretti nella rappresentazione e impassibili nel loro humor, con un atteggiamento più silenzioso che magniloquente.
Oliver Osborne (n. 1985, Edimburgo, Scozia) vive e lavora a Berlino. Ha studiato al Chelsea College of Art e si è diplomato alla Royal Academy Schools di Londra. Tra le sue più recenti mostre personali: Oliver Osborne, Catherine Bastide, Bruxelles (2015), Maskulina Och Feminina (Europa), Carl Kostyàl, Stoccolma (2015), Anna, Vilma Gold, Londra (2013), and Otto, Frutta, Roma (2013). Inoltre ha partecipato a diverse mostre collettive tra cui: Pace Gallery, Londra (2014), The Approach, Londra (2012), Peles Empire, Cluj (2011).
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