Dal 1 luglio al 30 settembre
Estate Romana al Vittoriano
Complesso del Vittoriano, Roma
L.S.
30/06/2016
Roma - Il Complesso del Vittoriano si ritaglia un ruolo principale sulla scena dell'estate romana grazie ad un ciclo di eventi gratuiti che dal 1 luglio al 30 settembre porterà sulla Terrazza panoramica della Caffetteria del Vittoriano concerti e incontri con esponenti dell'arte contemporanea.
Il venerdì scivolerà su morbide improvvisazioni jazz con una rassegna curata da Ernesto Assante a cui parteciperanno i migliori talenti italiani del genere, da Roberto Gatto (1 luglio) a Danilo Rea (15 luglio). Musica dal vivo e vista sui Fori Imperiali sono due validissime ragioni per rispondere all'invito.
A metà luglio, Assante presenterà anche un'esposizione fotografica su Lucio Dalla ricordandone l'influenza sulla memoria collettiva.
L'arte giocherà poi le sue carte a partire dal 13 luglio con cinque conversazioni tra artisti e intellettuali italiani e stranieri. Un'occasione per riflettere sulla relazione tra arte, società, tecnologia, politica e religione. Tra gli appuntamenti più interessanti figura la coppia Silvia Pedone, ricercatrice presso l’Università di Istanbul, e l’artista Hera Büyüktaşçiyan che parleranno di gender e ruolo delle donne nel mondo medio-orientale, e ancora di culto delle immagini e di iconoclastia. Tra gli artisti italiani da tenere d'occhio segnaliamo invece Pietro Ruffo, che il 27 settembre discorrà con il professore di Semiotica Paolo Fabbri.
Il venerdì scivolerà su morbide improvvisazioni jazz con una rassegna curata da Ernesto Assante a cui parteciperanno i migliori talenti italiani del genere, da Roberto Gatto (1 luglio) a Danilo Rea (15 luglio). Musica dal vivo e vista sui Fori Imperiali sono due validissime ragioni per rispondere all'invito.
A metà luglio, Assante presenterà anche un'esposizione fotografica su Lucio Dalla ricordandone l'influenza sulla memoria collettiva.
L'arte giocherà poi le sue carte a partire dal 13 luglio con cinque conversazioni tra artisti e intellettuali italiani e stranieri. Un'occasione per riflettere sulla relazione tra arte, società, tecnologia, politica e religione. Tra gli appuntamenti più interessanti figura la coppia Silvia Pedone, ricercatrice presso l’Università di Istanbul, e l’artista Hera Büyüktaşçiyan che parleranno di gender e ruolo delle donne nel mondo medio-orientale, e ancora di culto delle immagini e di iconoclastia. Tra gli artisti italiani da tenere d'occhio segnaliamo invece Pietro Ruffo, che il 27 settembre discorrà con il professore di Semiotica Paolo Fabbri.
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