Biografia

Di cultura foppesca, riprende dallo stile fiammingo l’iconografia e l'uso della luce. Alla fine degli anni ottanta viene influenzato da Leonardo e dal Bramante. Risale agli anni giovanili (1488) la pala con Madonna e Santi (Pinacoteca Ambrosiana di Milano). Tra il 1488 e il 1495 è attivo nella fabbrica della Certosa di Pavia; successivamente si trasferisce a Milano, eseguendo un importante ciclo di affreschi (oggi alla Pinacoteca di Brera) per la chiesa di Santa Maria presso san Satiro. Del 1508 è l'Incoronazione della Vergine, nel catino absidale della basilica di San Simpliciano a Milano. Fra le ultime opere ricordiamo i Santi Rocco e Sebastiano (Milano collezione privata) e gli affreschi nella sala capitolare di Santa Maria della Passione a Milano (1514-1518). Nel 1518 affresca una cappella di San Pietro in Gessate con il Funerale di S. Martino. Del 1522 è invece l'Incoronazione della Vergine (Brera, Milano).

COMMENTI:
                    

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