Biografia

Dieric Bouts nasce nel 1415 ad Haarlem, ma trascorre quasi l’intera vita a Lovanio, all'epoca nel Ducato di Borgogna. Qui esercita l’attività di pittore, diventando uno dei principali maestri oggi noti come Primitivi Fiamminghi. Il suo nome è di solito associato al capolavoro dell’Ultima Cena, un bellissimo trittico che impreziosisce la Collegiata di San Pietro proprio a Lovanio.

Nel 1468 Bouts viene nominato pittore ufficiale della città fiamminga. A questo periodo risalgono i due grandi dipinti del Giudizio di Ottone realizzati per il tribunale e oggi conservati al Museo Reale di Belle Arti di Bruxelles.

Intanto, grazie all'ambiente cosmopolita del Ducato di Borgogna, la fama di Bouts di diffonde in tutta Europa conquistando l’attenzione di prestigiosi committenti. Filippo II di Spagna, per esempio, chiede all’artista il Trittico della Vergine, oggi al Prado, allora destinato a vegliare sulle tombe dei Reali nel Monastero dell’Escorial.

Seguace di Rogier van der Weyden - anche se non sappiamo se sia stato materialmente suo allievo - Bouts esprime molte delle sue innovazioni nella pittura religiosa, nelle pale d’altare come nei piccoli quadri per la devozione privata, ma i suoi paesaggi e ritratti sono stati oggetto di una recente rivalutazione.

Impossibile non riconoscerne lo stile: figure lunghe e stilizzate, espressioni riflessive, stoffe sontuose descritte nei dettagli, colori pieni usati in modo sapiente fanno capolino dalle scene dipinte. Ma la qualità più apprezzata nell’arte di Bouts è il nuovo modo di rendere spazi e volumi, che oggi torna a ispirare la pittura contemporanea olandese.

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