Tracce invisibili
Ilaria Morganti, 231008, olio su tela, cm. 60x80, 2011
Dal 20 December 2017 al 7 January 2018
Napoli
Luogo: Chiesa di San Gennaro all’Olmo
Indirizzo: via San Gregorio Armeno 35
Orari: tutti i giorni eccetto i festivi 10-13 / 16-19
Curatori: Marco Ticozzi
Enti promotori:
- Associazione Archivi Ventrone in collaborazione con la Fondazione Gian Battista Vico
Telefono per informazioni: +39 095.317654
E-Mail info: info@associazionearchiviventrone.com
Gli Artisti dell’Associazione Archivi Ventrone tornano con una nuova mostra collettiva Tracce Invisibili a cura di Marco Ticozzi. Questa volta l’appuntamento è nel cuore di Napoli, presso il Complesso Monumentale di San Gennaro all’Olmo dove la mostra, promossa dalla suddetta Associazione in collaborazione con la Fondazione Gian Battista Vico, sarà ospitata dal 20 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018.
Luca Abbadati, Grazia Cucco, Stefano Donati, Miranda Gibilisco, Massimiliano, Ilaria Morganti e Tania Naumchik tornano a proporci la loro visione della realtà: “Così come negli ideogrammi il riferimento primigenio era la forma delle cose sensibili, essi ne indagano l’intima essenza traendone elementi costitutivi che ampliano la narrazione verso l’immaginifico e il recondito sorprendente” (M. Ticozzi).
Come Ticozzi ci fa notare, il luogo che fa da sfondo alle opere degli artisti è davvero suggestivo:
Nel cuore di Napoli - dove palpitano e si avvertono le compresenze di spiritualità e concretezza della vita quotidiana, di sacro e profano, di ricerca scientifica e filosofica, che convivono animate dal misticismo in un continuo dialogo tra vita e morte, intelletto e cuore - nella chiesa conosciuta per “l’olmo che c’era” e ha lasciato traccia (invisibile) nel nome suo stesso, prende forma una mostra di artisti che partono dal linguaggio condiviso e riconosciuto della rappresentazione del reale.
L’osservatore è rapito dal continuo gioco del dipinto che sembra fotografia e dalla fotografia che appare come un dipinto. Le opere sono inserite in modo così naturale in un contesto così significativo da renderne lo sfondo ancora più affascinante. Dal complesso generale, lo spettatore vien poi ipnotizzato dai particolari delle singole opere, particolari che, da soli, narrano qualcosa di nuovo e profondo man mano che il campo visivo viene ridimensionato.
La mostra si presenta dunque come una continua scoperta dove “Il segreto è l’attenzione allo sviluppo di un tema che diventa concetto o simbolo, mentre la rotta è tracciata dalla ricerca del particolare.”
Gli artisti saranno presenti alla serata inaugurale mercoledì 20 dicembre alle ore 18:30, pronti a rispondere a domande e curiosità.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
miranda gibilisco
·
grazia cucco
·
luca abbadati
·
stefano donati
·
massimiliano
·
ilaria morganti
·
tania naumchik
·
COMMENTI
-
Dal 20 February 2026 al 19 July 2026
Roma | Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali
Constantin Brâncuși. Le origini dell’Infinito
-
Dal 18 February 2026 al 19 July 2026
Padova | Centro Culturale Altinate | San Gaetano
M.C. ESCHER. Tutti i capolavori
-
Dal 14 February 2026 al 31 May 2026
Parma | Palazzo Tarasconi
Impressionisti: 100 anni di riflessi. Gli Impressionisti da Monet a Bonnard
-
Dal 14 February 2026 al 16 April 2026
Ancona | Pinacoteca Civica Francesco Podesti
TIZIANO VECELLIO E LORENZO LOTTO. Due capolavori del Rinascimento alla Pinacoteca Civica di Ancona per due mostre studio
-
Dal 12 February 2026 al 14 June 2026
Roma | Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Barberini
BERNINI E I BARBERINI
-
Dal 11 February 2026 al 7 June 2026
Venezia | Gallerie dell’Accademia
Tintoretto racconta la genesi. Ricerca, analisi e restauro