Baroque Blue: Ionian SeArt Residency
Baroque Blue: Ionian SeArt Residency, Santa Caterina di Nardò
Dal 20 Agosto 2022 al 1 Settembre 2022
Nardò | Lecce | Visualizza tutte le mostre a Lecce
Luogo: Santa Caterina e Riserva Naturale di Porto Selvaggio
Indirizzo: Via Litoranea Sant'Isidoro - Santa Caterina
Curatori: Dores Sacquegna
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 349 37 20 659
E-Mail info: primopianogallery@gmail.com
Baroque Blue Ionian SeArt Residency è un progetto artistico ideato e realizzato da Primo Piano LivinGallery, che vede protagonisti in questa prima edizione italiana, artisti visuali, musicisti e performer e la loro curatrice Dores Sacquegna, in uno dei luoghi più belli del Salento Ionico: Santa Caterina di Nardò, in provincia di Lecce. In questo scenario i residenti-avventurieri, sperimenteranno l'arte della convivenza, della convivialità, del lavoro di gruppo e personale, vivendo a stretto contatto con la natura rigogliosa della Riserva del Parco Naturale di Porto Selvaggio; si immergeranno nelle fresche e rigeneranti acque dello Ionio, visiteranno i luoghi del Genius Loci, ma anche gli insediamenti preistorici che testimoniano la presenza dell’Uomo Uluzziano, il più antico Homo Sapiens d'Europa.
Un viaggio sensoriale nel passato e un ritorno al futuro, con la creazione di opere temporanee di Land Art, produzioni multimediali, installazioni e performances. Comune denominatore delle opere prodotte site-specific è la tematica sulla Natura, come centro nevralgico e propulsore di ogni cosa, come guida potente del proprio percorso di crescita.
Il loro contributo sarà quello del Fanciullo divino o Guardiano sacro, con la capacità di immaginare, esplorare, ricercare, creare, con connessioni dirette ai “Cinque Elementi e gli stati dell’essere “, per ricordare l’impermanenza dell’esistenza, l’effimero, l’importanza del non attaccamento alle cose, verità preziose per il nostro percorso terreno di evoluzione.
Un progetto artistico di ARTE TOTALE che unisce l’arte contemporanea nelle sue infinite declinazioni e discipline e il patrimonio culturale e naturale del luogo che li ospita. Il 20 agosto inizierà la loro storia in terra di Puglia, che si concluderà il 1 settembre conun calendario di eventi dalle ore 18:30 sino a notte fonda e che vede l’esposizione delle opere realizzate dagli undici residenti: gli artisti francesi Nancy e Philip Barwell, le inglesi Katy Connor e Fio Adamson, le norvegesi Ragnhild Sollid e Birte Pedersen (residente in Ecuador); l’olandese Marijke Uittenbroek, gli americani Vanessa Albury, Dena Haden, Kyle Anthony Rotelli e l’artista e ricercatrice greca Polyxene Kasda.
La serata prosegue con gli interventi dei loro colleghi italiani tra cui Massimiliano Manieri, con la performance “Amplexus Nunquam, ovvero l’uomo che non fu mai abbracciato” e con la cerimonia di ringraziamento alla Madre Terra con “The Earth talks: i nostri archetipi”, una performance collettiva e rituale sui “5 elementi”, rappresentati, in ordine di apparizione da Polyxene Kasda per l’elemento ACQUA, attraverso un rito di abluzione; da Rose Sacquegna per l’elemento FUOCO, simbolo di trasformazione e purificazione; da Maria Amanda Stefanelli per l’elemento TERRA,con la costruzione di uncerchio sacro intitolato “La terra ascolta”, seguito dalla preghiera-orazione di gratitudine per la vita, per l’arte e il cosmo; dalla performer Paola Crisostomo perl’elemento dell’ARIA e infine l’ETERE, il quinto elemento del ciclo che da l’inizio e fine all’evento con la supervisione e regia di Dores Sacquegna. La performance è accompagnata dalle incursioni sonore del flautista Roberto Gagliardi e del percussionista Francesco Perrone, dal banchetto delle libagioni / offerte ecoinvolge tutti gli artisti e il pubblico invitato. La mission di Primo Piano è quella di creare un nuovo modello di fruibilità ambientale, culturale e sensoriale sostenibile.
Un viaggio sensoriale nel passato e un ritorno al futuro, con la creazione di opere temporanee di Land Art, produzioni multimediali, installazioni e performances. Comune denominatore delle opere prodotte site-specific è la tematica sulla Natura, come centro nevralgico e propulsore di ogni cosa, come guida potente del proprio percorso di crescita.
Il loro contributo sarà quello del Fanciullo divino o Guardiano sacro, con la capacità di immaginare, esplorare, ricercare, creare, con connessioni dirette ai “Cinque Elementi e gli stati dell’essere “, per ricordare l’impermanenza dell’esistenza, l’effimero, l’importanza del non attaccamento alle cose, verità preziose per il nostro percorso terreno di evoluzione.
Un progetto artistico di ARTE TOTALE che unisce l’arte contemporanea nelle sue infinite declinazioni e discipline e il patrimonio culturale e naturale del luogo che li ospita. Il 20 agosto inizierà la loro storia in terra di Puglia, che si concluderà il 1 settembre conun calendario di eventi dalle ore 18:30 sino a notte fonda e che vede l’esposizione delle opere realizzate dagli undici residenti: gli artisti francesi Nancy e Philip Barwell, le inglesi Katy Connor e Fio Adamson, le norvegesi Ragnhild Sollid e Birte Pedersen (residente in Ecuador); l’olandese Marijke Uittenbroek, gli americani Vanessa Albury, Dena Haden, Kyle Anthony Rotelli e l’artista e ricercatrice greca Polyxene Kasda.
La serata prosegue con gli interventi dei loro colleghi italiani tra cui Massimiliano Manieri, con la performance “Amplexus Nunquam, ovvero l’uomo che non fu mai abbracciato” e con la cerimonia di ringraziamento alla Madre Terra con “The Earth talks: i nostri archetipi”, una performance collettiva e rituale sui “5 elementi”, rappresentati, in ordine di apparizione da Polyxene Kasda per l’elemento ACQUA, attraverso un rito di abluzione; da Rose Sacquegna per l’elemento FUOCO, simbolo di trasformazione e purificazione; da Maria Amanda Stefanelli per l’elemento TERRA,con la costruzione di uncerchio sacro intitolato “La terra ascolta”, seguito dalla preghiera-orazione di gratitudine per la vita, per l’arte e il cosmo; dalla performer Paola Crisostomo perl’elemento dell’ARIA e infine l’ETERE, il quinto elemento del ciclo che da l’inizio e fine all’evento con la supervisione e regia di Dores Sacquegna. La performance è accompagnata dalle incursioni sonore del flautista Roberto Gagliardi e del percussionista Francesco Perrone, dal banchetto delle libagioni / offerte ecoinvolge tutti gli artisti e il pubblico invitato. La mission di Primo Piano è quella di creare un nuovo modello di fruibilità ambientale, culturale e sensoriale sostenibile.
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